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Alfonsine Fc. Mattia Gori: “alleno da undici anni e non ho mai mollato niente”

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La sonora sconfitta casalinga contro il Breno è stata una vera e propria doccia fredda in casa Alfonsine. Ieri è emersa la voce che il giovane e rampante allenatore Mattia Gori potesse lasciare.

Gori ha subito smentito: “noi siamo una squadra che può rendere la vita difficile a tutti, quando gioca esattamente secondo quello che ha preparato in allenamento, con i giocatori consci di quello che devono fare in tutti i momenti della partita. Se invece questo non riesce bene, tendiamo a scoprire le nostre vulnerabilità. Sono sicuro che il match di domenica scorsa ci darà uno stimolo in più e ci servirà da lezione per tutta la stagione”.

“Dalla squadra mi aspetto quello che ha sempre fatto: in settimana lavoriamo molto bene. Sono sicuro che i ragazzi reagiranno nel modo giusto. Sono fermamente convinto della loro reazione dal punto di vista mentale, tecnico e tattico” – prosegue Gori.

“Adesso ci dobbiamo concentrare solo ed esclusivamente sul lavoro – dichiara l’allenatore -. Per una squadra completamente rinnovata, con diciotto giocatori nuovi, tanti under (non va dimenticato che anche nell’ultima partita avevamo in campo tre 2000, un 2002 e un 99), molti elementi che non hanno esperienza di questa categoria, l’obiettivo è lavorare, lavorare e crescere. Ora non fa la differenza se invece di avere due punti ne hai cinque, o se invece di sette ne hai quattro: ciò che lo fa sono la crescita e il lavoro, che è quello che stiamo facendo, in modo assolutamente scrupoloso e con grande impegno da parte di tutti. Questo mi fa essere fiducioso”.

“Io non ho mai mollato niente nella mia vita, mai – sottolinea l’allenatore -: ho iniziato ad allenare a diciassette anni (ora ne ha 28, ndr), e non ho mai mollato un centimetro dopo le vittorie; dopo le sconfitte mi sono sempre rialzato, mi sono sempre posto obiettivi anche molto molto ambiziosi proprio per scatenare in me la competizione. Questo è quello che voglio dalla mia squadra; l’Alfonsine non mollerà mai un centimetro, mai, fino a che non avrà raggiunto il suo obiettivo. Noi abbiamo ben chiaro qual è il nostro obiettivo, così come il fatto di avere una rosa composta da ventisei giocatori pronti a fare qualsiasi cosa pur di raggiungere il nostro obiettivo; di questo sono sicuro. Detto questo, può capitare un incidente di percorso come quello avuto domenica scorsa: fa parte del nostro cammino verso la crescita, che altre società e altri gruppi hanno in vari modi perché sono strutturate diversamente. A noi può servire e può capitare, l’importante è imparare da esso, e sono sicuro sarò così”.

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