Quantcast

Le Rubriche di RavennaNotizie - Elezioni Ravenna 2021

ELEZIONI A RAVENNA –42 / Diario elettorale del 21 agosto: de Pascale e Donati contro imbrattamento no vax. Sindaco su profughi afghani: pronti a fare nostra parte

Più informazioni su

La Prefettura di Ravenna ha diramato ieri le direttive del Ministero dell’Interno per lo svolgimento della prossima consultazione elettorale. Non ci sono particolari novità, ma ecco il testo integrale per chi lo volesse consultare. PREFETTURA

L’ultima notizia di oggi è che i civici di FutuRa (il gruppo composto da Azione, Insieme per Cambiare, Italia in Comune e +Europa) non faranno una lista per le elezioni amministrative 2021. “Continueremo e ufficializzeremo il nostro percorso con una Associazione aperta e condivisa dove chiunque potrà contribuire ed attingere ai contenuti che proporremo” dicono. Si tratta di un colpo di scena che toglie dal campo del centrosinistra e di de Pascale una pedina significativa. Difficile quantificarne il peso sul piano elettorale, ma significativa certamente sul piano culturale poiché espressione di un’area riformista, liberale, laica, radicale (vedi articolo a parte)

Intanto, i candidati Michele de Pascale e Filippo Donati sono stati (finora) gli unici a commentare la brutta vicenda dell’imbrattamento della sede vaccinale dell’Esp oltre a quella di San Pietro in Vincoli avvenuta già prima di Ferragosto. Michele de Pascale lo ha fatto ieri sera con un post su Facebook. Filippo Donati lo aveva fatto sempre su Facebook dopo una visita a San Pietro in Vincoli prima di Ferragosto. L’episodio a nostro avviso è molto grave. Uno sfregio allo sforzo che i sanitari e la comunità tutta stanno affrontando per fare fronte alla pandemia. Strano perciò che nessuno degli altri candidati abbia dedicato un po’ del proprio tempo a commentare la vicenda.

Michele de Pascale (candidato Sindaco del Pd e del centrosinistra): “un gesto inutile, dettato dall’ignoranza”“Gli hub vaccinali di Ravenna e San Pietro in Vincoli questa notte sono stati imbrattati con delle scritte no-vax. Un episodio ignobile e un’offesa per tutti gli operatori sanitari che da due anni lavorano senza sosta. Un gesto inutile, dettato dall’ignoranza, la nostra comunità è di gran lunga migliore. Infatti le percentuali dei vaccinati aumentano di giorno in giorno.” Questo il commento del Sindaco in carica e del candidato del centrosinistra Michele de Pascale.

Michele de Pascale: pronti a fare la nostra parte per fornire soccorso e ad accogliere i profughi afghani – Sempre su Facebook Michele de Pascale interviene poi anche sul tema dei profughi afghani. “Le immagini di questi giorni dall’Afghanistan a seguito della caduta di Kabul nelle mani dei talebani, sono drammatiche. Tutto il mondo occidentale deve fare quanto possibile per predisporre corridoi umanitari e aiuti alla popolazione sostenendo l’encomiabile lavoro delle associazioni umanitarie che nonostante tutto continuano nella loro missione. Mi unisco all’appello del Presidente Bonaccini e di Elly Schlein: anche l’Emilia-Romagna è pronta a fare la propria parte per fornire soccorso e ad accogliere i profughi afghani.”

Filippo Donati (candidato Sindaco di Viva Ravenna, Lega e Fratelli d’Italia): “un segno di inciviltà e di poco senso di appartenenza a una comunità” – In un video postato dopo una visita nei giorni scorsi alla Casa della Salute di San Pietro in Vincoli, dove qualche no vax aveva imbrattato tutta la segnaletica, il candidato del centrodestra Filippo Donati commenta: “Puoi pensarla come vuoi sui vaccini, perché ognuno la sua paura se la gestisce come vuole. Ma quello che uno non deve sentirsi libero di fare è imbrattare della segnaletica che indica dove si va a fare il vaccino. L’hanno imbrattata tutta. Un segno di inciviltà e di poco senso di appartenenza a una comunità. Chi ha fatto questo non si merita un territorio civile come il nostro, questa è gente che è fuori dalla quota civiltà di questa zona.”

