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Degrado Radici, si interviene su Lido di Classe. Ancisi (LpRa): “che i lavori siano conclusi entro l’estate”

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Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna – Polo civico popolare, torna sulla questione “strade, marciapiedi e piste ciclabili funestate dal degrado da radici”, questione che la lista civica sollevò per le prima volta nel gennaio 2017.

“Tra i lidi con la viabilità maggiormente malridotta dalle radici dei pini c’è sicuramente Lido di Classe, su cui siamo più volte intervenuti in consiglio comunale raccomandandone un graduale, ma certo e costante superamento del degrado – sottolinea Ancisi -. Nella nostra più recente interrogazione al sindaco su Lido di Classe, inserimmo il problema  delle strade e dei marciapiedi di questa località, affermando che, “orfani come sono di interventi manutentivi programmati, si mostrano, specie sulla viabilità interna ed esterna più strategica, gravemente malmessi, nonché difficoltosi e pericolosi da percorrere”.

“Nel solco di questi appelli si inserisce il progetto esecutivo per la messa in sicurezza e bonifica da radici in alcuni tratti di viabilità di Lido di Classe, redatto in questo mese di novembre dal servizio Strade e finanziato con 191.400 euro. Entro dicembre, dovrà essere approvato dalla Giunta comunale, affidando l’appalto dei lavori direttamente, senza gara, all’impresa titolare della gestione manutentiva delle strade comunali per il periodo 2019-2022. L’opera dovrà dunque essere avviata e conclusa entro il prossimo anno, ma – chiediamo fermamente noi – prima che inizi la stagione turistica balneare” puntualizza il capogruppo di Lista per Ravenna – Polo civico popolare.

“Il progetto interviene su via Cabral, da via Vespucci alla rotonda mar Mediterraneo, compresa questa stessa rotonda, e sulla via Da Verrazzano nel tratto compreso tra le vie Vasco de Gama e Pancaldo, escludendo la rotonda Oceano Pacifico – spiega Ancisi -. Interessa 51 pini pubblici e 5 privati, che saranno bonificati dalle loro radici, eliminando avvallamenti, dossi, degradi e fessurazioni delle strade, causa di gravi pericoli per ciclisti e motociclisti, e i sollevamenti dei marciapiedi, che producono difficoltà di transito ed inciampi ai pedoni”.

“Ce ne compiacciamo ovviamente – commenta Ancisi –  continuando a raccomandare che per ogni lido, così come per la città e le località del forese parzialmente colpite da questo fenomeno tipicamente ravennate per la sua abnormità, si proceda a realizzare via via gli interventi scaglionandoli anno per anno secondo un giusto ordine di priorità, fino a che, nel 2026, quando terminerà l’attuale nuovo mandato del sindaco, si possano dire eliminati tutti i cartelli stradali di “degrado da radici”.

 

 

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