ALICE IN WONDERLAND / Merda d’artista, l’arte della disobbedienza e le resistibili prove di reunion a sinistra… una settimana così

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Care amiche e cari amici eccoci al nuovo appuntamento – questa volta di venerdì – con la rubrica dedicata al meraviglioso e mirabolante mondo dei social, che ci offre anche questa settimana suggestioni e curiosità che ho raccolto per voi in un piccolo estratto. Cinque episodi cinque.

1) Le scarpe della Lidl: status symbol e pandemia. Vedendo le immagini di code e appostamenti notturni di acquirenti che volevano essere i primi a acquistare le pianelle più brutte della storia, sfidando le regole del distanziamento, per non dire di quelle del buon gusto e del buon senso, mi è venuta in mente la “Merda d’artista” di Piero Manzoni. Correva l’anno 1961, e con questo esercizio di stile sociologico oltre che artistico l’autore voleva dimostrare come a volte la forma sia più importante della sostanza, l’etichetta del contenuto. Con la firma e il logo vincente si può vendere qualsiasi prodotto. Con un’astuta operazione di marketing la Lidl ha reso il proprio prodotto di scarso valore artigianale un oggetto di culto da avere assolutamente nel guardaroba per essere cool. Se al posto delle scarpe avessero venduto delle mele marce ci sarebbe stata la medesima fila per accaparrarsele, perché non è il prodotto che si vende ma il logo. Tra i meme più condivisi sul web spicca la versione delle scarpe gialle e rosse targate Nike con la falce e il martello (la falce ce l’ha messa la Nike), che – detto tra noi – secondo me hanno fatto arrapare la fantasia di più di un compagno!

Merda d'Artista
scarpe

2) L’allegra brigata in gita al Monte Fumaiolo: l’arte della disobbedienza. La vicenda ha spopolato sui social e ai più è nota. I partecipanti a questa scampagnata (una ventina di persone tra i 25 e i 40 anni), provenienti da Ravenna, Forlì e Cesena hanno ricevuto una multa di 400 euro a testa, per violazione delle norme anti-Covid. Ma per l’indomita brigata, la libertà ha un valore più alto di qualsiasi regola di salute pubblica e i nostri eroi sono niente affatto pentiti. Non si è trattato di un’estemporanea quanto costosa marachella: anzi, il promotore dell’iniziativa Francesco Angelo Rosso ha annunciato sulla sua pagina facebook che gli “adepti” a questa combriccola continueranno a incontrarsi e organizzare gite come atto di disobbedienza civile. Forse a costoro non è ben chiaro che la propria libertà finisce dove inizia quella degli altri (fra cui, di questi tempi, ha un certo peso il diritto a non essere contagiati dal primo incosciente che s’incontra per strada) e che se tutti facessero come loro ci sarebbe una diffusione esponenziale dei contagi. Per questo, più che di disobbedienza civile io parlerei di disobbedienza e basta. Anzi userei proprio un altro sostantivo, ma non si addice a una signora.

Monte Fumaiolo

Foto dalla pagina Facebook di Francesco Angelo Rosso 

 

3) La Ravenna che ci piace: ama il prossimo tuo e i suoi animali. Giorgia Alvino del centro cinofilo Hakuna Matata ha lanciato un’iniziativa su facebook volta a fornire un servizio di dog sitting gratuito per chi è solo o in quarantena. Molti volontari hanno già aderito manifestando la propria disponibilità a impegnarsi in questo progetto. L’appello era rivolto non solo ai singoli cittadini ma anche al Comune, invitandolo a una maggiore attività di sensibilizzazione e supporto concreto a famiglie che sono in difficoltà a gestire i propri animali domestici, essendo malati o impossibilitati a uscire… In attesa che l’Amministrazione batta un colpo, se volete proporvi come volontari visitate la pagina facebook di Giorgia e fatevi avanti!

4) Il Chissenefrega of the day di Stefano Bon: gossip e bonbon. A Hilary Blasi è spuntata una terza tetta? Fedez si è schiacciato un brufolo e si è messo un cerotto rosa schoking in fronte? Il cagnolino dello zio di Simona Ventura ha un’occlusione intestinale? Avete paura che vi sfugga qualcuna di queste imperdibili news? Non preoccupatevi, c’è una rubrica su facebook che vi aggiornerà su indiscrezioni e gossip da non perdere. Si tratta del “chissenefrega of the day “ di Stefano Bon, scrittore e patron insieme a Matteo Cavezzali di Scrittura Festival. Se avete suggerimenti su argomenti da trattare in questa rubrica non fatevi remore e sottoponeteli al vaglio di Mister Bon…

Karl Marx

5) Prove tecniche di reunion nel fronte progressista: proletari di tutto il mondo disunitevi o no? Risale a qualche giorno fa l’annuncio di Valentina Morigi (Sinistra per Ravenna), assessore al bilancio e ai servizi sociali e Giangi Baroncini (Articolo Uno), assessore all’ambiente, sulla costruzione in fieri di un soggetto politico a sinistra del Pd che si rivede nelle posizioni di “Coraggiosa”, il movimento facente capo a Elly Shlein (ricordate cosa dicevamo prima sull’importanza del logo vincente che può fare la differenza? Ecco…). Tale progetto si collocherebbe all’interno di una coalizione allargata di centro sinistra, sostenendo la ricandidatura di Michele de Pascale sindaco. Questo nuovo polo dovrebbe raccogliere di fatto, almeno negli intenti e nei desiderata di Morigi e Baroncini, anche l’eredità dell’esperienza di Ravenna in Comune e relativo bacino (e bottino) elettorale. È arrivato però a stretto giro di posta un “contrordine compagni” da parte di due big di Ravenna in Comune. Si tratta di Giovanni Paglia (Sinistra Italiana) e Andrea Maestri (ex Possibile ora apolide), entrambi ex parlamentari, entrambi orfani di una propria nicchia nella galassia della sinistra, assai timidi per non dire restii a sbilanciarsi sul sostegno a de Pascale. Che stiano ragionando sull’individuazione di un proprio candidato sindaco (Massimo Manzoli? chissà…)? Una coalizione con il Pd non è esclusa a priori, ma nemmeno un passaggio a portata di mano come sembravano prospettare Morigi e Baroncini. “Parliamone” frenano a tal proposito Maestri e Paglia… e come presupposto per costruire un dialogo col Pd, aggiungono, ci dovrà essere un cambiamento di rotta su molti temi da parte dell’amministrazione. Poi chi vivrà vedrà. Conoscendo i miei polli se ne vedranno delle belle. Finirà a sfida di tutti contro tutti, frammentazioni e scissioni varie, scontri tra personalismi? O prevarrà un mood di condivisione e compattamento intorno a un progetto comune omogeneo che gli elettori di sinistra sognano e meritano? Ai posteri l’ardua sentenza…

Alla prossima puntata, e per questa settimana è tutto!

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Commenti

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  1. Scritto da Gregor Samsa

    Tutto bellissimo, ma quel “cinefilo” legato ad una associazione che si occupa di dog sitting proprio non si può leggere.

  2. Scritto da Direttore

    Grazie per la segnalazione, il refuso era sfuggito. LA REDAZIONE

  3. Scritto da Armando

    simpatici e divertenti i primi articoli.- Poi quando si scende in Politica….si perde l’umorismo.- L ultimo articolo (per me) non c’entra un cavolo con questa Alice….