Chiusura scuola Maria Ausiliatrice di Lugo, Liverani (Lega): “Regione intervenga per garantire continuità didattica”

“La Regione intervenga a tutela della continuità didattica degli alunni della scuola paritaria “Maria Ausiliatrice” di Lugo, che ha annunciato la chiusura dal prossimo anno scolastico”. Lo chiede il consigliere regionale della Lega, Andrea Liverani, in un’interrogazione nella quale denuncia: “Benché tale scuola paritaria (che prevede cicli di studi per la scuola primaria, la scuola dell’infanzia e la sezione primavera) rappresenti da decenni un’istituzione importante per la comunità di Lugo, sono chiuse le iscrizioni per l’anno scolastico che partirà a settembre. Da qui le preoccupazioni di molte famiglie, di fronte al bivio rappresentato da un’eventuale ricollocamento dei figli in altre sezioni”.

L’Ente gestore dell’istituto d’istruzione, storicamente guidato dalle suore salesiane, dal 2015 è il consorzio Solco. Ebbene, l’esposizione debitoria dell’istituto, che avrebbe raggiunto i 160 mila euro, non consente la prosecuzione della didattica a Lugo. Una situazione non nuova – spiega Liverani – visto che già 7 anni fa si verificò la medesima criticità di bilancio, che venne bypassata dalla caparbietà di insegnanti e genitori che trovarano un investitore privato”

“Di nuovo, rispetto a 7 anni fa, c’è che le iscrizioni sono andate calando di anno in anno e nulla è stato fatto da parte delle istituzioni a supporto della scuola, tant’è che oggi l’istituto si ritrova zavorrato dai debiti” sottolinea il leghista.

Da qui l’atto ispettivo nel quale Liverani chiede alla Giunta “se sia a conoscenza della situazione”, “quali azioni intenda assumere, nel caso della chiusura dell’Istituto a Lugo, per supportare le famiglie e sostenere il ricollocamento dei bambini già iscritti che devono veder garantito il loro diritto allo studio soprattutto alla luce dei problemi riscontrati durante il periodo di pandemia che ancora oggi ci vedono interessati”; “se abbia predisposto un piano di aiuti a favore di tutte le scuole paritarie che, anche a causa del caro bollette, negli ultimi anni hanno visto un’impennata dei costi”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Viola

    “Da parte delle istituzioni nulla è stato fatto”… È una scuola PRIVATA!!! Fa sempre male vedere la chiusura di una scuola…ma non si può certo “scaricare” la responsabilità di ciò sul Comune, non è ad esso che si dovrebbero rivolgere coloro che ne lamentano la chiusura, perché a lui NON COMPETE. La politica poi che strumentalizza l’ evento, di politica e delle sue regole ne capisce ben poco …ma visto il pulpito la cosa non mi stupisce.