Un incontro emozionante. L’OraSì Basket Ravenna riceve la visita di Fabio Bazzocchi, malato di Sla foto

Un pomeriggio speciale per l’OraSì Basket Ravenna, che dopo l’allenamento di ieri al Pala Costa ha ricevuto la visita di Fabio Bazzocchi, con la moglie Milena e i due figli.
“Never Give Up vs Sla” è la scritta che compare sulle magliette donate a squadra e staff, il motto di “FabiOnlus”, l’associazione che porta il suo nome e che si occupa di sostenere e migliorare le condizioni di vita di chi, come Fabio, è affetto da Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Un incontro intenso ed emozionante, a cui ha partecipato anche l’assessore allo sport del Comune di Ravenna Roberto Fagnani, e culminato con la lettura da parte della dottoressa Cristina Ianiro della lettera che Fabio ha composto per l’occasione, toccante e condita anche da alcune curiosità per i membri del team. Primo tra tutti coach Massimo Cancellieri. “Coach Cancellieri, cosa si prova ad essere primo allenatore dopo l’esperienza da assistente a Milano?”  “Il percorso fatto a Milano è servito a conoscere la pallacanestro ad alto livello – ha risposto il tecnico giallorosso – Però vivere in prima persona quello che succede durante la partita ti dà un’adrenalina unica. Non importa che sia Eurolega, Eurocup, Serie A2 o un campionato minore: è sempre un’emozione che va oltre, che ti sospinge e ti porta a vivere lo sport come passione e non come lavoro”.

È stata poi la volta di Daniele Cinciarini, che ha scherzato sul rapporto con il fratello Andrea, giocatore dell’Olimpia Milano, squadra per cui Fabio fa il tifo.
Ai due statunitensi ha invece chiesto un’impressione sulla città e confidato la sua passione i Lakers, che hanno appena vinto il titolo NBA.
“Ravenna è una città bellissima, piena di storia, di musei e monumenti importanti, che spero di visitare al più presto” ha detto Samme Givens; “Thank you for being a Lakers fan”, ha aggiunto Ra’Shad James prima di esprimere il suo apprezzamento per la città, condiviso con la famiglia che lo ha accompagnato a Ravenna.

Poi gli applausi e la consegna da parte della squadra di una canotta da gara, firmata da tutti.

Fabio, che ha comunicato con l’ausilio di una lavagna speciale che ne traduce i pensieri, segue con attenzione l’evolversi della situazione legata alla capienza degli impianti e ha salutato con una promessa: rivedersi al palazzetto per le partite di campionato dell’OraSì.

“Un auspicio che vogliamo condividere con tutti i tifosi giallorossi, in un momento non semplice del nostro presente – dichiarano dalla società – . Perché nella vita può capitare di cadere o inciampare, ma l’importante è avere la forza di andare avanti sempre e comunque. Come ci insegna ogni giorno Fabio, a cui va il più sincero “grazie” da parte di tutto il Basket Ravenna”.
Per conoscere la storia di Fabio e sostenere l’attività della sua Onlus, ogni informazione si trova sul sito www.fabionlus.it/home