Lucio Salzano (candidato di Viva Ravenna) attacca sulla sicurezza stradale di via Dismano a Ponte Nuovo“Le modalità con cui è stata gestita in questi anni la sicurezza stradale di via Dismano a Ponte Nuovo rappresenta un caso di scuola di mala gestio prima, e di proselitismo poi, che l’odierna amministrazione attua nei più disparati campi. – dichiara Lucio Salzano che si candida con Viva Ravenna a fianco di Filippo Donati – Da anni ormai gli abitanti di Ponte Nuovo lamentano il costante passaggio ad alta velocità ad ogni ora del giorno e della notte di mezzi pesanti, autoarticolati e mezzi agricoli, che causa un disturbo della quiete pubblica ed una diminuzione della sicurezza stradale con conseguente pericolo alla salute dei cittadini. Il Comune ha posto all’ingresso di Ponte Nuovo uno sterile, in quanto non vi sono controlli, divieto di circolazione ai mezzi con massa maggiore a 5 tonnellate. Il 7 giugno 2019 il Sindaco proclamò lo stop al passaggio in via Dismano di mezzi pesanti non autorizzati e l’installazione di telelaser: “Abbiamo chiesto l’autorizzazione al Ministero per l’approvazione di questo telelaser”. (cfr. Ravenna notizie e Corriere di Romagna). Peraltro tale soluzione è da ritenersi insoddisfacente in quanto consente il passaggio ai mezzi autorizzati (circa il 50% del totale). Dopo un anno senza evoluzioni, l’8 agosto 2020, ho inviato una formale diffida al Comune ad attivarsi. Il 13 ottobre dello stesso anno il Sindaco ha nuovamente annunciato l’approvazione della delibera riguardante l’installazione del telelaser per via Dismano (cfr. il Resto del Carlino). Ma non era stata approvata l’anno prima?”

“Ultimo capitolo del tragicomico siparietto è stato messo in scena durante la seduta del 18 maggio 2021 del Consiglio comunale durante la quale si è respinta la mozione “Per la messa in sicurezza della via Dismano a Ponte Nuovo”. Qui finisce il racconto sulla cattiva amministrazione ed inizia quello, più breve in quanto di più facile attuazione, sull’opera di proselitismo in vista delle nuove elezioni. – conclude Salzano – Il Sindaco, speriamo uscente, ha infatti inserito nella propria lista l’attuale Presidente del Comitato cittadino di Ponte Nuovo e Madonna dell’Albero. Si spera che i cittadini siano finalmente snervati da queste modalità di approccio delle istituzioni al popolo, i cui bisogni vengono ascoltati solo in campagna elettorale con proclami di opere che puntualmente rimarranno irrealizzate.”

Ravenna in Campo presenta tre candidati: Dominique De Bartolo, Salvatore Amato e Amilcar LucianiLa lista Ravenna in Campo che appoggia Michele de Pascale si arricchisce di tre nuovi candidati in vista delle elezioni amministrative del prossimo 3 e 4 ottobre ottobre. Ecco la loro presentazione: “Dominique De Bartolo, ravennate di nascita è istruttrice di equitazione, con una importante esperienza nel campo della disabilità, impegnata da anni a sviluppare le potenzialità educative dell’equitazione integrata. Dominique è l’ideatrice del progetto “Lucilla a Cavallo Insieme” rivolto a ragazze e ragazzi con disabilità intellettiva e finalizzato a obbiettivi di inclusione sociale. Salvatore Amato è arrivato a Ravenna vent’anni fa per lavoro, in quanto tecnico ed esperto nel campo telecomunicazioni. Da anni si occupa di digitalizzazione del territorio, lavorando come professionista nel settore privato dove svolge anche funzioni di rappresentante sindacale. Amilcar Luciani è un Fisico, ravennate d’adozione, con esperienze nell’ambito dell’insegnamento di matematica e fisica presso istituti superiori. Ha anche maturato esperienze nel campo delle amministrazioni immobiliari e nell’ambito dell’associazionismo giovanile. Pratica l’arrampicata sportiva da 25 anni, velista e giocatore di scacchi.”

candidati

Roberto Fagnani promotore della lista dichiara: “Ravenna in Campo è una lista fatta da donne e uomini che cercano di dare un contributo concreto alle tematiche della nostra città rifiutando qualsiasi precondizione ideologica. L’abbiamo fatto discutendo del settore Oil&Gas, dello sport, della condizione professionale della donna, della valorizzazione delle tradizioni locali. Dominique, Amilcar e Salvatore, con la loro concreta opera sul territorio ben si inseriscono in questo gruppo di lavoro e siamo certi che contribuiranno in maniera non simbolica a portare idee nuove e sviluppare servizi innovativi per la nostra comunità.”

