Spitfire Contest. Successo per la 6^ edizione, tra break dance e hip hop per ricordare e festeggiare Alessio fotogallery

Anche la 6^ edizione dello Spitfire Contest è stata una grande festa in ricordo di Alessio Lunardini, il giovanissimo b-boy scomparso nel 2014 in seguito ad un grave incidente stradale di cui rimase vittima mentre andava a scuola in bicicletta,

6^ edizione Spitfire Contest

L’evento, ospitato al Pala Costa, ha visto sfidarsi, sabato 31 agosto, b-boy e b-girl e crew provenienti da tutta Italia, dal Trentino alla Sicilia.

Sul dance floor, a tempo di musica hip hop, ballerini e ballerine di tutte le età si sono dati battaglia. Sfide a base di voglia di divertirsi e ballare.

In palio due premi importantissimi: per gli under 12, la partecipazione alla più importante baby battle mondiale di break dance, la Battle Pro France;  mentre, per i ragazzi più grandi,  l’ingresso agli ottavi di finale della Battle of the Year (BOTY), una importante competizione a livello internazionale.

Stefano Lunardini, papà di Alessio, si è detto molto soddisfatto dell’evento: “Lo Spitfire Contest continua ad essere un evento speciale. Qui, si respira un’aria fantastica e questa è, per noi, la cosa più importante.”

A giudicare i b-boy in gara, una giuria di alto livello. Nasty Den (Denis Guerrini), Sesé (Serena Ballarin), Walter Petrongolo (Crazy), Byron Clairicia, Duna (Andrea Scardovi), Smile (Maicol Ortega), Denis Di Pasqua.
Tra i giudici anche un ospite speciale: Crazy, uno degli esponenti italiani più in vista del break dance.

Davide Inserra aka Bboy Danger ha vinto l’accesso all BPro France, mentre al BOTY di Roma andrà Maxim Gallegos