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Le Rubriche di RavennaNotizie - Elezioni Ravenna 2021

ELEZIONI A RAVENNA –13 / Diario del 19 settembre. Ferrero e La Russa: daremo una giunta di centrodestra a Ravenna. Venerdì arriva Salvini per la Lega foto

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Negli stessi istanti in cui il Sindaco uscente e candidato del centrosinistra Michele de Pascale era impegnato nell’inaugurazione di Casa Dante, a pochi metri di distanza, Ignazio La Russa esponente di rilievo di Fratelli d’Italia e Vice Presidente del Senato era in visita alla Tomba di Dante e poco dopo ha incontrato i militanti in Piazzetta Unità d’Italia. La pioggia ha disturbato l’appuntamento elettorale organizzato da Alberto Ferrero che ha fatto gli onori di casa. Accanto a lui anche l’on. Galeazzo Bignami e Roberto Petri. E il candidato del centrodestra Filippo Donati, principale avversario di Michele de Pascale il 3 e 4 ottobre con l’obiettivo di costringerlo al ballottaggio e di batterlo nel duello finale.

L’incontro di fronte a 50-60 militanti ed elettori è stato aperto da Alberto Ferrero cui è toccato il compito di polemizzare con il candidato del centrosinistra che ha governato negli ultimi anni ma “continua a promettere cose che non ha fatto e che non farà” manco fossimo “a scherzi a parte” ha tuonato Ferrero. Un satellite del Pd propone la Consulta delle Valli e delle Pinete (il Pri, ndr), dice Ferrero, mentre de Pascale vuole riportare l’Anagrafe in centro: “Ma l’avete spostata voi in periferia. Dov’era il Sindaco quando lo spostamento è avvenuto? Già, lui era ancora a Cervia.” È la frecciata polemica di Ferrero, che ha aggiunto: “Un Sindaco uscente non deve fare promesse, deve dire cosa ha fatto. Ma de Pascale non può farlo perché non ha fatto nulla.” Ferrero poi illustra alcuni punti di programma: il vigile di quartiere contro degrado e insicurezza, un grande piano di riqualificazione delle valli “abbandonate da decenni”, una mappa di tutte le strade del comune per un “piano di restaurazione ordinaria e straordinaria” e poi un piano di nuove infrastrutture perché “l’ultima grande opera realizzata a Ravenna è l’A14dir e risale al 1973, grazie all’impegno di Zaccagnini”. Ferrero chiude ribadendo che Fratelli d’Italia è la forza trainante del centrodestra e saprà dare una prospettiva nuova a Ravenna e all’Italia “quando finalmente si tornerà a votare.”

Filippo Donati ha parlato brevemente attaccando la gestione della cosa pubblica da parte degli avversari: “Il Pd non si è occupato del territorio ma solo della gestione del potere e lo ha fatto nel peggiore dei modi”. Ha richiamato tutti all’impegno per la rinascita di Ravenna e del territorio e ha chiuso dicendo: “Abbiamo un’occasione storica per fare una rivoluzione del buon senso a Ravenna.”

È toccato infine a Ignazio La Russa che ha parlato del suo amore per Ravenna e la Romagna, a cui lo legano ricordi d’infanzia. Ha dato una stoccata alle celebrazioni dantesche: “Ravenna doveva essere capitale d’Europa, invece hanno appeso quattro versi e pensano di essersela cavata così”. Poi è passato alla politica dicendo che Fratelli d’Italia conta di dare una giunta di centrodestra a Ravenna, per far svoltare la situazione. E ha aggiunto: “Dopo l’elezione del Capo dello Stato puntiamo anche a ottenere le elezioni politiche. Siamo disposti a votare Draghi Presidente della Repubblica, purché poi ci facciano votare”. Sul governo in carica La Russa ha detto che ha una testa (Draghi, appunto) ma “non un cuore, mentre una gamba va a destra e l’altra va a sinistra”. È una specie di mostro questo governo strabico, secondo La Russa, che ha ammesso di apprezzare comunque lo sforzo che si sta facendo per vaccinare gli italiani.

Poi ha teso a precisare con chiarezza: “Fratelli d’Italia è a favore dei vaccini, noi non siamo no vax. Ma la lotta al Coronavirus si fa con tre misure: la prevenzione, il vaccino e la cura. Ci preoccupa il fatto che non si stia facendo molto su quest’ultimo piano, quello delle cure, come se la cosa più importante fosse vendere il vaccino e questo non va bene. Noi insistiamo perché si lavori allo sviluppo delle cure.”