Giacomo Ercolani (Lega): “È tempo di riportare sicurezza e decoro a Ravenna” –  “Riceviamo ogni giorno segnalazioni da parte di concittadini che vivono realtà di degrado nella loro quotidianità. La situazione dell’Isola San Giovanni ha evidenziato una realtà ben nota: già nel 2015 la Lega presentò un ODG, poi respinto, che richiedeva un presidio permanente e un pattugliamento continuativo dell’area. Di recente anche il quartiere Tre Ponti ha evidenziato una situazione di degrado, e la Lega ha sostenuto la petizione dei cittadini locali per riqualificare il quartiere.” Interviene così Giacomo Ercolani, esponente del Carroccio. “La questione del degrado in stazione e in altre zone della città non solo penalizza i cittadini, che avrebbero tutto il diritto a vivere in tranquillità, ma rappresenta purtroppo anche un pessimo biglietto da visita che non giova al turismo e all’immagine di Ravenna. Risulta oggi più che mai necessario utilizzare tutte le risorse a disposizione per contrastare spaccio e degrado, sfruttando lo strumento dei presidi permanenti nelle zone ad alta criticità. Dopo 5 anni di disinteresse riguardo alla tematica della sicurezza da parte dell’amministrazione, siamo convinti che l’unica soluzione sia una radicale svolta alle elezioni”. La Lega intende mettere al centro del programma elettorale proprio la tematica della sicurezza su tutto il territorio comunale, “con uno sguardo attento al Forese, colpito da incessanti furti nel corso di questi anni”.

Alberto Ancarani impegnato nei gazebo di Forza Italia per la raccolta firme sulla lista e sui referendum – Un gazebo di Forza Italia per la raccolta firme sui referendum per la giustizia e sulla lista delle prossime comunali sarà presente oggi, sabato 21 agosto dalle 10 alle 13 in piazza Andrea Costa di fronte al Mercato Coperto di Ravenna. Sarà presente il candidato sindaco di Forza Italia e di PrimaveRa Ravenna, Alberto Ancarani che su Facebook commento con sarcasmo la notizia della candidatura di Mattia Santori, l’ex leader delle Sardine, con il Pd a Bologna, con queste parole: “Tutti i Salmi finiscono in gloria”.

Chiara Francesconi (candidata PRI): “prioritaria la rotonda all’uscita della A14 dir”“Nel programma del Partito Repubblicano, redatto attraverso il confronto con associazioni di categoria e cittadini, uno dei punti maggiormente messi in evidenza dagli abitanti del forese, è la necessità di mettere in sicurezza i punti critici della viabilità extra urbana” afferma Chiara Francesconi, capogruppo e candidata alle prossime elezioni amministrative per il Partito Repubblicano, che commenta positivamente la prossima realizzazione di due rotonde sul Dismano, strada che subisce a livello di traffico le traversie della parallela E55.
“Purtroppo non tutte le pertinenze sono di Provincia o Comune di Ravenna, uno dei nodi irrisolti da tanto tempo è l’uscita autostradale fra Fornace Zarattini e San Michele dove frequentemente si verificano incidenti anche drammatici; per questo il PRI ha raccolto le richieste da parte dei cittadini della zona e chiederà alla prossima Amministrazione l’impegno di farsi interprete presso la Società Autostrade che ne ha la competenza, di realizzare la tanto agognata rotonda per la cui realizzazione gli spazi non mancano” conclude Chiara Francesconi che ribadisce l’importanza di trovare accordi con le aziende come ANAS, Società Autostrade o RFI per gli attraversamenti ferroviari, per mettere in sicurezza il nostro territorio.

Daniele Perini (capolista della Lista de Pascale Sindaco) propone di aiutare il turismo con una postazione mobile per i tamponi – Daniele Perini, consigliere comunale e candidato nella Lista de Pascale con una interrogazione chiede a Sindaco e Giunta “di guardare con favore alla costituzione, in tempi ragionevolmente brevi, di una postazione mobile (un camper, ad esempio) in grado di soddisfare in maniera più celere e soddisfacente l’attuale esigenza di effettuare tamponi da parte dei turisti e degli studenti che soggiornano a Ravenna”. Questo allo scopo di aiutare soprattutto l’attività turistica.

Federico Fronzoni (candidato della lista de Pascale Sindaco) propone di istituire un Fondo Anticipo Benefici Fiscali per anziani incapienti “L’assistenza in struttura ad un anziano non autosufficiente ha un notevole costo e le pensioni medie della popolazione sono largamente insufficienti a coprire tali costi. Discorso che vale anche per i posti in struttura accreditati/convenzionati che oltremodo sono numericamente insufficienti a coprire le reali necessità di una popolazione anziana in costante crescita. – si legge nella nota del candidato Federico Fronzoni – L’assistenza in struttura, sia per i posti letto accreditati che per quelli privati (cd “a libero mercato”) gode del beneficio fiscale di detraibilità o deducibilità per il 50% della retta pagata. Si potrebbe allora pensare di fornire un supporto finanziario per agevolare gli anziani e le loro famiglie nel pagamento delle rette, in forma di prestito e ove vi sia “incapienza” in forma di contributo, a soglia ISEE analoga a quella dell’Assegno di Cura, attraverso un Fondo dedicato messo a disposizione dal Comune. Attraverso il Fondo Anticipo Benefici Fiscali e 13^ Mensilità di Pensione verrebbe così erogata mensilmente dal Comune all’anziano sia una quota pari ad un dodicesimo della 13ma mensilità di pensione, da restituire al Comune in unica soluzione in Dicembre, sia una quota pari un dodicesimo del beneficio fiscale da detrazione/deduzione del 50% delle rette pagate, da restituire al Comune in unica soluzione, per la parte rimborsata dallo Stato, una volta ottenuto il beneficio da Dichiarazione dei Redditi, mentre la parte non rimborsata si potrebbe trasformare in contributo dal Comune ad integrazione rette. I relativi calcoli sono agevolati dal Mod.OBIS M fornito dall’Inps per le pensioni, con l’ausilio dei Caaf per quanto riguarda il beneficio fiscale.”

