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Emergenza Coronavirus. L’Ospedale di Ravenna affronterà il picco con 150-160 posti letto per pazienti positivi

In questo momento, se non abbiamo fatto male i conti, all’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna sono ricoverati 42 pazienti affetti da Coronavirus. Mentre scriviamo si registrano anche 7 sospetti sui quali occorrerà fare esami e tamponi e ci sono 7 tamponi per i quali si sta aspettando l’esito. L’Ospedale è in continua trasformazione per fare fronte l’emergenza e si stanno ri-allestendo e strutturando reparti per rispondere al picco che dovrebbe arrivare nell’arco dei prossimi 6-8-10 giorni. Qui l’incertezza è d’obbligo. In totale, a regime completo, il nosocomio ravennate potrebbe ospitare fino a 150-160 pazienti. Quattro volte quelli di oggi. Poi subentrerà anche il Presidio Ospedaliero di Lugo secondo la scelta operata a livello regionale.

Abbiamo chiesto a Paolo Tarlazzi, Direttore Sanitario dell’Ospedale di Ravenna, di spiegarci se la situazione può dirsi sotto controllo, a Ravenna, malgrado l’emergenza.

“Dire che la situazione è sotto controllo forse è un peccato di presunzione. – risponde il dottor Tarlazzi – Certamente però la nostra struttura è pronta per fare fronte all’emergenza Coronavirus e sta facendo il suo dovere pur in una situazione complessiva di grossa incertezza e al netto dello stress cui sono sottoposti tutti gli operatori, cui stiamo chiedendo grossi sacrifici come tutti sapete. Ci stiamo preparando al picco dei casi di positività e di ricoveri che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. Certo tutti ci auguriamo che la curva sia più piatta del previsto e che il numero dei pazienti che hanno bisogno di cure non sia così alto. Ma nel caso, siamo pronti.”

Quanti ricoverati avete attualmente e quanti i posti letti disponibili nei vari reparti?

“Abbiamo 15 positivi al reparto Malattie Infettive su una disponibilità di 20 posti complessivi e qui siamo al limite perché ci sono anche casi di tubercolosi nel reparto, anch’essi estremamente infettivi. Stiamo vedendo se e come liberare dei posti in reparto. Poi abbiamo 16 ricoverati in Pneumologia: questo reparto è al completo. I ricoverati in Rianimazione sono 8 su una capacità totale di 12 posti letto. E poi abbiamo 3 persone ricoverate in Chirurgia al 4° piano, reparto che nel frattempo abbiamo liberato e attrezzato per rendere disponibili 32 posti letto per l’emergenza Coronavirus. Procederemo alla stessa maniera con la Chirurgia al 5° piano dove avremo altri 32 posti. E poi quando anche questo reparto sarà per metà occupato, passeremo ad allestire un reparto di Medicina per un totale di altri 60 posti.”

In questa maniera pensate di riuscire a fare fronte al picco previsto a breve?

“Noi pensiamo di sì. In ogni caso, come sa, in base alle disposizioni della Regione è adibito all’emergenza Coronavirus anche l’Ospedale Umberto I di Lugo con 100 posti letto, che potranno diventare anche di più in caso di necessità. Il nuovo allestimento dell’Ospedale di Lugo riguarda la palazzina di Medicina interna, che può contare appunto su un centinaio di posti letto, oltre ai sei di rianimazione, e su un’entrata autonoma. Quindi siamo fiduciosi e speriamo di fare fronte all’emergenza nel momento di massima esplosione in tutta la provincia, mettendo in campo tutte queste risposte, strutture ed energie.”

 

Commenti

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  1. Scritto da stefano

    Spero basti, ma pensare di fronteggiare l’emergenza con 4 posti liberi in terapia intensiva di Ravenna e altri 6 a Lugo mi sembra un pò ottimistico.
    Spero ovviamente di sbagliarmi però quando senti i dati di Bergamo e Milano viene da rabbrividire.
    Un grazie a tutti gli operatori sanitari