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E LA SERA… CASALINGO / 21 / Patate e cozze, un classico della cucina mediterranea, che diventa gnocchi con friggitelli al sapore di mare

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Pasta e patate, classica ricetta napoletana, che con l’aggiunta di cozze diventa anche un piatto pugliese. Ma in tutto il sud Italia si trovano tante interpretazioni con l’accostamento delle patate ai molluschi e il risultato è sempre la sorprendente delicatezza che la patata riesce a dare, con il suo potere di assorbire i sapori e restituirli sotto un velo di gusto prolungato.

La patata mescolata alla pasta si trova anche a Genova, nelle famose trenette o trofie al pesto, dove nell’acqua di cottura della pasta vengono aggiunte patate e fagiolini. La patata ha il potere di saziare con poche calorie e di dare cremosità e dolcezza al piatto. In questo caso elimino la pasta, ma non la farina, che sarà impastata con la patata lessata e schiacciata per fare gli gnocchi.

Diventa così un piatto molto leggero, saporito e cremoso. La versione degli gnocchi è quella che preparo con due terzi di patate e un terzo di farina. Quindi per una porzione saranno sufficienti 100 grammi di patate schiacciate e 50 grammi di farina e nient’altro. Le cozze invece daranno un gusto impareggiabile al piatto. In questa ricetta ho utilizzato la Cozza Selvaggia di Marina di Ravenna, naturalmente, di cui a fine giugno celebreremo la festa.

La Cozza Selvaggia cresce spontanea nei piloni delle piattaforme metanifere in Adriatico raccolta dai pescatori subacquei a otto, dieci metri di profondità. È buonissima! Poi arriva il sapore erbaceo del friggitello che a me fa letteralmente impazzire. E qui strizzo l’occhio nuovamente alla cucina napoletana. Come non apprezzare gli “scialatielli peperoni e mitili”?!

Cozze Friggitelli

Gnocchi di patate, cozze e friggitelli 

INGREDIENTI PER 2 PERSONE

PREPARAZIONE 

Pulisco bene le Cozze Selvagge con un raschietto (va bene un coltellino piccolo, lo spilucchino), strappo via il bisso (la barbetta) e poi le lavo. Metto una pentola d’acqua sul fuoco e quando arriva a bollore la salo pochissimo. Occorrerà assaggiare il livello di salinità delle cozze e regolarsi. Passo un tegame a base larga sulla fiamma viva, verso poco olio e due spicchi d’aglio schiacciati, aggiungo le cozze e rigiro bene per fare prendere calore in modo omogeneo.

Trito blandamente un folto ciuffo di prezzemolo compreso i gambi e l’aggiungo alle cozze. Rigiro ancora e poi mano a mano che le cozze si aprono le estraggo una ad una dal tegame e le adagio in una ciotola. Filtro l’acqua delle cozze e la conservo in un bicchiere. Questo passaggio è importante per fare depositare sul fondo qualche residuo. Sguscio le cozze e le conservo in un vasetto per poi coprirle subito con la loro acqua, ma facendo attenzione a non scuoterla, così rimangono sul fondo del bicchiere quegli eventuali residui di cui parlavo. In questo modo le cozze non saranno troppo cotte e gommose, ma resteranno succulente e con la fragranza del mollusco appena aperto.

Dopo procedo a tagliare a striscioline i friggitelli. Passo una padella sul fornello a fiamma media con due cucchiai d’olio, aggiungo i friggitelli, una macinata di pepe e due tre granelli di sale. Faccio appassire per bene.

Cuocio gli gnocchi (che preparo due ore prima col metodo della cottura delle patate in acqua satura di sale). Quando vengono a galla li sollevo con una ramina a maglia larga e li passo nella padella coi friggitelli. Li salto velocemente, alzo la fiamma al massimo e aggiungo le cozze con il loro liquido (anche qui occorre regolarsi, se il liquido è troppo occorre moderarsi altrimenti si allunga troppo il tempo in padella per amalgamare i sapori).

Il risultato che piace a me è che il condimento sia un po’ brodosetto. Faccio i piatti e aggiungo un po’ d’olio a crudo e una nuova macinata di pepe.

Buon appetito!

Instagram: nevio_ronconi

Gnocchi cozze friggitelli

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