Ravenna, torna la “Settimana dello Studente” con sconti sul corredo scolastico nei negozi aderenti all’iniziativa

Per il quinto anno consecutivo il Sindacato Cartolibrai Confcommercio provincia di Ravenna promuove la ‘Settimana dello Studente’. Zaini, astucci, diari, penne, colori, quaderni e tutto l’occorrente per la scuola, esclusi i libri di testo, possono essere acquistati nei negozi aderenti con uno sconto del 10% sul prezzo di vendita.

L’iniziativa, che si svolgerà da lunedì 26 agosto a lunedì 9 settembre, intende andare incontro alle esigenze delle famiglie e degli studenti per l’inizio del nuovo anno scolastico proponendo un prezzo vantaggioso sul’acquisto del corredo scolastico. A questa quinta edizione, sono quattordici i negozi che hanno aderito e che intendono dare un contributo a chi dovrà investire nel materiale scolastico, con l’aggiunta di assortimento, qualità e assistenza sugli acquisti, tipici dei negozi tradizionali.

Di seguito le cartolibrerie della provincia che hanno aderito all’iniziativa:

Faenza: Gaudenzi (viale Ceramiche 19/21 – Tel. 0546 22506); Il Matitone (via San Michele 2/a – Tel. 0546 664323); Sorelle Resta (corso Mazzini 12  – Tel. 0546 21167).

Casola Valsenio: L’Angolo di Peter Pan (via Marconi 12/a  – Tel. 0546 76254).

Brisighella: La Pergamena (via Maglioni 21 – Tel. 0546 81313); Wonderland (via Roma 25 – Tel. 393 5557762).

Castel Bolognese: Scarabocchio (via Garavini 12 – Tel. 0546 50180).

Lugo: Acal (via Acquacalda 58 – Tel. 0545 24325).

Voltana: Biroblù (Via Fiumazzo 544 – Tel. 0545 71799).

Ravenna: De.Ca.Ra. (via Bassano del Grappa 41/a – Tel. 0544 405009); La Politecnica (via Corrado Ricci 13 – Tel. 0544 32364); Mancini e Co. (via Faentina 28 – Tel. 0544 500616); Punto Ufficio (via Gradenigo 2 – Tel. 0544 423345); Salbaroli (via Gamba 16 – Tel. 0544 32032).

Con questa iniziativa il Sindacato Cartolibrai Confcommercio intende rimarcare ancora una volta la sensibilità degli operatori del settore nei confronti delle esigenze degli studenti e delle famiglie e lo sconto del 10% sul materiale scolastico vuole essere un piccolo contributo in un momento di difficoltà economica.