Le Rubriche di RavennaNotizie - La posta dei lettori

A proposito dell’episodio di Via Carducci, ci scrive il Presidente del Comitato Nuova Isola San Giovanni

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Alla Redazione di Ravennanotizie.

Facciamo riferimento al vs articolo, senza firma, del 24 u.s. in merito al caos in via Carducci per dirvi che l’abbiamo trovato semplicemente fuori luogo e vagamente offensivo specificamente nella frase “forse il Comitato sarà soddisfatto del provvedimento…” Dietro ad un Comitato, nato proprio per cercare di tutelare la zona, ci sono persone che metto-no a disposizione tempo ed energia per il bene comune. I residenti della zona sopportano da decenni situazioni spesso pesanti che per motivi ovvii non possono essere valutate dalle forze dell’ordine ventiquattro ore su ventiquattro.

Chi vive qui però si trova spesso ad assistere a situazioni di forte degrado, a scambi di droga anche con minorenni e a dover scansare persone moleste o liti, anche con coltelli, che si accendono all’improvviso. In questo caso abbiamo semplicemente espresso una valutazione su quanto visto da decine di persone e questo, in un paese democratico, è semplicemente un diritto.

Siamo consci del vuoto legislativo e della sensazione di impotenza che le Forze dell’Ordine si trovano a dover affrontare quotidianamente, ma una persona del genere, a maggior ragione se già conosciuta come borderline forse invece che con cautela andrebbe trattata con fermezza perché ne va dell’incolumità dei cittadini.

Quanto all’umanità non abbiamo compreso nei confronti di chi? Del soggetto? Delle Forze dell’Ordine? E nei confronti di noi cittadini?…..

Il Presidente del Comitato Nuova Isola San Giovanni

 

Gentile Presidente, la nostra frase può essere stata infelice, ma le assicuriamo che non voleva essere offensiva. Né vogliamo in alcun modo sminuire il ruolo del vostro come di altri Comitati che partecipano attivamente alla vita cittadina e ne rappresentano il sale. Abbiamo inteso solo sottolineare che le Forze dell’Ordine hanno preso in questo caso le misure che hanno ritenuto opportuno prendere di fronte a una persona con evidenti disturbi, che già conoscevano. Lo abbiamo ribadito, perché nella segnalazione si percepivano la delusione e lo stupore per il fatto che non fossero state prese misure più drastiche. Da qui le nostre parole di lasciar fare alle Forze dell’Ordine e di non tirarle sempre per la giacchetta, di fidarsi di quello che fanno.

Il comportamento di cautela e umano è riferito proprio alle Forze dell’Ordine, in quanto abbiamo tutti negli occhi ancora le immagini tremende che giungono dagli Stati Uniti dove il comportamento della polizia ha fatto scandalo e sta suscitando una vera e propria ondata di protesta in tutta la nazione e in tutto il mondo. Vorremmo che queste cose non succedessero mai. Ci piace pensare a Forze dell’Ordine che agiscono con cautela, con correttezza e senso di umanità – senza abusi e soprusi, secondo la legge – nei confronti di tutti i cittadini e delle persone, qualunque sia il loro stato e qualunque sia il colore della pelle. E crediamo che le Forze dell’Ordine a Ravenna agiscano secondo questi criteri, che decisamente apprezziamo.

Così come preferiamo un clima di fiducia e di collaborazione fra cittadini e Forze dell’Ordine piuttosto che alimentare come da qualche parte si fa – e non è il vostro caso, teniamo a precisare – che saremmo in guerra e che servirebbero perciò misure draconiane da stato di polizia. Non siamo in guerra e non ci sono i cavalli di frisia per le strade. Non a Ravenna. E nemmeno all’Isola San Giovanni. Ci sono dei problemi molto seri che si stanno affrontando. E questa è un’altra prospettiva per discutere e fare le cose.

Pier Giorgio Carloni – Responsabile della Redazione

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Commenti

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  1. Scritto da Maria

    La delinquenza bisogna contrastarla e chi di dovere lo deve fare subito! Non si puo intervenire solo quando c’è un caso, si deve mandare via chi delinque… dove? Fate pressione ogni giorno a chi fa leggi stupide!

  2. Scritto da Andrea

    Se non ricordo male, proprio in questa rubrica,un paio di mesi fa ho letto segnalazioni di cittadini multati e trattati con arroganza dalle forze dell’ordine colpevoli di essere usciti a prendere dei vestiti per una neonata o per recarsi a portare conforto alla madre anziana in un periodo di lutto,in quei casi l’umanità non era necessaria? Forti coi deboli,deboli coi forti…

  3. Scritto da Giovanni lo scettico

    Gentile Carloni, vorrei sapere se i vigili agiscono secondo i crismi della cautela, della correttezza e dell’umanità anche quando queste cose le fa un ravennate. Questo commento non contiene insulti e oscenità ed è conforme alle policy di Ravenna Notizie.

  4. Scritto da Direttore

    Riteniamo di sì. E il discorso del razzismo alla rovescia che poi è semplicemente vittimismo per alimentare paure e frustrazioni non ci appartiene. LA REDAZIONE

  5. Scritto da Giovanni lo scettico

    Gentile Carloni, io ritengo di no. E non si tratta di razzismo alla rovescia, chieda a qualsiasi vigile quali istruzioni gli hanno dato per esempio (ma non solo) nei confronti degli automobilisti che si fermano a contestare un autovelox, poi con calma riparliamo di cautela, correttezza e umanità. L’ha notato anche il lettore Andrea, che però non ha richiamato la sua attenzione.