Beccato in una tabaccheria di Ravenna, ma doveva essere ai domiciliari: 39enne finisce in carcere

La Polizia di Stato, ieri pomeriggio, 3 febbraio, ha condotto in carcere il 39enne campano S.A., per violazione degli obblighi concernenti la detenzione domiciliare. S.A. in ragione del suo passato, contraddistinto da ripetuti precedenti penali e di Polizia per estorsione, minacce, percosse, ricettazione, furto, guida senza patente e sotto l’effetto di sostanze oltre a numerose contestate violazioni imposte dalla sorveglianza speciale si trovava sottoposto alla misura della detenzione domiciliare quando è stato individuato da una pattuglia della Polizia Locale in una tabaccheria di Ravenna, mentre invece doveva trovarsi a casa.

Sulla base di quanto accertato dall’Ufficio di Sorveglianza di Bologna, tenuto conto anche delle pregresse condotte di S.A. che più volte non ha rispettato gli obblighi impostigli, ha sospeso, in via cautelare, il beneficio a suo tempo concesso a S.A. e ne ha disposto l’immediata carcerazione. Ieri pomeriggio gli investigatori della Squadra Mobile hanno dato esecuzione al provvedimento della magistratura bolognese e, dopo le formalità di legge, hanno condotto S.A. alla Casa Circondariale di Ravenna.