Giornate Europee del Patrimonio. A Ravenna, Cesena e Gatteo visite inconsuete alla scoperta dei beni storico artistici

Nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre 2020, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini propone sul territorio di competenza alcuni interessanti e inconsueti appuntamenti che si svolgeranno tra Ravenna, Cesena e Gatteo.

A Ravenna

Parliamo di Santa Croce… parliamone a Santa Croce

Sabato 26 settembre, visite alle ore 14.45, 16.00 e 17.15 (max. 20 partecipanti a visita) Area archeologica ex Chiesa di Santa Croce a Ravenna, via Galla Placidia (di fronte al mausoleo)

Viene proposta l’apertura straordinaria e una serie di visite guidate all’interno dell’area archeologica di Santa Croce, solitamente chiusa al pubblico.
L’area della basilica placidiana, realizzata nel corso del V secolo su preesistenti edifici di età romana e di cui oggi resta in elevato una piccola chiesa di età rinascimentale, è localizzata nella zona di alcuni dei principali monumenti Patrimonio UNESCO di Ravenna, tra cui la basilica di San Vitale e il Mausoleo di Galla Placidia.

Argomenti della visita, oltre all’illustrazione archeologica del sito e al racconto della sua storia attraverso le testimonianze materiali, saranno le peculiari caratteristiche legate al contesto di conservazione dei resti archeologici e la complessità di gestione del sito, gli interventi realizzati per la tutela delle strutture archeologiche e le attività di restauro compiute negli ultimi anni. L’area archeologica è da molto tempo non aperta al pubblico, nonostante al suo interno sia stato realizzato un percorso di visita.

Organizzazione, informazioni e illustrazione del percorso di visita sono a cura del personale del MiBACT.

La partecipazione all’evento è consentita esclusivamente su prenotazione.

Informazioni e prenotazione

L’apertura e le visite guidate saranno organizzate in base alle specifiche esigenze relative al rispetto di tutte le disposizioni di sicurezza, legate alla praticabilità del percorso e al rispetto delle misure di contenimento del contagio da COVID-19. Per partecipare alla visita è obbligatorio essere dotati di mascherina e rispettare tutte le indicazioni in merito agli aspetti di sicurezza e di contenimento del contagio da COVID-19.

Per prenotare la visita guidata è necessario inviare una e-mail alla sig.ra Livia Bissi (e-mail: livia.bissi@beniculturali.it). Nella e-mail di prenotazione dovranno essere indicati numero e nominativi dei partecipanti, orario di visita prescelto e almeno un numero di telefono cellulare per nucleo familiare.

A Cesena

Zìaff’affo del Monte. L’Abbazia di S. Maria tra devozione aulica e devozione popolare

Sabato 26 settembre, visite alle ore 15 e 17 Abbazia di Santa Maria del Monte Cesena, via del Monte 999

Un percorso narrato a più voci, tra archeologia, paesaggio, architettura, storia dell’arte, restauro e demoetnoantropologia, accompagnati da personale tecnico-scientifico della Soprintendenza.
Partendo dai due chiostri in cui verranno illustrate le principali vicende architettoniche del complesso abbaziale, si proseguirà con la visione degli affreschi della Sala capitolare, per poi entrare nella Basilica, con le evidenze archeologiche custodite nella cripta e la possibilità di ripercorrere la storia del dipinto di Francesco Francia recentemente restaurato, infine ammirare la collezione delle tavolette lignee degli ex voto alcuni dei quali, i più antichi, solitamente non visibili.

Per chi vorrà sarà possibile concludere con una passeggiata lungo l’antica strada delle Scalette, che in circa 15 minuti conduce alle mura della città. La Via delle Scalette è accessibile per tutte le persone senza problemi di deambulazione. Tuttavia, considerata la pendenza e l’accidentalità, sono comunque consigliate scarpe comode.

La partecipazione all’evento è consentita esclusivamente su prenotazione.

Informazioni e prenotazione

Due turni a numero chiuso con prenotazione obbligatoria nel rispetto normative anti Covid-19: livia.bissi@beniculturali.it – Cell. 3386299446

Gatteo

La vita sul confine. Abitudini e quotidianità lungo il Rubicone nell’antichità
Conferenza di presentazione dello scavo condotto a Gatteo dal 2018 al 2020 A cura di A. Pozzi (SABAP-Ra), C. Tassinari (Tecne S.r.l.)

Domenica 27 settembre, conferenza ed evento Gatteo, Arena (a fianco del Castello)
In caso di maltempo: Teatro Lina Pagliughi, via Giuseppe Garibaldi 6/a
Ore 15.00 Apertura evento e accesso all’Arena
Ore 15.30 Inizio conferenza

Ore 16:30 Immergersi nel passato attraverso l’Archeologia sperimentale  – Verrà ricreata la vita nel villaggio protostorico, di cui l’indagine ha documentato tombe, strutture abitative e aree di lavorazione artigianale, e restituita l’ambientazione dell’accampamento romano sul limes del Rubicone, al quale sono riferibili le tracce difensive e residenziale emerse nello scavo. Uomini e donne dell’età del Ferro I corredi delle tombe e gli utensili dall’abitato ci restituiscono l’immagine di una comunità composta da guerrieri, artigiani specializzati nella concia delle pelli e signore di rango dedite alla tessitura.
L’accampamento romano (a cura dell’Associazione culturale LEGIO VI FERRATA) Ricostruzione di un accampamento romano con esercitazione militare e punti informativi, dedicati alle attività dei civili (donne, bambini, artigiani e commercianti) che condividevano la vita con i soldati posti a difesa dei confini di Roma.

Informazioni e prenotazione

Ingresso libero, prenotazione consigliata. Per prenotazioni: 334-5424882 (dal martedì al venerdì, dalle 15:00 alle 19:00), oppure tramite mail all’indirizzo: biblioteca@comune.gatteo.fc.it