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Ravenna. Nuovo regolamento per accreditamento e controllo dei servizi educativi e ricreativi per la prima infanzia

Il Consiglio comunale di Ravenna ha approvato il regolamento per l’autorizzazione al funzionamento, l’accreditamento e il controllo dei servizi educativi e ricreativi per la prima infanzia (0-3 anni)

Nella seduta del 30 marzo (per chi volesse rivederla http://bit.ly/archivio-sedute-cc) il Consiglio comunale ha approvato la delibera “Approvazione regolamento per l’autorizzazione al funzionamento, l’accreditamento e il controllo dei servizi educativi e ricreativi per la prima infanzia (0-3 anni)” con la seguente votazione: 29 voti favorevoli (Gruppo Alberghini, Forza Italia, Lista per Ravenna, Pd, Italia Viva, Sinistra per Ravenna, Pri, Marco Maiolini del Gruppo Misto, Art.1-Mdp, Ravenna in Comune, Ama Ravenna, Lega Nord, CambieRà, La Pigna) e 1 astenuto (Emanuele Panizza del Gruppo Misto).

Ha presentato la delibera l’assessora all’Istruzione Ouidad Bakkali spiegando che con il nuovo regolamento sarà recepito il contenuto della direttiva regionale del 2019 che definisce i passaggi che i gestori pubblici e privati di servizi educativi per la prima infanzia dovranno compiere per essere accreditati. L’accreditamento sarà condizione di funzionamento per i servizi educativi pubblici e di accesso ai finanziamenti pubblici per i servizi educativi privati. Il regolamento consentirà inoltre un’elevazione degli standard dei servizi e un consolidamento di alcuni strumenti già posti in essere come il coordinamento pedagogico territoriale, i progetti pedagogici, la formazione del personale e il percorso territoriale di valutazione della qualità. L’obiettivo è quello di offrire un sistema integrato e diversificato di servizi educativi e ricreativi per la prima infanzia che possa fornire risposte diverse ai diversi bisogni delle famiglie.

Sono intervenuti nel dibattito: Maria Cristina Gottarelli (Pd), Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna), Emanuele Panizza (Gruppo Misto), Michele Distaso (Sinistra per Ravenna), Daniele Perini (Ama Ravenna).
Il gruppo Pd ha spiegato che si tratta di un passo ulteriore verso il miglioramento e il consolidamento del sistema integrato dei servizi per l’infanzia.
Il gruppo Lista per Ravenna riconoscendo la qualità della proposta ha evidenziato la necessità di un’integrazione di contributo per la procedura di accreditamento dei gestori privati.
Il gruppo Misto ha chiesto chiarimenti sul tema dell’assolvimento degli obblighi vaccinali quale requisito di accesso ai servizi educativi.
Il gruppo Sinistra per Ravenna ha suggerito una correzione linguistica nel regolamento nell’ambito della questione di genere legata ai ruoli e alle professioni.
Il gruppo Ama Ravenna ha sottolineato l’alta qualità dei servizi d’infanzia del territorio auspicando la creazione di un maggior numero di asili aziendali.