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E LA SERA… CASALINGO / 54 / Spaghetti con le poverazze già sgusciate e un condimento in bianco… è mare puro

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Come si evince dal titolo preferisco i piatti di mare senza gusci e senza spine. Quindi, preparazioni che non ti obbligano a sgusciare il pescato mentre si raffredda lo spaghetto. E neppure sei costretto a mangiare la pasta a intermittenza fra un guscio da togliere e l’altro. Lo spaghetto alle vongole, o meglio, alle poveracce, poverazze, povarazze o purazi, scegliete voi, è da gustare avvolgendolo con la forchetta insieme a qualche vongolina, per assaggiare indisturbati tutta la delizia del gusto del mare.

Con questa ricetta concludo questa stagione da casalingo di sera. Ci rivediamo su questi schermi prossimamente. Buona estate!

Vongole

SPAGHETTI CON LE POVERAZZE

INGREDIENTI PER 2 PERSONE

  • 160 grammi di spaghetti
  • 1 litro e 1/2 d’acqua per la pasta
  • sale grosso
  • 250 grammi di poverazze
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 scalogno
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 tazzina d’acqua
  • 3 cucchiai abbondanti d’olio extravergine d’oliva
  • pepe
  • tutta l’acqua filtrata delle vongole appena cotte

ESECUZIONE

Lavo le vongole e le metto in acqua fredda con un po’ di sale per 30-40 minuti. Dopo sollevo dall’acqua, le sgocciolo e le risciacquo nuovamente e poi le passo nel tegame già caldo con un po’ d’olio, aglio e prezzemolo, aggiungo una tazzina d’acqua e copro il tutto con il coperchio. Non appena cominciano ad aprirsi, rigiro le vongole nel tegame con un cucchiaio per verificare che si siano aperte tutte e spengo la fiamma. Questo passaggio è importante, altrimenti se cuociono troppo diventano gommose. Quindi le sollevo e le rigiro per farle intiepidire subito e non far proseguire la cottura.

Ora filtro il liquido dove si sono aperte le vongole e lo conservo a parte. Sguscio le vongole una ad una, le conservo in un bicchiere e le copro a filo con un po’ della loro acqua.

Metto una pentola d’acqua sul fuoco, quando bolle aggiungo pochissimo sale (assaggiate la sapidità delle vongole e regolatevi di conseguenza) e butto la pasta.

Preparo intanto la padella con 2 cucchiai d’olio e faccio appassire lo scalogno, tritato a velo, e uno spicchio d’aglio. Poi verso il liquido delle vongole, che avevo tenuto da parte, in padella.

Quando la pasta è pronta, la scolo e la trasferisco in padella dentro a questo intingolo brodoso e prezioso. Nel mio caso gli spaghetti cuociono in 13 minuti: io dopo 9 minuti ti tolgo dalla pentola e li passo in padella dove è pronto a riceverli l’acqua delle vongole.

Ora rigiro continuamente gli spaghetti che fanno così una bella cremina (risottatura) e dopo 4-5 minuti aggiungo un po’ di prezzemolo tritato e tutte le vongole.

Riporto a temperatura, mescolo, elimino l’aglio e poi preparo i piatti.

Buon appetito!

Instagram: nevio_ronconi

Spaghetti con le vongole

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