Corso di Medicina. Alfieri Fondazione Cassa: “partirà dal 2020/21. A Ravenna 100 studenti”

Importanti novità per il Corso di Medicina a Ravenna. Nella giornata di mercoledì 11 settembre si è tenuto a Bologna, nella sede del Rettorato, un incontro per definire le prossime tappe del grande progetto che prevede l’attivazione del corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia, a Ravenna. Negli uffici di Via Zamboni, il Magnifico Retore Francesco Ubertini ha incontrato Ernesto Giuseppe Alfieri, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Lanfranco Gualtieri, Presidente della Fondazione Flaminia e il Sindaco di Ravenna Michele di Pascale.

“Ho piacere che si sappia che riusciremo a portare a termine questo progetto, lanciato proprio dalla Fondazione Cassa, solo pochi mesi fa – ha commentato Ernesto Giuseppe Alfieri, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna -. Riteniamo infatti che l’attivazione del Corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia porterà alla nostra città un duplice beneficio: circa 100 nuovi studenti (questo il numero di posti previsti), e una crescita per la sanità ravennate. Il nostro ospedale diventerà un policlinico con 27 docenti che giornalmente lavoreranno e opereranno nei reparti del Santa Maria delle Croci. Questo significa, per la popolazione ravennate, una crescita di un servizio fondamentale.”

Alfieri conferma che l’avvio del corsi è previsto per l’inizio dell’anno accademico 2020/21:  “fra un anno la Facoltà di Medicina sarà a Ravenna, dove sarà attivato un corso così come a Forlì.”

Rispetto alle sedi, Alfieri ha ribadito ciò che già era stato dichiarato a giugno, in occasione della visita ispettiva da parte dell’Alma Mater: “Verrà costruito un nuovo edificio attiguo al Cmp, nell’area ospedaliera del Santa Maria delle Croci, dove vi saranno aule e laboratori didattici e di ricerca. Per gli studenti sarà molto comodo perchè avranno le aule della facoltà vicine all’ospedale” prosegue Alfieri.

“In attesa della realizzazione, le istituzioni del territorio coinvolte nel progetto metteranno a disposizione, in via temporanea, alcune sedi del centro storico: la sala Bandini della Cassa di Risparmio di Ravenna, la sala Nullo Baldini del palazzo della Provincia, la sala Severino Ragazzini del Centro dantesco dei Frati minori conventuali di Ravenna e alcune aule del Palazzo del Congressi e l’aula magna di Palazzo Corradini” – prosegue il Presidente della Fondazione Cassa. Anche per le aule che ospiteranno i  laboratori, il presidente Alfieri assicura che verrano trovate della adeguate soluzioni, benchè temporanea: in parte ospitati a Palazzo Corradini e a Scienze Ambientali.

“L’incontro di ieri è stato molto positivo – conclude Alfieri -. Ora siamo solo in attesa di formalizzare i relativi impegni che dovremo prendere nei confronti dell’Ateneo. Entro la fine del 2019 ritengo che potrebbe essere ufficializzata questa magnifica notizia per la nostra città”.

 

Commenti

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  1. Scritto da Angelo

    Finalmente una buona Notizia mio figlio da quando aveva 7 anni diceva che voleva fare il dottore ma visto i costi degli appartamenti a Bologna e la durata avevo sempre il timoroe di non riuscire a mandarlo…… Grazie per tutte le persone che hanno contribuito a questo risultato ….Grazie di cuore.

  2. Scritto da Giovanni

    Notizia molto buona! Si deve construire un nuovo edificio vicino al CMP per le aule di medicina? perfetto. Suggerisco però di prendere in considerazione l’area ex Caserma Dante Alighieri per la realizzazione di un campus universitario, con aule, uffici, biblioteche, mensa, eventualmente alloggi, come hanno fatto a Forlì nell’ex ospedale Morgagni. Si potrebbero radunare le molte sedi sparse per la città (molte sono in affitto), con notevoli vantaggi organizzativi e di immagine.