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ALICE IN WONDERLAND / Bonaccini e Zingaretti, Barbara D’Urso e Borgonzoni, Panizza e Maiolini, Gozzini e Fagnani… che compagnia, ragazzi!

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E LA NAVE DEI FOLLI VA

Mentre in buona parte della regione e anche in provincia di Ravenna salgono i contagi da Covid – tanto che 4 comuni (Massa Lombarda, Conselice, Riolo Terme, Bagnara di Romagna) sono stati inseriti in fascia arancione scuro – pare ci sia una corsa generale a chi la spara più grossa. Il Governatore Stefano Bonaccini e l’Assessore regionale Andrea Corsini per esempio si sono allineati alla proposta salviniana di tenere i ristoranti aperti anche alla sera. Ma sanno leggere i dati? Ci fanno o ci sono? Dove va al ristorante Bonaccini la sera se perfino a Bologna ha dovuto dichiarare l’arancione scuro?

D'Urso e Zingaretti

Barbara D’Urso e Nicola Zingaretti

Intanto il segretario Pd Nicola Zingaretti posta un tweet di endorsement a Barbara d’Urso facendole i complimenti per il programma (“almeno lei ne ha uno” commenta Spinoza) che Mediaset ha deciso di chiudere in anticipo – stiamo parlando di Live non è la D’Urso – a causa dei bassi ascolti. Zingaretti dice che almeno la D’Urso ha portato la politica al popolo (retropensiero, il Pd si è fermato in zona ZTL, dove il popolo non c’é più). Boh, vai te a sapere cosa si era fumato il segretario Dem poco prima?

Ma andiamo avanti. Il Consigliere comunale ravennate Emanuele Panizza del Gruppo misto lancia la mozione basata su una sentenza del tar del Lazio ai fini di togliere l’obbligo di indossare la mascherina nelle scuole: che dire, il tempismo di Panizza è perfetto, con una probabile terza ondata in arrivo e un’esplosione di casi proprio nelle scuole, fra i più giovani. Panizza, no mask no party!

Lucia Borgonzoni, meglio nota come Miss “Non leggo un libro da tre anni”, è stata nominata sottosegretario alla cultura: giusto riconoscimento nel Governo dei Migliori secondo la ben nota legge del contrappasso. Ah, rimanendo al poeta del contrappasso, un altro sottosegretario leghista, Rossano Sasso, lascia tutti di sasso scambiando Dante per Topolino. Nel Settimo Centenario della morte è un bel passo avanti per rendere le celebrazioni finalmente popolari e non una cosa da radical chic di sinistra.

Lucia Borgonzoni Matteo Salvini

Lucia Borgonzoni e Matteo Salvini ai tempi della campagna elettorale per le regionali dell’Emilia-Romagna

Un professore universitario – (inserite il nome) scherzo, non sono la Lorenzin, ve lo dico io – il professor Giovanni Gozzini apostrofa la Giorgia Meloni in un video postato in rete, con termini quali “scrofa, vacca, pesciarola”, performance che gli costa la sospensione immediata. Accademica misoginia di sinistra a cui fa seguito la nostra accademica pernacchia.

In tutto questo finalmente una buona notizia: il Giro d’Italia quest’anno passerà da Ravenna, il 21 maggio, per celebrare Dante, quello vero, non Topolino, che non è nemmeno sepolto a Ravenna.

La notizia del Giro viene annunciata con giubilo dal super Assessore Roberto “Porte da Rugby” Fagnani, che ha lanciato venerdì scorso la prima puntata della sua rubrica “Lo sport per tutti, tutti per lo sport” (senza paura, come un moschettiere), un evento online sulla sua pagina Facebook in cui intrattiene il pubblico dialogando con esponenti del mondo sportivo. Per questa occasione l’Assessore ha sfoggiato un cambiamento di look, che la svolta hypster di Bonaccini con occhiale e barba incolta in confronto ‘scansate proprio’. Camicia, occhiali, bretelle, gilet… insomma un vero dandy. Very British. Comunque la si pensi su Italia Viva, Fagnani è uno che dal cappello tira fuori sempre qualcosa, inventa e si reinventa. Posato il leggio delle letture dantesche lo ritroviamo in veste del Buffa de noantri, passando per le installazioni delle porte da rugby nel Parco Teodorico, sfoggiate come se fossero opere di Calatrava. Per quanto susciti in molti antipatia e fastidio Renzi, il suo corrispettivo locale non riesce a ‘stare’ antipatico. Gli si perdona tutto, dalla sua parlata con spiccato accento romagnolo da brev tabac ai suoi quotidiani resoconti su dove è andato a fare jogging la mattina, dalle sue schitarrate fino alla fideistica passione per l’Inter. È più poliedrico di Favino, che passa da interpretare Craxi, a Buscetta a un cazzone cinquantenne in crisi di mezza età in un film di Muccino senza soluzione di continuità. Fidatevi di me, Fagnani è l’antidoto al grigiore della politica locale e al logorio della vita moderna.

Porta da Rugby

La porta da rugby stile Calatrava nel Parco Teodorico

Sul fronte dei 5 stelle ravennati si fa sentire in un’intervista a Ravennanotizie Marco “Maio” Maiolini (Consigliere comunale del gruppo misto perché nel 2016 non c’avevano il simbolo) che mette in campo la possibilità di aderire a una coalizione a sostegno di de Pascale alle prossime amministrative (che saranno a giugno? a settembre? boh, ancora non si sa). Se sarà così, sarà un vero spasso vedere il “piccolo chimico” politico-virologo Pietro Vandini ex 5 stelle ora incazzato a morte con loro – come ogni innamorato deluso che non si è mai fatto una ragione della fine di questo amore – a stare nella stessa coalizione proprio coi 5 stelle, dato che anche lui insieme a Salimbeni, Guerrieri e Govoni – i quattro dell’Apocalisse – si presenterà molto probabilmente alle amministrative in una lista “civica”, tutti dentro, sempre pro de Pascale. Ah, ne vedremo delle belle.

VE LO DICO ‘A GRATIS’

Ecco per voi i compiti della settimana. Tifate tutti Luna Rossa che il 6 marzo sfiderà i giganti del team New Zealand in Coppa America. Passate a fare colazione (da asporto) alla Pasticceria Dante che ha vinto la puntata di Cake Star dedicata a Ravenna (non senza polemiche). Andate in Darsena a vedere la panchina mosaicata dedicata a Fabrizio Matteucci, possibilmente senza esagerare e senza toccare troppo, visto lo spiacevole seppur non doloso incidente che a pochi giorni dall’inaugurazione ha causato la rottura del manico della borsa rossa. Godetevi queste giornate di primavera anticipata, che non si sa mai. Stiamo separati ora per tornare ad abbracciar… no aspè, questa l’hanno già detta e non porta neanche tanta fortuna. Guardate Sanremo, che poi lo commentiamo insieme la prossima settimana!

Per oggi è tutto, a venerdì e buon weekend!

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Commenti

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  1. Scritto da Marco MAIO Maiolini

    Grazie Alice, sentirmi chiamare MAIO mi ha fatto ritornare all’adolescenza. Aspetto i commenti su Sanremo, e su Ibrahimovic, ovviamente!

  2. Scritto da vv

    Alice hai toppato: il Sasso ha scambiato Topolino per Dante, quindi l’opposto di quello che hai scritto, eh…eh…!!!
    Intanto potresti suggerire al buon Fagnani di organizzare a Ravenna per l’anno di Dante, oltre la tappa “dantesca” del Giro d’Italia, anche un bel raduno internazionale delle Harley Davidson: Angeli all’inferno, ovviamente dantesco.