La Russa ha insistito sul concetto di patriottismo, che significa “difendere l’Italia e gli italiani, mantenendo integra la nostra identità, la lingua, la cultura, la storia, le tradizioni, i confini”, e ponendosi in antitesi all’internazionalismo classico della sinistra, sia di quella veterocomunista sia di quella radical chic. Infine ha attaccato il reddito di cittadinanza affermando che bisogna aiutare le imprese affinché assumano i giovani, mentre ha proposto una politica fiscale che favorisca il mantenimento degli insediamenti produttivi sul suolo italiano. Poi ha incoraggiato Donati e caricato i suoi a dare il massimo per vincere in queste ultime due settimane di campagna elettorale.

Fratelli d'Italia

Venerdì 24 settembre Matteo Salvini in Piazza del Popolo a Ravenna per la Lega

La Lega e Filippo Donati annunciato per venerdì 24 settembre l’arrivo a Ravenna di Matteo Salvini leader del Carroccio. Salvini terrà un comizio in Piazza del Popolo alle ore 18.

Salvini

Alberto Ancarani incontra Confagricoltura: convergenza di idee

È giudicato “particolarmente proficuo” l’incontro fra il candidato Sindaco Alberto Ancarani e il direttivo di Confagricoltura Ravenna in quanto “numerosi sono apparsi i punti di contatto fra le richieste espresse dall’associazione a tutti i candidati sindaci, che vengono singolarmente incontrati in questo periodo dal direttivo e il programma della coalizione Forza Italia – PrimaveRA Ravenna”. Per quanto riguarda il tema fiscale, Ancarani ha ricordato le sue numerose battaglie da consigliere comunale di opposizione con specifici emendamenti al bilancio del comune, nei quali “chiede da anni l’abbattimento al minimo di Imu e Tasi sugli immobili, la sua lotta per la digitalizzazione del servizio edilizia privata del Comune fermo al medioevo che ritarda le compravendite immobiliari ed in agricoltura, le riqualificazioni di molti immobili di servizio.” Particolarmente apprezzata da Ancarani la proposta di una “maggiore collaborazione fra le imprese agricole e il comune per la pulizia delle aree verdi e i cigli stradali. Molto condivisa anche la principale richiesta, ovvero quella di un tavolo permanente presieduto dal Sindaco incentrato sulla programmazione e sull’innovazione del comparto agricolo.” Nella foto il candidato Sindaco di Forza Italia e PrimaveRA Ravenna Ancarani sottoscrive le proposte di Confagricoltura con a fianco il Presidente Andrea Betti e il candidato consigliere comunale di Forza Italia Ulisse Babini.

Ancarani

Si svolgerà domani, lunedì 20 settembre 2021 alle 11.30 una conferenza stampa del candidato sindaco Alberto Ancarani con l’On. Catia Polidori, Coordinatrice di Azzurrodonna e con l’Avv. Eleonora Zanolli, candidata nella lista di Forza Italia.

Ravenna in Campo per le famiglie, incontro con la Ministra Elena Bonetti

Martedì 21 settembre alle ore 20.45 a Ravenna, presso il Mercato Coperto, la Ministra per le Pari Opportunità e per la Famiglia, Elena Bonetti, parteciperà al dibattito organizzato da Ravenna in Campo dal titolo “Ravenna in Campo per le famiglie”. Al dibattito, che vedrà come moderatore Marco Pirazzini, saranno presenti: Michele de Pascale candidato Sindaco del centrosinistra, Marco Di Maio parlamentare di Italia Viva, Roberto Fagnani candidato di Ravenna in Campo e Silvia Sirri candidata di Ravenna in Campo. La discussione verterà su problemi e aspettative delle famiglie alla luce del Disegno di Legge noto come “Family Act”.

Bonetti

Convegno Pri su Ravenna città sicura. Fusignani: “ho ereditato una città insicura. In 5 anni abbiamo fatto tanto”

“Se nel 2016 il tema della campagna elettorale era la sicurezza – sottolinea Eugenio Fusignani capolista del Pri – nei cinque anni del mandato che si sta concludendo, grazie al nostro lavoro, abbiamo fatto in modo che la sicurezza diventasse solo una tema programmatico”. Si parlerà dei risultati conseguiti in questi cinque anni nel convegno organizzato dal Pri lunedì 20 settembre alle ore 18.00 “Ravenna città sicura: sicurezza attiva e partecipata”. L’appuntamento è al Caffè Corte Cavour. Presiede e modera Alberto Gamberini, della segreteria Pri, introduce Giannantonio Mingozzi, candidato Pri. Sono attesi gli interventi di Fabio Bonucchi (già comandante Centro Carabinieri Cinofili di Firenze e Capo Ufficio Comando del Comando Provinciale CC di Ravenna), di Benito Righetti (Volontario ANC), di Giuseppe Testa (Direttore Tecnico Istituto di Vigilanza Cittadini dell’Ordine). Le conclusioni sono affidate ad Eugenio Fusignani che commenta: “Ho ereditato una città con una forte percezione di insicurezza, ho e abbiamo lavorato molto su questo versante. Il comune ha ricevuto importanti riconoscimenti, come quello di Anci, per essere un comune virtuoso e sicuro e quello nazionale di Esri Italia, ma il più bel riconoscimento è sapere che ora la percezione dei cittadini e delle cittadine è quella di vivere in una città e in una comunità più pulite, più ordinata e più sicura”.

