Illuminazione in via Romea vecchia e avvio cantiere pista ciclabile di via San Mama. Lista per Ravenna festeggia.

Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna commenta positivamente la giornata di ieri, 18 maggio: il consiglio comunale di Ravenna ha votato all’unanimità per la realizzazione, entro il 2021, della pubblica illuminazione nella metà di via Romea Vecchia e ha preso il via in via San Mama l’apertura del cantiere per la pista ciclabile protetta di via San Mama.

In merito alla “pubblica illuminazione nella metà di via Romea Vecchia” Ancisi sottolinea che Lista per Ravenna si interesso alla questione addirittura al 23 marzo 2015, con un’interrogazione al sindaco che riprendeva una petizione firmata da 280 cittadini di Classe: “Il progetto di ciclabile prevede la pubblica illuminazione su via Romea Vecchia solo da Classe a via Valvassori, lasciando al buio totale il restante tratto di 400 metri verso via Marabina e quindi verso Ravenna e i lidi, condannando dunque alla massima insicurezza ciclisti e pedoni, visto che non vi esistono né pista ciclo-pedonale né marciapiedi. Servono subito i lampioni necessari per completare l’intervento”.
“Non ha ottenuto una risposta concludente neppure una nuova petizione, lanciata quest’anno dal Comitato cittadino di Classe e discussa il 17 marzo, che ha chiesto di completare sia la pista ciclabile che l’illuminazione di questa strada” prosegue Ancisi, spiegando che “Lista per Ravenna ha ricordato alla Giunta comunale, che se n’era dimenticata, il suo impegno, assunto il 31 luglio 2015 in consiglio comunale, accogliendo la proposta di Lista per Ravenna approvata da tutti i gruppi politici, di finanziare l’illuminazione di questo tratto di via Romea Vecchia con il prevedibile ribasso d’asta sull’appalto dei lavori per la costruzione della pista ciclabile nella prima metà della strada stessa. Con l’interrogazione question time presentata lunedì 11 maggio scorso abbiamo dunque ricordato al sindaco che su quei lavori c’era stato un ribasso d’asta di 40.200 euro, che sarebbero stati più che sufficienti per installare, già nel 2016, nella metà di via Romea Vecchia altrimenti rimasta oscura, un lampione ogni 30 metri. Abbiamo anche scritto che “essendo stato approvato nell’aprile 2020 il piano comunale dell’illuminazione pubblica, stabilendo importi di 500 mila euro annuali per la realizzazione di nuovi impianti, non ancora fissati per il 2021, occorre dunque che quello su via Romea Vecchia vi trovi posto”.

Ancisi riporta la risposta dell’assessore ai lavori pubblici Fagnani, ricevuta ieri in Consiglio comunale: “Noi stiamo facendo l’elenco per le opere da finanziare coi 500.000 euro del 2021. Questo intervento, che comporta indicativamente un investimento di 41.000 euro, avendo già la predisposizione dei pali, sicuramente sarà inserito in questo piano”.

“Ieri abbiamo stappato lo spumante anche in via San Mama” – dichiara Ancisi -, dove ha preso finalmente il via, con l’apertura del cantiere, la pista ciclabile protetta di via San Mama, nel senso che si completa l’attuale percorso ciclopedonale, disponibile solo da piazza Anna Magnani al vicolo Plazzi, arrivando così alla rotonda Irlanda, da dove si congiunge con quella esistente di viale Berlinguer e raggiunge oltre anche via Bassa. Pure in questo secondo e definitivo tratto il percorso ciclopedonale sarà separato dalla carreggiata con un cordolo insormontabile”.

Lista per Ravenna celebra il successo della propria petizione: “Completamento e ristrutturazione dell’asse di via San Mama”, primi firmatari Francesco Giommi e Alvaro Ancisi, sottoscritta casa per casa da 470 cittadini del posto e depositata nell’estate 2019. Risultato non da poco, per un opera da 600 mila euro, che richiede 16 mesi di cantiere, se si pensa che quando fu discussa, a fine ottobre di quell’anno, non ne esisteva neppure il progetto preliminare, La successiva nostra opera di incessante pressione e sollecito, svolta in Consiglio comunale su Fagnani, del resto molto attento, è andata dunque a buon fine, recuperando, tutto sommato abbastanza velocemente, il tempo perduto”.

Commenti

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  1. Scritto da Elisa

    Ok al bike park a Ravenna all’ex ippodromo? La solita cosa fatta male dove si parcheggiano le macchine con porta bici ingombranti?? Avete mai partecipato ad una gara ciclistica? Direi di no

  2. Scritto da Bi

    La pista ciclabile c’era già è in ogni caso se si danno permessi x costruire case da 20 appartamenti dove prima erano solo 4 non si può pensare che tutti si spostino in bicicletta o si speri nei voti di extracomunitari o fruitori di reddito di cittadinanza chi paga le piste ciclabili sono al solito chi si deve spostare e lavora o in proprio o dipendente di ditte private quelli che pagano sempre tutto a tutti

  3. Scritto da Alvaro Ancisi

    Ritengo che ai due primi commenti debba rispomndere chi ha l’onore e l’onere di governare questa città. Piste cicloperonali, se fatte bene, non possono disturbare alcunché. Cordialmente.