Nicola Grandi (VR): “da criminali lasciare il manto di circonvallazione piazza d’Armi nelle condizioni in cui è dopo i lavori”

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In campagna elettorale qualcuno finisce per calcare la mano e le parole. È il caso del civico Nicola Grandi (Viva Ravenna) che accusa l’Amministrazione comunale di incuria “criminale” per il manto stradale di circonvallazione piazza d’Armi lasciato ammalorato dopo alcuni lavori. Il termine “criminale” – che appare decisamente eccessivo – non è contenuto nel testo della nota, ma nel titolo del comunicato diramato da Nicola Grandi.

“Circonvallazione piazza d’Armi, importante snodo cittadino percorso quotidianamente da migliaia di veicoli sia nel periodo lavorativo/scolastico che in quello estivo, purtroppo spesso a velocità anche elevate, trovandosi a fare da collettore fra le vie che portano al mare, nelle scorse settimane è stata interessata da importanti lavori di posizionamento di tubazioni che hanno reso necessario dapprima lo scavo e
successivamente il ripristino del fondo stradale nel tratto a senso unico. – scrive Nicola Grandi nella sua interrogazione al Sindaco – Tralasciando (ma tornando a sollevare) il fatto che a Ravenna manchi una cabina di regia che coordini i vari lavori pubblici, corre l’obbligo però di segnalare come le operazioni di riasfaltatura siano state effettuate in maniera del tutto insoddisfacente. Sarà che l’asfalto è stato riposizionato “a mano” dagli operai, senza l’ausilio di un mezzo che operasse sull’intera corsia, rimane il fatto che il risultato è al limite della decenza: i buchi e i dislivelli che si incontrano lasciano pensare più ad una strada sterrata che ad una asfaltata.”

“Ciò genera evidentemente enormi rischi per la circolazione dei veicoli (specie a due ruote) che si trovano all’improvviso, specie provenendo da via Bellucci ed immettendosi sulla circonvallazione, a fare i
conti con avvallamenti tanto profondi quanto imprevisti ed imprevedibili. – sostiene Grandi che interroga il Sindaco – Alla luce di quanto sopra chiedo se non sia il caso (lo ribadiamo per l’ennesima volta dopo averlo più volte proposto in campagna elettorale e in consiglio comunale), creare una vera e propria “cabina di regia” dei lavori pubblici che si occupi di organizzare un banale calendario che consenta di ottimizzare tempi, ritmi ed ordine dei lavori; se sia stato verificato, nel caso specifico, l’operato della ditta che ha effettuato i lavori, verificandone la qualità e il livello di sicurezza per la circolazione; se non si intenda comunque, indipendentemente da quanto sopra, procedere con sollecitudine al ripristino del fondo stradale ammalorato riportando la strada in sicurezza prima che magari si verifichi un sinistro che potrebbe avere anche conseguenze gravi.”

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Commenti

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  1. Scritto da artemio

    Basta fare un giro alle Bassette (e non solo li) e l asfalto di Cic. Pzza d Armi sembrera un biliardo

  2. Scritto da Rita

    Grazie per tutto l interesse che ha x i problemi della comunità e spero che continui con quello x la zona che coinvolge il ponte sul lamone a savarna xché nn be possiamo più sua in termini economici che politici visto che certi personaggi raccontano quello che più gli conviene x raccogliere voti…
    Nn ne possiamo più …
    .

  3. Scritto da Ingegnere civile

    …forse perchè gli asfalti si possono stendere solo con temperature adeguate (non troppo alte come in estate e nemmeno troppo basse come in inverno)….
    Come sempre avvenuto (in tutte le città d’Italia…destra e sinistra), l’asfalto sarà rifatto quando il meteo sarà adeguato. Mi meraviglia che questa polemica esca sempre fuori ogni anno.Sempre puntuale.
    Oramai lo sanno anche i muri….
    Vabbè ci sono le elezioni…tutto è permesso. Però sarebbe bello che la tecnologia (la scienza) rimanesse fuori dalle polemiche politiche.
    Almeno a Ravenna, si può?

  4. Scritto da Anna M

    @Ingegnere civile: che strano, viaggio spesso in strade ed autostrade d’estate ed inverno, e vedo cantieri all’opera che asfaltano pure….solo Ravennna monsoni, siccità e maree anomale???

  5. Scritto da bi

    tanti incidenti specie in moto sono dovuti ad asfaltature non eseguite correttamente
    e mai nessuno che controlli a fine lavori – e magari faccia rifare se sbagliato –
    ma questo comporterebbe almeno un giro x le strade degli addetti ai lavori vedi
    assessore alla viabilità e tecnici comunali -troppo impegno certo- in fondo basta dire
    ai cittadini che in caso di cadute od incidenti e solo colpa loro – troppo forte-troppo piano -ma sempre colpa loro