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Anniversario della caduta del Muro di Berlino: i consiglieri PD Haxhibeku e Beccari chiedono di promuovere cerimonie e momenti di approfondimento

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Nel corso della seduta odierna del Consiglio Comunale di Ravenna i consiglieri del Pd Renald Haxhibeku e Stefania Beccari hanno presentato un ordine del giorno per la ricorrenza del 33° anniversario della caduta del Muro di Berlino.

“Il muro di Berlino – ricordano i consiglieri – è stato il simbolo di un’epoca molto buia e drammatica di divisione e contrapposizione segnata dalla guerra fredda, da una terrificante corsa al riarmo e da vastissime violazioni dei diritti umani che hanno segnato una frattura nella vita di milioni di persone. L’abbattimento di quel muro fu reso possibile anche dall’impegno lungo e faticoso di tante persone e movimenti che, per lungo tempo, hanno avuto il coraggio di lottare per la libertà, la pace e il rispetto dei diritti umani segnando così la progressiva fine di un’epoca caratterizzata da una forte contrapposizione politica e ideologica e dal persistere di totalitarismi.

Nonostante i profondi cambiamenti seguiti a quell’accadimento epocale, ulteriori muri e barriere sono stati eretti nel mondo dividendo popoli e nazioni e altri sono ancora in costruzione anche in Europa;

Si vanno innalzando tanti altri muri invisibili: i muri della miseria e delle disuguaglianze, della violenza e dell’esclusione sociale, della paura e dell’indifferenza, del pregiudizio, dell’intolleranza e dell’odio. La diffusione dell’ideologia dei muri viola i diritti umani, alimenta chiusure, divisioni, contrapposizioni, odio e scontri mentre cresce, a tutti i livelli, il bisogno estremo di dialogo, cooperazione e solidarietà.

È necessario promuovere nel nostro territorio la coesione sociale e il rafforzamento del senso di appartenenza alla nostra comunità per assicurare il rispetto dei diritti umani fondamentali, la sicurezza e il benessere di tutti i nostri concittadini.

Diceva David Sassoli che la caduta del muro di Berlino è l’episodio fondatore dell’Europa contemporanea, ci ha resi migliori e ricordare quel periodo significa anche ribadire che mai più totalitarismi torneranno ad opprimere la vita dei nostri cittadini e ad umiliare i nostri paesi.

Perciò – concludono Haxhibeku e Beccari chiediamo all’amministrazione di promuovere, collaborando con tutte le scuole del territorio, la progettazione e l’organizzazione di cerimonie commemorative ufficiali e di momenti di approfondimento che illustrino il valore della democrazia e della libertà evidenziando obiettivamente gli effetti nefasti dei totalitarismi passati e presenti.”

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