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Cara prof ti scrivo… Nell’ultimo giorno di scuola la toccante lettera di Pasquale alla sua insegnante di lettere allo Scientifico

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Spett.le redazione, la lettera che vi allego l’ha scritta, l’ultimo giorno di scuola, uno studente del quinto anno per la sua (brava) professoressa di Italiano. Come si intuisce dal testo, il ragazzo nel suo itinerario di studi ha incontrato qualche difficoltà, ma la lettera testimonia comunque un’esperienza di successo. Tale è, a mio avviso, quella di chi, al termine di un percorso scolastico, è divenuto capace di riconoscere i propri limiti, ma ha anche acquisito la consapevolezza delle proprie capacità e, partendo da quelle, ha trovato la forza per superare gli ostacoli. È un percorso di successo quello di chi riesce a confessare le proprie fragilità, ma anche a vedere i difetti altrui, riuscendo a comprenderli e persino valorizzarli. É un successo, anche per la scuola, sapere che un proprio studente ha appreso come guardare le cose da un altro punto di vista, ma soprattutto ha imparato ad essere felice, indipendentemente dai voti scolastici. Meritati auguri di bella vita, Pasquale.

Gianluca Dradi – Preside del Liceo Scientifico di Ravenna  

LA LETTERA DI PASQUALE: “una cosa l’ho imparata, che quando sei per terra e raschi il fondo, c’è una sola cosa che puoi fare: risalire”

… prof, a poche ore dalla fine della scuola vorrei dire apertamente che… sono felice.

Sono felice per come è stato questo percorso. Faticoso, sì certo, ma che mi ha insegnato davvero tanto.

Ho di certo odiato certi aspetti. Ho odiato la sensazione di non riuscire a farcela. Ho odiato la sensazione di ignoranza quando certe cose proprio non le capivo, le lacrime dopo i 2, l’ansia prima di un compito di cui sapevo a malapena la materia, la delusione sulla faccia di mia mamma quando anche provavo ad impegnarmi, e proprio non ci riuscivo. Ho odiato il non sentirmi compreso, il sentirmi solo un voto, la rabbia per i voti ingiusti, le parolacce e bestemmie che avrei voluto tirare. I litigi che ho dovuto affrontare e gli amori tra i banchi mai sbocciati.

Ma una cosa l’ho imparata, che quando sei per terra e raschi il fondo, c’è una sola cosa che puoi fare: risalire.

E ho amato ripartire. Ho amato sentirmi vivo quando l’attimo prima ero morto. Ho amato aver scoperto cose nuove, i voti meritati, quelli immeritati ma sudati e presi di forza. Ho amato imparare che il voto è solo un numero che sminuisce quanto realmente intelligente sei. Ho amato convivere con la paura, l’ansia, e ho amato farmele amiche. Ho amato le persone di cui mi sono circondato, comprendere che ogni individuo nel suo piccolo è importante e ti lascia un segno addosso, positivo o negativo che sia. Ho amato l’aver imparato a sapermi rialzare quando l’unica forza che avevo era quella di volontà.

Ho amato reagire, ripartire, e capire che nella vita le cose possono essere viste sempre da un’altra prospettiva. Ed ora, sono felice.

Felice di avere un bagaglio delle esperienze così pieno, di sentire la sensazione dell’avercela quasi fatta, e amo che di tutto ciò posso affermare con grandissima convinzione che non rimpiango niente.

Che rifarei tutto, dall’inizio alla fine. Ogni singola emozione. Paura, ansia, felicità, tristezza, allegria depressione, lacrime di gioia e dolore. Le rivivrei tutte dritte sulla pelle. Come faccio. Come ho sempre fatto.

Scuola, prof, compagni… Grazie.

Pasquale

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Commenti

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  1. Scritto da Anna

    Complimenti Pasquale, la vita ci insegna questo essere forti e determinati, nn abbattersi mai e imparare a superare le difficoltà, stringere i denti e andare avanti, sarai sicuramente un ragazzo è un uomo di successo
    Una mamma

  2. Scritto da Ed

    Ecco, da scuola si dovrebbe uscire con questa consapevolezza.

    Bravi tutti, attori principali secondari e comparse. Sul palcoscenico della vita questo ragazzo può giocare un ruolo da protagonista.

    A prescindere dai voti che NON qualificano le persone

  3. Scritto da olivia

    MI SONO COMMOSSA!

  4. Scritto da Aldo

    Complimenti.

  5. Scritto da roberta

    Complimenti al ragazzo e complimenti a questo liceo. Docenti che ti insegnano a rialzarti docenti che ti insegnano a comunicare COSÌ. DI questo abbiamo bisogno.Grazie Pasquale e grazie professoressa

  6. Scritto da Garbino

    Un ragazzo che nella vita riuscirà… al di là dei 2 che può aver preso. La scuola, a dispetto di ciò che talvolta si dice, è maestra e specchio di vita, insegna a sudare per un risultato, insegna che la vita è fatta di persone belle e anche meno belle, di piccole e grandi delusioni ma a anche di momenti di esaltazione. La scuola, come la vita, è anche fatta di chi purtroppo non ce la fa , spesso per demeriti propri, in altri casi per colpa del fato (se vogliamo chiamarlo così). Sì la scuola è (quasi) come la vita.

  7. Scritto da roberta

    Complimenti Pasquale a te e alla tua docente.Se all esame non c’è lo scritto d Italiano con questa lettera hai dimostrato cos’è la maturità. BRAVISSIMO

  8. Scritto da mm

    spero che le mie figlie usciranno con la tua stessa consapevolezza dalla loro carriera scolastica; qualsiasi sia il loro voto. Tosto!

  9. Scritto da CAB

    Bravo!! questo ragazzo farà strada indipendentemente dai voti presi a scuola! per affrontare la vita ci vogliono i c+–++-i e tu li hai!

  10. Scritto da Paolo

    Ti faccio i miei complimenti e ti auguro di avere un grande futuro come meriti, ricordati che la vita ti riservera’ cose felici e meno ma ricordati di come hai reagito in passato .

  11. Scritto da Loredana

    Consapevolezza, sensibilità, umiltà, grandezza, bellezza. Solo per elencare alcune delle tue belle virtù, Pasquale. Sono ammirata per la tua personalità, incantata dalle tue parole, dalla tua intelligenza e dal tuo amore per la vita. Le difficoltà hanno fatto di te un Uomo, quando ancora sei un ragazzo. Gli errori, si sa, si dice, sono strumenti di crescita a tutto tondo. Ed è proprio vero, senza errori non si arriva ad una tale maturità. Sotto però c’è dell’altro. C’è un sentire particolare, un’intelligenza profonda e l’amore che metti nel fare le cose. E’ questo che fa di te una gran bella persona. Complimenti. Nel futuro ci potranno essere momenti in cui tutto scorre liscio come l’olio e altri più difficili, è normale, ma ora tu hai gli strumenti per realizzare te stesso al meglio. Continua ad amare. Un abbraccio.
    Una mamma.