Gianfranco Santini (candidato sindaco per Potere al Popolo): “Lidi, sondaggi o fatti?” “Noi siamo abituati a stare sulla realtà” commenta sarcastico Gianfranco Santini di Potere al Popolo parlando del “sondaggio dell’estate ravennate che ha tanto appassionato Michele de Pascale: ma Lido di Savio deve aggiungere la dicitura Bologna Marittima o Bologna Mare? Dopo il fine lavoro di ricerca storica dei topolini da biblioteca, ora che abbiamo il vincitore faremo anche un bel convegno come chiosa di questa alta strategia per rilanciare il turismo? Come in tutte le tematiche, di andare sul concreto non ci pensate mai? Ci proviamo noi, parlando di un altro pezzo del  territorio del nostro comune che, come il forese, viene spesso accantonato dall’Amministrazione: i lidi. Di problemi ce ne sono tanti: le solite buche nelle strade, i soliti marciapiedi dissestati, la solita scarsa manutenzione delle aree verdi, attrezzate e non… Vogliamo poi parlare dei servizi di prossimità che, soprattutto nei lidi più piccoli una volta spenta la vetrina turistica, costringono i cittadini a muoversi verso Ravenna o i centri vicini più grandi? E che dire degli scarichi a mare attraverso fiumi e canali, che proprio recentemente hanno evidenziato un’area di criticità al confine tra Lido Adriano e Punta Marina, proprio lì dove si trova il Centro Velico, che di turismo ne attrae, ma chissà da ora in poi…? E dei “nuovi” progetti di cementificazione e consumo del suolo che porteranno al quasi raddoppio di Lido di Dante, proprio in quel luogo di tale pregio naturalistico da ambire al titolo di eco-lido? Del resto lo stesso piano lo avete già operativo a Lido di Classe e Lido di Savio (pardon Bologna a Mare). Ecologisti a chiacchiere elettorali, ma cementificatori nelle scelte” conclude Gianfranco Santini candidato sindaco per Potere al Popolo.

Derio Gentilini (capolista di Ravenna s’è desta che sostiene Veronica Verlicchi): “Enrico Letta e il Sindaco uscente de Pascale pensano a riempirci di nuovi clandestini” – A Derio Gentilini, capolista di Ravenna s’è desta che sostiene la candidata della Pigna Veronica Verlicchi, non interessa della tragedia del popolo afghano né spende una sola parola per la solidarietà, ma sulla vicenda si scaglia contro Pd e de Pascale che, dice, vogliono riempirci di nuovi clandestini. Ma ecco la nota: “Enrico Letta e il Sindaco uscente de Pascale anziché prodigarsi per sostenere la ripresa economica nazionale e ravennate e creare nuove opportunità di lavoro per i giovani, le donne e i ravennati inoccupati pensano a riempirci di nuovi clandestini da far gestire alle cooperative e alle Onlus rosse. Tutto fa pensare, infatti, che il segretario nazionale del PD, Enrico Letta che sarà presente nella nostra città lunedì 23 agosto per un comizio elettorale col Sindaco uscente de Pascale voglia infatti regalare ai ravennati della città, del Forese e dei Lidi un numero consistente di afghani. La volontà di Letta infatti é suffragata anche dal Presidente PD Stefano Bonaccini che subito ha affermato che per l’accoglienza ai profughi afgani la Regione Emilia-Romagna farà la sua parte, così come tantissimi Sindaci PD della Provincia di Ravenna.”

PAGINA SOGGETTA AD AGGIORNAMENTO

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da garbino

    Cosa vogliamo aspettarsi da chi sostiene (ovviamente per averlo letto su facebook) che con i vaccini muta il DNA, che contengono metalli pesanti, che sono fatti con i feti e che sono veicolo per inoculare anche il 5g. Magari a certe persone cambiasse il DNA, visto che quello avuto da madre natura ha difettato del dono dell’intelligenza. Comunque vi è un buon margine di certezza e spero che saranno individuati e puniti. Sarei proprio curioso di vedere allora la faccia di questi illuminati qundo la polizia busserà alle loro porte.