PRI

Vasi e Agrioli (Pri): “Ravenna  orizzonte 2030, Sport, Cultura, Associazionismo e Università”. I candidati Pri Andrea Vasi e Laura Agrioli hanno incontrato studenti ravennati e giovani insegnanti per parlare di università, sport e cultura. “Nella nostra città possiamo vantare tanti corsi di laurea prestigiosi che non hanno nulla da invidiare a quelli bolognesi, però questi rendono necessario l’implemento dell’offerta di infrastrutture legate alla crescita del numero di studenti negli ultimi anni. Nuovi alloggi convenzionati (studentato in arrivo), aule mense idonee, saranno i punti da cui partire insieme ad un aumento di spazi dedicati al dopo università in collaborazione con tutte le associazioni d territorio. Si è inoltre discusso di come la Ravenna che verrà dovrà garantire ai bambini di campagna e di città le stesse offerte formative e dovrà anche mettere in condizione i genitori di poter portare i propri figli nelle scuole che fanno solo mezza giornata e non tempo pieno. Occorre un dialogo sempre più frequente fra gli studenti universitari e l’imprenditoria oltre che, con le associazioni del territorio, anche se per storicità alcune non legate all’ istruzione scolastica, per realizzare progetti sinergici in modo da far sì che ci sia più coesione tra cittadini ravennati e la scuola tutta, dagli asili all’Università.” Queste le idee emerse nell’incontro.

Paola Taverna a Ravenna con Igor Gallonetto e i candidati dei Cinque Stelle

I parlamentari Croatti, Sarti e Lanzi hanno accompagnato Paola Taverna, vicepresidente del Senato, all’incontro di ieri pomeriggio 18 settembre con Igor Gallonetto candidato capolista Ravenna per il Movimento 5 Stelle. L’incontro con la senatrice Taverna “è stato importante ci siamo trovati in piena sintonia sui temi che ho sempre considerato prioritari nella proposta politica che regge la mia candidatura. Con lei ho condiviso il quadro delle nostre iniziative programmatiche finalizzate a supportare i più fragili, i più bisognosi, gli anziani, le famiglie e quelle per far crescere l’occupazione. Da lei ho ricevuto un forte apprezzamento e l’assicurazione del pieno sostegno futuro” ha dichiarato Gallonetto.

Taverna

Santini (Potere al Popolo) propone un femminismo popolare 

“Potere al Popolo si riconosce in un femminismo popolare che difende l’autodeterminazione delle donne, consapevole che contrastare l’assetto capitalistico del sistema mondo significa condurre un’azione politica radicata e profonda che riconosca il valore e la libertà delle  donne. Un femminismo per tutte le donne, non solo per le élites delle poche donne in carriera che riescono a scalare i vertici delle Istituzioni senza intaccare il quadro dello sfruttamento complessivo. In questa visione neoliberista, alla realizzazione e al benessere di un esiguo numero, si contrappongono  la povertà, la precarietà, lo sfruttamento della maggioranza delle donne: migranti, lavoratrici, badanti… L’impatto della pandemia sul lavoro femminile è stato forte in Emilia Romagna: la disomogeneità è evidente anche nella distribuzione dello smart working, cresciuto del 23% per gli uomini e del 58% per le donne, che dovevano far fronte alla chiusura delle scuole e dei servizi per l’infanzia. Ugualmente si moltiplicano episodi di violenza domestica, dovuti all’isolamento sanitario forzato. Dice Potere al Popolo che..  ‘ se la violenza contro le donne è il virus da eliminare, il vaccino è la nostra lotta..’ Un’azione mirata che inizi dalle scuole di ogni ordine  per abbattere gli stereotipi di genere e costruire  una cultura dell’ascolto e del rispetto delle differenze. Un femminismo che rivendica e  difende  gelosamente le principali conquiste dei movimenti femminili e femministi: la legge sui consultori e sull’aborto, contro la violenza sessuale sempre più dilagante… dall’attacco pressante dell’estremismo religioso e del fronte conservatore neofascista, che vogliono riportarci a un passato misogino e omofobico. Un femminismo pacifista e antimilitarista.” Così Gianfranco Santini candidato Sindaco per Potere al Popolo.

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Commenti

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  1. Scritto da batti

    LARUSSA, la personalità più importante dei fdi, mente azione organizzazione, tutto insomma, peccato che sia IMPRESENTABILE (come passato) ALLORA HA BISOGNO DELLA FACCIA DELLA MELONI