Realizzazione della Casa comunità in Darsena, approvato protocollo d’intesa tra Comune di Ravenna e Ausl Romagna

Nella seduta di martedì 8 febbraio (per chi volesse vederla http://bit.ly/archivio-sedute-cc) il consiglio comunale ha approvato la delibera presentata dall’assessora al Patrimonio Federica Del Conte, relativa all’approvazione del protocollo di intesa tra Ausl Romagna e il comune di Ravenna per la realizzazione della Casa della comunità e ospedale di comunità città di Ravenna in zona Darsena. Hanno votato a favore 21 consiglieri (Lista per Ravenna, Pd, Ravenna Coraggiosa, Lista de Pascale, Movimento 5 Stelle, Partito Repubblicano italiano), mentre 8 si sono astenuti (Fratelli d’Italia, Lega Salvini premier, La Pigna, Viva Ravenna e Forza Italia). Con questa delibera è stata approvata la bozza del protocollo d’intesa tra Ausl Romagna e Comune per la realizzazione della Casa di Comunità e la costituzione di un diritto di superficie a favore dell’Ausl. Si tratta di un passaggio obbligato per poter accedere al finanziamento veicolato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito dei canali di finanziamenti attivabili attraverso il programma europeo “Next Generation Eu”. Nel bando è esplicitato che per accedere a questi finanziamenti, gli interventi devono essere realizzati su terreni e fabbricati di cui l’Ausl disponga un titolo di proprietà entro il 28 febbraio 2022.

Sono intervenuti: Renato Esposito (Fratelli d’Italia), Veronica Verlicchi (La Pigna), Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna – Polo civico popolare), Renald Haxhibeku (Pd), Daniele Perini (Lista de Pascale), Alberto Ancarani (Forza Italia), Cinzia Valbonesi (Pd), Alberto Ferrero (Fratelli d’Italia), Giacomo Ercolani (Lega Salvini premier), Lorenzo Margotti (Pd), Giancarlo Schiano (Movimento 5 Stelle).

Il gruppo Fratelli d’Italia ha espresso perplessità in merito, decidendo di astenersi. Nonostante questa sia una delibera tecnica, secondo il gruppo vanno fatti dei ragionamenti di tipo politico.

Il gruppo La Pigna ha posto alcuni interrogativi e ha dichiarato che non si tratta di un no a prescindere, ma per poter decidere ci sono delle domande che devono trovare risposta.

Il gruppo Lista per Ravenna ha espresso parere favorevole, sottolineando che non si può dire no a questa iniziativa, evidenziando che rimangono comunque aspetti da discutere.

Il gruppo Pd ha rimarcato l’importanza del progetto, che da tempo viene portato avanti con Ausl Romagna. Secondo il gruppo darà risposte non solo ai cittadini, ma anche al personale.

Il gruppo Lista de Pascale ha espresso parere favorevole e ha sottolineato che il progetto può snellire i problemi del pronto soccorso, ma lo Stato dovrà rivedere l’attuale modello organizzativo.

Il gruppo Forza Italia ha condiviso i dubbi esposti da alcuni gruppi, sottolineando come il problema non sia la concessione di quest’area, ma tutto il resto.

Il gruppo Lega Salvini premier ha sottolineato che questa delibera è solo un primo passo e che il progetto dovrà essere approfondito per poter valutare meglio la posizione del gruppo.

Il gruppo Movimento 5 Stelle ha spiegato come i fondi del Pnrr siano la spinta ottenere quello di cui la comunità necessita.

Approvata all’unanimità delibera per l’accettazione contestuale alla cessione gratuita di alcune aree a Madonna dell’Albero

Sempre nella seduta di martedì 8 febbraio il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la delibera presentata dall’assessora al Patrimonio Federica Del Conte, relativa all’ accettazione contestuale alla cessione gratuita di aree destinate a strade, parcheggio, vasca di laminazione, verde pubblico, area verde per parco Sacrario 56 martiri ed area per piazzale asfaltato/viabilità a Madonna dell’Albero, via Domenico Marzaloni. Si tratta di una cessione gratuita di aree comprese nel “Progetto urbanistico convenzionato Sacrario cinquantasei martiri”, approvato nel 2011. I beni entreranno a far parte del demanio comunale e in parte del patrimonio indisponibile, con destinazione a verde pubblico, parco Sacrario 56 martiri e vasca di laminazione.
Per quanto riguarda le aree opere a verde è stato previsto che rimangano a carico del soggetto attuatore per tre anni dalla loro ultimazione e quindi fino al 12 dicembre 2022. Le spese notarili saranno a carico della parte cedente.