Ravenna. Tanti incidenti sulle strade, Lpr diffida sindaco de Pascale per silenzio su Rotonda di Osteria

Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna – Polo civico popolare, ha inviato diffida al Sindaco di Ravenna Michele de Pascale in virtù del suo silenzio perdurante da circa quattro mesi sulla questione della Rotonda di Osteria. Un progetto che secondo Ancisi non solo è fattibile (contrariamente da quanto asserito dal vice-sindaco Fusignani nel 2021), ma anche ad un costo accessibile.

“L’ecatombe di incidenti che si registra in questo periodo sulle strade di Ravenna e del suo comprensorio, purtroppo con morti e feriti, ci impone di perseverare sulle richieste ormai storiche rivolte all’Amministrazione locale (Comune e Provincia di Ravenna, in capo entrambe al sindaco) affinché i punti della propria viabilità altamente pericolosi e con un lungo elenco di sciagure siano messi in sicurezza” esordisce Ancisi nel suo intervento, concentrandosi sul punto più pericoloso: “Il più famigerato, escluse le strade statali, è l’incrocio a raso di Osteria tra le strade provinciali Dismano e via Lunga. Soggette ad un traffico intenso, soprattutto d’estate, la sua sinistrosità, anche letale, è attestata dai dati della Polizia locale di Ravenna e del 118. I tentativi di ridurla, richiesti più volte dal Comitato cittadino del posto, non hanno avuto alcun effetto risolutivo. Sollecitata dalla popolazione locale, Lista per Ravenna ha portato in Consiglio comunale, tra il 31 gennaio 2020 e il 13 luglio 2021, altrettante interrogazioni rivolte al sindaco affinché fosse installata in quel punto una rotonda, ricevendo più volte assicurazioni sulla volontà politica di realizzarla”.

Autovelox sorprendente. Ancisi ricorda che, a metà aprile 2022, grande fu la sorpresa degli abitanti in zona nel veder sorgere, a 250 metri dall’incrocio venendo da Ravenna, un autovelox attivo 24 ore al giorno. Ne riportò testualmente al sindaco questo commento: “Servirà a far sollevare qualche pedale destro delle auto quanto basta a non superare i 70 km/h prescritti fuori del centro abitato, per spingerlo però ben oltre immediatamente dopo, dove vigono i 50 km/h, arrivando così all’incrocio a tutta birra. La visibilità degli arrivi laterali è largamente ostruita, specie dal tratto sinistro di via Lunga . Si salvi chi può”. Con quella interrogazione, datata 21 aprile, oltre a chiedere quanto fosse costato (non poco) acquistare e montare l’autovelox, Ancisi pose dunque al sindaco la domanda cruciale: “Si farà (e quando), oppure non si farà più, la rotonda salvavita sull’incrocio maledetto di Osteria?”. Per singolare fatalità, il 28 aprile, nel punto dove era appena stato montato l’autovelox, un autocarro è uscito di strada rovesciandosi, mentre un secondo incidente si è verificato sempre lì nella notte tra il 7 e l’8 maggio.

In attesa di risposta, i cittadini di Osteria e gli utenti delle strade che conducono a quell’incrocio lessero però questa uscita pubblica del vice-sindaco Fusignani con delega alla Sicurezza: “Il velox e il box velox sono misure finalizzate ad aumentare la sicurezza, fermo restando che una soluzione infrastrutturale vera e propria non si può fare. La rotonda non è così semplice da realizzare, perché siamo a ridosso delle case e non ci sono le geometrie necessarie a consentirla”.

Fattibilità della rotonda.

rotonda_fattibilità

Schema planimetrico del progetto di fattibilità di una rotonda tra le provinciali Dismano e di via Lunga

Ancisi sulla fattibilità o meno della rotonda afferma: “Non spetta ai politici fare i tecnici dei lavori pubblici, specie se non ne hanno gli strumenti e sono oltretutto disinformati. Già il 9 novembre 2020 l’assessore comunale ai Lavori pubblici, parlando a nome del sindaco, diede infatti, ad una mia interrogazione, la risposta seguente: “La Provincia ha sviluppato un progetto di fattibilità che prevede una rotatoria eccentrica di diametro esterno di 35 metri con una previsione di costo di circa 200.000 euro. […]  Il tutto spedito al Comune dall’ingegnere capo della Provincia stessa”.

