Ravenna. “Smart tourism and the global challenge”: 26 novembre evento online di anticipazione del festival After Futuri Digitali

Più informazioni su

Appuntamento giovedì 26 novembre, a partire dalle 15, per l’evento online  “Smart Tourism and the Global Challenge”, convegno di anticipazione della quarta edizione di AFTER FUTURI DIGITALI, festival sugli impatti dell’innovazione digitale nel nostro vissuto quotidiano, promosso da ADER- Agenda Digitale della Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Ravenna in qualità di città ospitante per questa edizione, posticipato alla prossima primavera a causa della situazione sanitaria dovuta al Covid 19.

L’evento, a carattere internazionale, sarà dedicato alle sfide del tutto particolari che stanno interessando il settore dello smart tourism, e le città che se ne fanno promotrici, alla luce dell’attuale emergenza. Un tema che sarà oggetto di riflessione e confronto con il coinvolgimento di rappresentanti istituzionali, professionisti ed esperti italiani e internazionali, per offrire una panoramica il più possibile ampia e partecipata su come le città all’avanguardia nella promozione di nuove forme di turismo ad alto tasso di innovazione, anche grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali e di rete, stanno affrontando il momento attuale e riconfigurando le proprie attività di promozione e marketing territoriale.

Il programma si aprirà con i saluti istituzionali di: Andrea Corsini, assessore regionale alla mobilità e trasporti, infrastrutture, turismo e commercio; Paola Salomoni, assessore regionale alla scuola, università, ricerca, agenda digitale; Giacomo Costantini, assessore al turismo e smart city del Comune di Ravenna; Alessandra Priante, direttrice del dipartimento per l’Europa presso la World Tourism Organization (UNWTO); e István Ujhelyi Vice-Chair, in rappresentanza della Commissione turismo e trasporti del Parlamento Europeo.

Seguirà una prima sessione dedicata al tema “A global overview: from data to sustainable tourism” (“Una panoramica globale: dai dati al turismo sostenibile”), moderata daSilvia Mazza, travel marketing specialist di APT Servizi Emilia-Romagna, alla presenza di: Tom Hall, scrittore e consulente per Lonely Planet e membro del consiglio di Best in Travel 21; Maria Elena Rossi, direttrice marketing e promozione ENIT; Francesca Benati, direttore generale e amministratore delegato per l’Italia di Amadeus; e Francesco Tapinassi, direttore di BTO, Buy Tourism Online.

Successivamente è in programma la sessione “Being a capital: smart technologies for tourism and the experience of the city” (“Essere una capitale: le tecnologie smart per il turismo e l’esperienza della città”), moderata da Tom Hall di Lonely Planet, con interventi di: Jenny Taipale, direttore partnership e sviluppo marketing della città di Helsinki, capitale europea del turismo smart 2019; Helena Lindqvist, project manager della città di Goteborg, capitale europea del turismo smart 2020; Marc Sanderson, direttore per lo sviluppo internazionale economico e la guida della capitale europea dello smart tourism della città di Malaga, e Maria Grazia Marini, dirigente del servizio turismo del Comune di Ravenna.

I lavori saranno trasmessi e liberamente visibili a partire dalle 15 in diretta web sul sito www.afterfestival.it e sui canali YouTube e Facebook del Festival, con un canale dedicato per la traduzione simultanea degli interventi.

“Sullo sviluppo del turismo sostenibile e sull’innovazione digitale la Regione Emilia-Romagna ha investito molto e continuerà a farlo con sempre maggiore impegno e convinzione, perché anche da questa strada passa lo sviluppo dell’economia, del territorio e della sua comunità – sottolinea l’assessore regionale alla scuola, università, ricerca e agenda digitale, Paola Salomoni – .  Un contributo strategico alla ripresa del turismo in questa fase critica legata all’emergenza sanitaria sarà proprio quello della tecnologia, e in particolare del cosiddetto smart tourism riferito ad nuova modalità di fruire le località turistiche in maniera intelligente e consapevole, a portata di tutti. Le cose stanno cambiando in tempi rapidissimi, come anche questa modalità di incontro oggi dimostra, e la capacità di risposta che le Istituzioni sapranno dare dovrà essere adeguata ai bisogni, e alle aspettative, delle persone, in tutti i settori: dalle imprese alla scuola, dal turismo all’ambiente, dalle infrastrutture alla mobilità”.

“In un anno dominato dall’emergenza sanitaria – afferma l’assessore regionale a mobilità e trasporti, infrastrutture, turismo e commercio, Andrea Corsini – il turismo è uno dei settori che mostra le maggiori sofferenze perché la crisi innescata dal Covid ha colpito in modo inedito e pesante i comportamenti delle persone in particolare nella programmazione e nell’organizzazione di viaggi, vacanze, tempo libero. Ed è perciò proprio oggi che abbiamo bisogno di incontrarci e confrontarci, anche se virtualmente, per iniziare a riprogettare il nostro futuro, consapevoli che ci sarà molto lavoro da fare per risollevare il comparto e, nello stesso tempo, che il digitale potrà però aiutarci a sostenere il cambiamento perché sarà determinante per riprogrammare il marketing territoriale e le attività di promozione per conquistare e riacquistare la fiducia dei mercati nazionali e internazionali. È una grande scommessa e la Regione sarà, come sempre, al fianco dei territori, dei lavoratori e delle imprese dell’industria turistica, perché se c’è una cosa che abbiamo imparato dalla pandemia è che solo insieme possiamo uscirne. La digitalizzazione diventa così un’opportunità per costruire un futuro più sostenibile dove il turismo sarà sempre più una leva economica fondamentale dell’Emilia-Romagna”.

“Il programma che abbiamo messo in campo – dichiara l’assessore al turismo del Comune di Ravenna Giacomo Costantini – grazie anche alle relazioni internazionali costruite da Ravenna in questi anni, vogliamo sia un contributo per tutti gli attori del turismo per capire i cambiamenti che sono già in atto. Se vogliamo rispondere a questa difficile crisi, infatti, avremo bisogno di partire proprio da una lettura attenta dei cambiamenti nei comportamenti di acquisto dei viaggiatori e delle loro aspettative e dal costruire collaborazioni con altre destinazioni, che possono darci spunti positivi per concretizzare nuovi servizi e migliorare l’organizzazione della nostra proposta turistica”.

Più informazioni su