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Ravenna, piccolo dislivello al Ponte Teodorico: RFI interverrà per superare il problema

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Il nuovo Ponte Teodorico è stato inaugurato il 26 marzo e subito sono partite alcune lamentele per un piccolo dislivello sul manto stradale alle due imboccature del ponte. Una rimostranza è stata trasmessa a Lista per Ravenna che il 3 aprile ha rivolto al sindaco un’interrogazione chiedendo di conoscere le considerazioni che giustificherebbero i suddetti dislivelli, nonché se l’amministrazione comunale intendesse ripianarli per la sicurezza dei veicoli.

In data 13 aprile, l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Fagnani ha risposto ad Alvaro Ancisi di LpRa: “Si conferma che esiste un leggero dislivello in corrispondenza del giunto di dilatazione tra la struttura del ponte ed il rilevato stradale, di cui sono a conoscenza anche la Direzione Lavori e tecnici della Rete Ferroviaria Italiana, i quali, da noi contattati, si sono resi disponibili ad intervenire per eliminare tale piccola differenza di quota e dirimere ogni questione. Sono imperfezioni che di solito derivano dalla compattazione dei rilevati stradali, ma soprattutto che si evidenziano solo all’apertura al transito delle strutture ed in particolare risultano più accentuati per i motoveicoli, ma che nel rispetto dei limiti di velocità non risultano pericolosi. Si precisa che RFI, in quanto stazione appaltante, è responsabile delle opere eseguite e le stesse devono essere realizzate a regola d’arte. Appena avremo indicazioni da RFI su quando interverrà con questi lavori di rifinitura, sarà mia cura informarLa”.

In replica a Fagnani Ancisi ribadisce che manca “all’interno dell’amministrazione comunale una struttura operativa che vigili sulla corretta esecuzione delle opere pubbliche realizzate da terzi, ormai molto più numerose di quelle realizzate dall’Amministrazione stessa, affinché, prima che siano di uso pubblico, ne sia verificata la totale idoneità, non limitandosi alle dichiarazioni di regolare esecuzione formulate dalla direzione dei lavori stessi.”

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Commenti

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  1. Scritto da Emanuele

    Sulla mancanza dei controlli da parte dell’Amministrazione comunale, è verissimo ed è purtroppo un problema piuttosto grosso. Basta ad esempio transitare da via Zalamella angolo via Bargigia. Malgrado abbia segnalato già due mesi fa e ben tre volte con la applicazione Comuni-chiamo, è ancora in bella mostra l’obbrobrio di una impalcatura dove era agganciato il cartello dei lavori di manutenzione dei marciapiedi (presumo del general contractor per le manutenzioni stradali), avvenuto oramai due anni fa, e mai rimosso. Per ben due volte l’amministrazione ha chiuso il “ticket” senza rimuovere alcun che. Dunque, non solo nessuno passò a vedere, a fine lavori, se era tutto in ordine, ma a distanza di tempo nessuno si prende la briga di rimuovere quel catafalco. So bene, perchè vissuto in prima persona, che se un esercizio commerciale mette sulla strada (a proprie spese) una rastrelliera per bici (ricordate la mobilità green?), la solerte polizia locale arriva e ti multa se non è tutto in regola…

  2. Scritto da Umberto

    Lavori fatti col..

  3. Scritto da mm

    Inutile ripeterlo , ne ha gia’ dato prova.
    …”Sono imperfezioni che di solito derivano dalla compattazione dei rilevati stradali, ma soprattutto che si evidenziano solo all’apertura al transito delle strutture”…
    Certo, ma non dopo un ora dall’ apertura al traffico.
    Era gia’ cosi quando hanno aperto, o ci prende in giro o e’ inadeguato.

  4. Scritto da Marco74

    Leggero dislivello!! Boia d’un zembal! L’ho percorso per la prima volta l’altro giorno , a parte l’asfalto delle rampe che è tutto un avvallamento e fatto con i piedi, appena si sopraggiunge sulla campata sembra di essere in una rampa di lancio!! E tranquillo assessore che i limiti erano rispettati ma piuttosto l’arte e mestiere nell’esecuzione dei lavori è molto diverso da un lieve avvallamento…
    AAAHH!! Adesso ho capito… scusatemi… Forse gli è stata fretta per terminare i lavori per non far ulteriore ritardo!!

  5. Scritto da Sabrina

    Piccolo dislivello del ponte è un antifrasi.
    Chi davvero crede che sia piccolo dovrebbe passarci sopra dentro un bus di linea.. Fanno dei salti incredibili nonostante rallentino prima dello scalino!

  6. Scritto da Flavio

    Questo dislivello nel manto stradale non mi sembra proprio così minimo. Già in auto si sente molto bene, con la moto poi è ancora più avvertibile.

  7. Scritto da Alessandro

    Chi ha lavorato nei cantieri all’estero, sa bene che se i lavori sono fatti male ti mettono nella Black List e in quel paese non lavori più. Forse il topografo dell’impresa era in ferie. Cominciamo a istituire la Black List anche in Italia, così tutte quelle imprese farlocche smettono di lavorare. A dimenticavo, all’estero esiste la Direzione Lavori che ti fa un mazzo così.

  8. Scritto da luca

    Sono stupefatto..appena fatti i lavori e già bisogna intervenire per sistemare il difetto..mi chiedo in quale paese purtroppo dobbiamo vivere…il regno della sciatteria e dell’approssimazione..

  9. Scritto da agi62

    I suddetti dislivelli, come in tutte le strade ravennati, ci sono perchè lavorano alla pene di segugio, i controlli dei tecnici comunali non ci sono (mia ipotesi migliore perché l’altra spero non sia vera) e i bandi per i lavori sono sempre più al ribasso.
    C’è stato per un mese un avvallamento diventato buco sulla romea sud (mi chiedo se i vigili urbani vedano le strade che percorrono), lo hanno riparato e dopo 20 giorni si sta nuovamente avvallando… ditemi voi come caspita lavorano!

  10. Scritto da Gabriele A.

    …io ci sono passato ieri, alla velocità di 30 km/h, stando attento al passaggio perché avevo già letto sulla stampa degli “scalini” presenti e, si, ho avvertito un leggero sobbalzo, ma nulla di così eclatante e degno di sollevazione popolare… c’è ben di peggio a Ravenna! Passate in varie strade che hanno pini o alberi ad alto fusto ai lati (es. Via Doberdò), allora si che farete il Camel Trophy! E’ chiaro che se si arriva sul ponte dalla periferia est ad alta velocità (50/60 neanche ammessa dal C.d.S. peraltro) si può fare un leggero salto… Andiamo piano, che è meglio!