DIFFIDA

“Dunque la rotonda si può fare e con un costo accessibile” chiosa Ancisi nel suo intervento, passando ad elencare le sue prossime mosse: “C’è stata in mezzo la pandemia. Ma il 13 luglio 2021, l’assessore stesso, di nuovo incalzato, mi rispose così in Consiglio comunale, sempre a nome del sindaco: “[…] le Province stanno cominciando in qualche modo a riprendere un discorso di pianificazione dei vari interventi. Questo di Osteria, per il quale è già stato fatto un progetto di fattibilità, è assolutamente da pianificare tra le infrastrutture da realizzare. Contiamo a breve di poter firmare un accordo […]”. Da allora ad oggi c’è stata la stecca del vicesindaco, ma, forse per questo, nessuna risposta è arrivata dal sindaco.

Sono però passati oltre quattro mesi e mezzo dal deposito di quella interrogazione, benché la legge (Testo unico degli enti locali, d. lgs n. 267 del 2000, art. 43, comma 2) disponga che deve essere data “entro 30 giorni”. È la più vecchia tra quelle sospese. L’ultimo sollecito, che faccio partire oggi stesso, avrà dunque la veste di una diffida ai sensi degli artt. 1 e 2 della legge 241 del 1990 e 328 del codice penale (“Rifiuto di atti di ufficio”). Significa che, se entro altri 30 giorni, non riceverò risposta, il mio atto successivo, oltretutto motivato da ragioni di sicurezza pubblica, prenderà la strada della Procura della Repubblica”.

Commenti

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  1. Scritto da Paola

    Hanno seminato il territorio di Autovelox “i succhia sangue dei cittadini” convinti di fare cassa e di risolvere il problema! alla fa l’effetto contrario, peggioramento della situazione rovinando le famigli ingiustamente!
    Vergogna solo Ravenna in Italia è cosi!!

  2. Scritto da batti

    si puo diffidare lpr perchè chiede sempre autovelox ?? CHE SONO UN PERICOLO PER CHI CIRCOLA PER LA STRADA

  3. Scritto da Monica

    Oltre al discorso autovelox fisso c’è da fare presente che dovendo attraversare venendo da via lunga direzione Mirabilandia la visibilità viene spesso compromessa da vetture e altri mezzi ingombranti che parcheggiano in modo selvaggio sulla destra per accedere al bar che si trova in prossimità dell’incrocio …. Soluzione trovata? Specchio pressoché inutile perché viene spostato ogni tre per due dal vento .

  4. Scritto da cromwell

    Non ci sono più gli amministratori di una volta, ma neanche i dirigenti tecnici di una volta…..

  5. Scritto da ba

    se esistesse la giustizia bisognerebbe condannare chi chiede autovelox
    sono il posto piu pericoloso che esiste nelle strade
    ci vorrebe la lobotizazione per chi lo chiede

  6. Scritto da Ermes

    Potrebbe essere la moda del “cerino acceso”, da passare di mano, all’infinito?

  7. Scritto da Piemme

    #Paola ma per caso da quando non è andata a farsi un giro in provincia di Forlì/Cesena, giusto perché è qui vicino a noi. Se va in Trentino Alto Adige e gira per le varie valli trova un velox all’inizio e alla fine di ogni paese e pure le gallerie sono monitorate per il limite di velocità. Facciamo un’altra rotonda perché l’incrocio di Osteria non ha visuale? Se c è lo stop bisogna rispettarlo e prima di attraversare guardare molto bene. Come dice lo slogan per la sicurezza stradale di Anas “guida e basta”. Ravenna città dei mosaici e delle rotonde, rotonde ogni dove.