Eccessivo rumore nell’Isola San Giovanni, l’allarme di Fratelli d’Italia: “Comune di Ravenna assente”

Alberto Ferrero, coordinatore provinciale Fratelli d’Italia nonché capogruppo Fratelli d’Italia nel consiglio comunale afferma che durante la commissione sicurezza del 25 maggio 2022, la Presidente del Comitato Cittadino-Isola San Giovanni (zona stazione -giardini Speyer-via Carducci, ecc) Lucla Bondi ha evidenziato i gravi problemi, non solo di degrado, ma anche di eccessivi rumori dovuti alla circolazione stradale, a quella degli autobus e dei treni, soprattutto merci a tutte le ore del giorno e della notte.

Ferrero, nel suo intervento tramite nota stampa tiene a precisare che “L’inquinamento acustico, che può essere generato da fonti di rumori insistenti e continui che superano il limite della “normale tollerabilità” mina non solo la salute dei cittadini residenti in quelle zone esposti h24, ma genera anche un deprezzamento della proprietà immobiliare”.

Il capogruppo Ferrero e Patrizia Zaffagnini, dirigente comunale Fratelli d’Italia si dicono dunque esterrefatti dall’assenza di risposte da parte della Giunta comunale andando poi ad esaminare le indagini da effettuar: “Eppure ad oggi il Comune di Ravenna, nonostante le continue richieste del Comitato Cittadino, sembra si sia turata le orecchie con la bambagia! Ritenendo che sia un dovere di un’amministrazione locale disporre di tutte le risorse per valutare il problema e poi per cercare di risolverlo, si chiede a gran voce che il Comune incarichi ARPAE (agenzia prevenzione ambiente ed energia-Emilia Romagna), affinché controlli la misurazione dei rumori causati dal traffico cittadino e dal passaggio dei treni, soprattutto merci durante l’orario notturno, al fine di verificare se i parametri sono o meno “normalmente tollerabili” nella zona antistante la stazione, via Pallavicini, Via Carducci, giardini Speyer e ogni altra che verrà indicata dal Comitato cittadino e rediga la mappatura acustica della zona”.

I membri di Fdi chiosano l’intervento asserendo che “Nel caso in cui i parametri di rumori fossero al di sopra della soglia della “normale tollerabilità”, si chiede sin da ora che il Comune di Ravenna adotti, con la massima urgenza, tutte le misure necessarie, tra le quali in primis le barriere acustiche antirumore e pannelli fonoassorbenti. La salute è un bene primario e non ci si può voltare dall’altra parte perché non si è residenti in quella zona”.

Commenti

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  1. Scritto da batti

    fra un paio di mesi ci sarete voi con il manico, voglio vedere se fate muovere la polizia
    dopo darete la colpa A QUALCUN ALTRO COME AL SOLITO biascadur ad malghezzz

  2. Scritto da armando

    Capisco il problema, ci mancherebbe.- Ma queste persone quando hanno comperato gli appartamenti, non sapevano che a due passi c’era la ferrovia ??? come quelli di Forli’ o Bologna che si sono comperati gli appartamenti vicino agli aeroporti, poi si lamentano che gli aerei fanno rumore ??? ho un amica che ha un appartamento in una zona da 20 anni e da 2 anni hanno messo un bar gelateria di sotto: invivibile !!! doppi, tripli vetri, proteste, chiusura alle 24, ma tant’ è che..è ancora li e dice, ci ho fatto l’abitudine.- per fortuna è in pensione e puo’ riposare in altre ore !!!

  3. Scritto da Eugenio

    Beh capisco siamo entrati in campagna elettorale, però attaccarsi a queste secondo me str….ate mi fa pensare che per la destra ravennate non ci sia più trippa per gatti!

  4. Scritto da Giulio Bazzocchi

    Già 10 anni fa denunciai con decine di mail, artoicoli e reportage fotografici la situazione, rimasta tale e quale.
    L’unico spiraglio di speranza fu dato da un incontro che ebbi in Prefettura, insieme a residenti della zona, con l’unica persona che negli anni ha dimostrato di voler fare qualcosa: l’allora Prefetto Della Rocca, grande persona.
    Dopo pochi mesi fu mandato a Roma per concludere la carriera prima della pensione.