Ancarani (FI): “A quando la sperimentazione della micromobilità elettrica anche nel nostro Comune?”

Con un ordine del giorno il capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia, Alberto Ancarani chiede alla giunta le tempistiche di adeguamento del Comune di Ravenna al decreto del Mit che apre maggiormente all’uso dei monopattini elettrici.

“Premesso che in data 27 luglio 2019 – afferma Ancarani – è entrato in vigore il decreto del Ministero dei Trasporti relativo alla sperimentazione della micromobilità elettrica, nella fattispecie il n. 229 del 4.6.19; ricordato che detto decreto, benchè non risolutivo del problema, rappresenta un tentativo di colmare le lacune del codice della strada in vigore relativamente all’uso di monopattini elettrici e loro assimilati.”

“Evidenziato che – aggiunge il capogruppo – dall’entrata in vigore di detto decreto serve un’apposita delibera di Giunta per approvare il piano della sperimentazione della micromobilità elettrica, andando a regolamentarne oltre che la circolazione anche la sosta per i veicoli di cui sopra. Spetta ai Comuni installare nuova segnaletica per indicare le strade dove si può circolare con monopattini o altro. Secondo il decreto particolare attenzione i comuni devono porre in caso di istituzione di servizi a noleggio dei dispositivi in condivisione, con obbligo di copertura assicurativa per l’espletamento del servizio stesso. Tenuto conto che la sperimentazione potrà essere autorizzata entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto, e non potrà avere una durata superiore ai 24 mesi dalla predetta data, con un minimo di 12 mesi e che i comuni dovranno comunicare al MIT la volontà di accedere alla sperimentazione entro 30 giorni dall’adozione dei provvedimenti, ed entro tre mesi dal termine della sperimentazione andrà inviata una relazione sui risultati conseguiti;

“Rilevato che si tratta di tempi particolarmente stretti ed è dunque necessario che la succitata delibera di giunta venga emanata quanto prima onde consentire di adeguarsi alle previsioni di cui sopra; tenuto conto che – continua Ancarani – anche nel nostro comune sono in aumento gli utilizzatori di mezzi di micromobilità elettrica e che a parole la giunta De Pascale si impegna per la mobilità ecosostenibile chiudendo aree alle auto o impedendo di usufruire di parcheggi, ma non appare altrettanto solerte nella regolamentazione dei mezzi sopracitati; interroga la giunta per sapere con quale tempistica sarà approvata la delibera necessaria per consentire anche nel nostro comune la sperimentazione della micromobilità elettrica ai sensi del decreto ministeriale vigente”.

 

 

Commenti

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  1. Scritto da Manuel

    I monopattini elettrici sono già in uso a Rimini, Cattolica, solo per citare alcune realtà vicine e sarebbe una soluzione da prendere in seria considerazione anche a Ravenna, in particolare a Marina di Ravenna.
    Qui, dalla prossima estate verranno meno molti posti auto per i lavori negli stradelli retrodunali e si può guardare a questa circostanza, come ad un’opportunità e non ad un problema : quindi occorrerebbe osare e chiudere completamente al traffico dei mezzi a motore (auto, scooter, ecc.) il tratto di viale delle nazioni che va dalla rotonda verso Punta Marina alle banchine del porto, mettendo in campo tutte le soluzioni di mobilità alternative e sostenibili, appunto come i monopattini elettrici a noleggio .
    La cosa può essere sicuramente shoccante, per gli inguaribili amanti dei mezzi a motore, ma vorrà dire che questi non si meritano più la nuova Marina di Ravenna ! Meditate Assessori competenti, meditate !!!
    Manuel

  2. Scritto da libero

    Giusto, e penso che questo dovrebbe valere anche per le bici elettriche, ormai sempre più numerose, che sfrecciano per le vie del centro storico con grave pericolo per i passanti e gli altri ciclisti vista l’elevata velocità. Per non parlare poi dei controsensi..sono da considerarsi biciclette o motorini???