Conclusa la XXII edizione di Ammutinamenti Festival di danza urbana e d’autore a Ravenna

Si è da poco conclusa, a Ravenna, la XXII edizione di Ammutinamenti – Festival di danza urbana e d’autore curato dall’Associazione Cantieri Danza.

Dal 12 al 20 settembre 2020 Ravenna è stata una vera e propria città della danza contemporanea accogliendo nei suoi spazi urbani e nei suoi teatri il festival. Cantieri Danza ha deciso di rilanciare e ripensare la progettualità del Festival attraverso un programma volto a tracciare nuove traiettorie per contribuire a restituire alla cittadinanza il valore dello spazio pubblico, pensando a nuovi riti del vivere la collettività e riconnettendo artisti, comunità locali, amministrazione pubblica e operatori del settore. RESET – L’impossibile è indispensabile, è stato il titolo di questa particolare edizione e infatti così è stato.

Emozionato e coinvolto il numeroso pubblico che ha partecipato all’inaugurale passeggiata danzata dedicata a Pina Bausch The Nelken Line, con partenza da Piazza San Francesco e arrivo alla banchina della Darsena (evento inserito nel programma di Viva Dante – Ravenna 2020/21). Sempre in Darsena al Parco Deserto Rosso, sono andati in scena la fisicità diNicolas Grimaldi Capitello, la danza delicata della coreografa Camilla Monga unita alla musica del jazzista Filippo Vignato, mentre il palco delle Artificerie Almagià ha accolto la progettualità della compagnia ravennate gruppo nanou  e l’estro creativo del coreografo e danzatore Nicola Galli. Di grande interesse Giunco: installazione e pratiche open air diPaola Ponti (coreografa e danzatrice), Giorgia Severi (artista visiva), Giacomo Gaudenzi (musicista) nell’ambito del progetto Appunti per un Terzo Paesaggio per Viva Dante – Ravenna 2020/21 curato da Sabina Ghinassi e Selina Bassini. Immancabile Garage Sale, mercatino vintage e second hand, live music, attraversato anche da incursioni di danza urbana.

Cornice visiva della giornata inaugurale, la mostra e la presentazione del libro Fotodiagnostik del fotografo Davide Baldrati, autore dell’immagine guida di questa edizione di Ammutinamenti, nell’ambito del progetto Diversivo.

Novità di quest’anno il grande palcoscenico del Teatro Alighieri che ha ospitato la Vetrina della giovane danza d’autore, azione fondante del Network Anticorpi XL che ha permesso di far emergere la vitalità della danza italiana e dei nuovi autori che negli anni si sono via via affermati sulla scena. I protagonisti di questa edizione, selezionati attraverso un bando dagli operatori della Rete, sono stati: Jari Boldrini & Giulio Petrucci, Nicola Simone Cisternino, Collettivo Munerude, Lucrezia Gabrieli, Martina Gambardella, Pablo Girolami, Nicolas Grimaldi Capitello, Lia Claudia Latini, Gennaro Andrea Lauro, Nyko Piscopo, Paolo Rosini, Stefania Tansini, Matteo Vignali & Noemi Dalla Vecchia.

Accanto a loro, il giovane autore Matteo Marchesi che ha presentato BOB, lavoro selezionato grazie al monitoraggio avviato quest’anno in via sperimentale attraverso la sezione KIDS del bando Vetrina, dedicato alla ricognizione dei lavori rivolti alle nuove generazioni, e selezionato per l’azione del Network Anticorpi XL CollaborAction kids.

Prove di grande maturità artistica i due lavori presentati nell’ambito di Prove d’Autore, altra azione del Network Anticorpi XL. Protagonisti di questa settima edizione sono stati il duo artistico Ginevra Panzetti-Enrico Ticconi in scena con MMContemporary Dance Company e Giselda Ranieri con il Balletto Roma.

Durante il Festival si è svolta anche l’assegnazione dei premi di CollaborAction XL, l’azione del Network Anticorpi XL con cadenza biennale che sostiene attraverso un Premio la creazione di un/a giovane coreografo/a emergente che si distingue nel panorama nazionale degli ultimi anni per la qualità artistica del proprio percorso autoriale. Per andare incontro alle difficoltà che i coreografi hanno riscontrato a causa dell’emergenza Covid19, i partner dell’azione hanno deciso di fornire un maggiore sostegno aggiungendo un “Premio di sostegno”; la Commissione (che riunisce i 13 partner della Rete XL) ha assegnato il Premio CollaborAction#5 a Carlo Massari e il Premio di sostegno a Marco D’Agostin, per l’altissimo valore di entrambi i progetti finalisti, accomunati da una grande maturità e lucidità artistica, sia nelle premesse che nello sviluppo drammaturgico. Una ricchezza di contenuti che caratterizza sia il progetto “THE RIGHT” di Carlo Massari che ripensa la “Sagra della primavera” di Stravinskij, sia “SAGA” di Marco D’Agostin.

Ha attraversato questa edizione di Ammutinamenti, il percorso di formazione Training Days rivolto a ragazzi e ragazze dai 18 ai 25 anni animati dal desiderio di avvicinarsi al mondo dello spettacolo e, come da tradizione, il progetto formativo del Network Anticorpi XL Nuove Traiettorie, grazie al quale una comunità di giovani coreografi selezionati attraverso il bando Vetrina per il loro potenziale creativo, ha seguito un ricco programma di lezioni, incontri, confronti e visioni di spettacoli durante le quattro giornate in cui sono stati ospiti a Ravenna. Prima della tappa ravennate in via eccezionale quest’anno, gli autori hanno seguito un fitto calendario di lezioni online con docenti esperti del settore.

Il Festival Ammutinamenti è in collaborazione con il Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura, con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo.