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Le Rubriche di RavennaNotizie - Elezioni Ravenna 2021

ELEZIONI A RAVENNA –8 / Diario del 24 settembre. Salvini in Piazza, de Pascale alla Campaza, Speranza per Coraggiosa, Ancisi sulla sanità, il no di Ancarani ai “gretini”

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Si avvicina l’appuntamento con le elezioni e il calendario si infittisce di incontri elettorali. Arrivano anche diversi big della politica nazionale. Partiamo dall’appuntamento di questo pomeriggio alle 18 in Piazza del Popolo a Ravenna con Matteo Salvini che viene ad appoggiare Filippo Donati e soprattutto a galvanizzare la Lega, che teme il sorpasso di Fratelli d’Italia in corsia di destra. Sempre oggi, ma in serata, c’è l’appuntamento di Michele de Pascale (candidato del centrosinistra) alla Campaza, per una cena elettorale dedicata ai temi della salute.

Domani c’è l’appuntamento – online – con il Ministro della Salute Roberto Speranza che sosterrà le ragioni di Ravenna Coraggiosa e di Michele de Pascale. Sempre domani a sostegno di Alberto Ancarani arriveranno a Ravenna Anna Maria Bernini capogruppo Forza Italia al Senato e il senatore Gilberto Pichetto Fratin (ore 18.15 al Bar Teodora in via Corrado Ricci) mentre per il M5S ci sarà l’eurodeputata Sabrina Pignedoli (Bar Il Nazionale in Piazza Unità d’Italia alle ore 18). Domani sabato il Popolo della Famiglia schiera Mario Adinolfi a sostegno di Alvaro Ancisi (ore 16 Piazza XX Settembre).

Domenica avremo a Marina Romea un incontro con Simone Pillon della Lega. Lunedì 27 settembre è previsto l’arrivo a Ravenna di Matteo Renzi per Ravenna in Campo a sostegno di Michele de Pascale e di Marco Rizzo segretario nazionale del Partito Comunista in sostegno di Lorenzo Ferri.

Michele de Pascale

De Pascale (centrosinistra) alla Campaza: priorità alla salute

Oggi venerdì 24 settembre le proposte per la salute saranno al centro dell’incontro che Michele de Pascale (candidato Sindaco del centrosinistra) ha organizzato alle ore 20.00 presso il ristorante La Campaza di Fosso Ghiaia. Si tratta di una cena per la quale serve la prenotazione al 0544 560294 (il Green Pass è obbligatorio). Così ieri de Pascale ha commentato l’inizio dei lavori per la Casa della Salute di Marina di Ravenna. “È stato annunciato oggi l’inizio dei lavori della Casa della Salute a Marina di Ravenna. Un risultato per il quale ci siamo battuti a lungo in questi anni. La nuova struttura sarà situata in Piazzale dei Marinai d’Italia e prevede l’ampliamento e il rinnovamento dei locali del centro prelievi già esistente. Qui sarà impegnata un’equipe di medici di medicina generale, già individuata, che andrà ad affiancare il servizi sociali già operanti presso la struttura. Presto saremo in grado di aprire la Casa della Salute di Marina di Ravenna, potenziando ulteriormente la sanità territoriale della nostra città.”

Matteo Salvini

Salvini in Piazza del Popolo per la Lega e per Donati

Oggi venerdì 24 settembre alle ore 18 in Piazza del Popolo a Ravenna è in programma l’incontro elettorale della Lega con il comizio del leader del Carroccio Matteo Salvini. Al suo fianco ci sarà anche il candidato Sindaco di Viva Ravenna, Lega e Fratelli d’Italia Filippo Donati, che ha incassato un video di appoggio di Giorgia Meloni pubblicato in queste ore sulla sua pagina Facebook.

Roberto Speranza

Ravenna Coraggiosa: incontro stampa con il Ministro Speranza e iniziative su scuola e questioni di genere

Domani, sabato 25 settembre alle 13, in modalità online, il Ministro della Salute on. Roberto Speranza incontrerà i giornalisti ravennati, a sostegno della lista di Ravenna Coraggiosa alle prossime elezioni amministrative. Sarà con lui il capolista, Gianandrea Baroncini.

“Per una scuola coraggiosa: buone pratiche e prospettive future”, è il titolo dell’incontro in programma nel pomeriggio di domani, sabato 25 settembre alle 17.30, alla Rocca Brancaleone di Ravenna organizzato da Ravenna Coraggiosa. Interverranno Gianluca Dradi, dirigente scolastico del Liceo artistico “Nervi Severini” di Ravenna; Lilia Pellizzari, direttrice dei corsi ITS Ravenna; Maria Cereti, dell’Istituto comprensivo “Valgimigli” di Mezzano e Kingsley Ngadiuba, youth worker. “La scuola che vogliamo – sottolineano dal coordinamento di Ravenna Coraggiosa – mette al centro studentesse e studenti con i propri bisogni, caratteristiche e diversità, e diventa sempre più un punto di aggregazione per la comunità. A partire dalle numerose buone pratiche in campo educativo e formativo che esistono nel nostro territorio, in questo incontro ci confronteremo sul programma di Ravenna Coraggiosa e su quale impegno possa avere il Comune nelle prospettive future in questo ambito”.

Sabato 25 settembre alle ore 17,30 Erika Minnetti candidata alle elezioni amministrative 2021 per Ravenna Coraggiosa organizza un incontro aperitivo sul tema “Pensare la città di genere. Cura, partecipazione, inclusione” che si terrà presso Tribeca Lounge, via Trieste 90, a Ravenna. Relatrici Giovanna Antonacci e Sara Gini (animatrici territoriali per i beni comuni e la cittadinanza attiva), Ionne Guerrini (attivista Casa delle Donne di Ravenna), Tatiana Tchameni Paho (vicepresidente de Il Terzo Mondo ODV) e Piera Nobili (architetta). “Le città sono l’iscrizione in pietra, mattoni, vetro e cemento del patriarcato. Pensare una città di genere significa creare infrastrutture di welfare non burocratiche né paternalistiche, promuovere servizi solidaristici accessibili a tutte/i facilitando progetti orizzontali di comunità, incoraggiare la partecipazione al processo decisionale in un’idea di democrazia orientata ai bisogni collettivi” dice Erika Minnetti. È consigliata la prenotazione al cell. 340 1511192.

Ancisi (Lista per Ravenna e liste collegate) sulla sanità: ripotenziare l’Ospedale, fare sul serio le Case della Salute e mantenere le Usca

“Appare del tutto evidente la carenza a livello di programmazione e monitoraggio  del servizio sanitario pubblico da parte della Conferenza socio-sanitaria  territoriale dell’AUSL Romagna, composta  dai sindaci del territorio e presieduta dal sindaco di Ravenna. Dovrebbe intervenire sulle questioni  nodali della sanità, su cui dimostra però tutta la sua debolezza ed insipienza. I  timori si incentrano principalmente sul graduale indebolimento, tra il 2014 e il 2020, dell’ospedale di Ravenna e della rete distrettuale, addirittura creando un nuovo maxi-ospedale romagnolo nell’area cesenate. La voluta mancanza di specialità distintive a Ravenna porta a migrare verso altri ospedali. Dovrebbero quindi essere rafforzate alcune branche specialistiche del distretto ravennate, quali la reumatologia e l’endocrinologia. La medicina riabilitativa dovrebbe trovare spazi ambulatoriali ed operativi più adeguati all’interno dell’ospedale ravennate. La giusta costituzione di due unità di medicina generale non assolve la mancanza della geriatria, da colmare al più presto.” Con un intervento Alvaro Ancisi candidato Sindaco di Lista per Ravenna e di altre 5 liste collegate sintetizza le sue proposte sulla sanità a Ravenna.

Alvaro Ancisi

“Sul tema anziani, la pandemia ha messo in luce le debolezze del sistema socio-sanitario con particolare riferimento alle Case residenziali per anziani non autosufficienti (CRA), dove il numero dei decessi che si è osservato a partire da metà ottobre 2020 impone una chiara rivisitazione del sistema di accreditamento, garantendo una maggiore sinergia tra sociale e sanità, con il pieno coinvolgimento dei medici di base. Sullo stato di avanzamento dell’avviato processo di razionalizzazione e di trasformazione che prevedeva la realizzazione delle Case della Salute, con la presa in carico dei pazienti cronici da parte dei medici di medicina generale, i passi compiuti sono stati modestissimi. Avrebbero dovuto assicurare continuità nel rapporto ospedale/territorio con adeguate dotazioni strumentali e professionali, così da fornire risposte alternative al ricovero ospedaliero. Ne sono tuttavia molto lontane. Considerata l’espressa volontà del Governo regionale di investire con maggiore decisione sulla medicina territoriale e di prossimità, nonché le risorse economiche derivanti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), devono dunque essere mantenute e potenziate le Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA). Va potenziata e riqualificata la Guardia Medica standard (poco più di un punto telefonico informativo) e creata una Guardia Medica Pediatrica, che alleggeriscano il Pronto soccorso durante il week end e nelle fasce notturne, dando una risposta immediata alla richieste dei pazienti di ricevere assistenza medica. Una migliore organizzazione della medicina del territorio, dotata di piccole tecnologie diagnostiche, una comunicazione più diretta ed efficace tra ospedale e territorio ed un’offerta più adeguata di servizi nelle aree più criticheconclude Ancisiconcorrerebbero anch’esse a diminuire le liste d’attesa e gli accessi impropri al Pronto soccorso.”

Gli ambientalisti “chiamano” i candidati Sindaco al confronto su ambiente e clima

Venerdì 24 settembre alle ore 17:30 alla Rocca Brancaleone in occasione del prossimo Sciopero Globale per il Clima si terrà un evento organizzato da Fridays for Future Ravenna, Legambiente Ravenna e Coordinamento per il Clima fuori dal Fossile Ravenna in collaborazione con RoccaLab. Gli ambientalisti incontrano i candidati Sindaco. Hanno dato disponibilità a partecipare al confronto: Michele de Pascale, Filippo Donati, Gianfranco Santini, Lorenzo Ferri, Alessandro Borganzone, Emanuele Panizza, Veronica Verlicchi, Alvaro Ancisi e Mauro Bertolino. “L’Emergenza Climatica non si ferma ed il recente sesto rapporto dell’IPCC ancora una volta lancia un grido d’allarme ricordandoci che non c’è più tempo e che “occorre un cambiamento radicale e realmente trasformativo della nostra società. Gli anni per stimolare concretamente politiche efficaci a fermare gli effetti dei cambiamenti climatici sono sempre meno. Infatti la temperatura media globale del pianeta nel decennio 2011-2020 è stata di 1,09°C più alta rispetto al periodo 1850-1999 con livello di CO2 in atmosfera superiori alle 410 ppm (mai così alta negli ultimi 800 mila anni) ed un tasso di crescita del livello medio marino 3,6 mm/anno tra il 2006 e 2018. Ravenna a livello regionale ma anche nazionale rappresenta un centro di prova in cui transizione energetica, consumo di suolo ed attività industriali guidano il dibattito di questa importante sfida. Saranno infatti questi i temi su cui si chiederà ai candidati ed alle candidate sindaco alle amministrative 2021 di discutere venerdì 24 settembre alle ore 17:30 presso il parco della Rocca Brancaleone rispondendo a 3 domande.” Così nella nota delle associazioni ambientaliste.

Alberto Ancarani

Ancarani (Forza Italia): ecco perché non vado al dibattito “gretino”

“Come tutti gli altri candidati sindaci sono stato invitato al dibattito delle associazioni ambientaliste, al quale ho già annunciato la mia defezione. Non perché si accavallino altri impegni, o per ragioni di lavoro, ma perché non ho nulla da spartire con chi, con l’espediente dell’emergenza ambientale, ritiene che l’occidente, luogo di progresso e di innovazione, debba sottoporsi ad una specie di cilicio permanente di auto contestazione della propria capacità di far evolvere la società e l’uomo nell’ultimo secolo. È questo il motivo per cui non intendo sottopormi ad un fuoco di fila di domande e temi che sottintendono un presupposto che non condivido in radice e che trasformerebbe le mie risposte e le controrepliche in un dialogo fra sordi. In buona sostanza, come ben chiarito nel nostro programma elettorale, vedo la cosiddetta transizione ecologica con occhio estremamente critico perché, a fronte di enormi sacrifici sul breve e medio periodo, la reale capacità dell’uomo di agire sul riscaldamento globale, che esiste ed è grave, è purtroppo minima. Il sacrificio, e la conseguente positività sul global warming sono a maggior ragione rispettivamente eccessivo e troppo limitata se si considera che, mentre l’occidente si cimenta in questa opera di autotortura, i principali competitors commerciali del mondo come India e Cina, non prendono alcun provvedimento, acquisendo un vantaggio commerciale notevolissimo grazie agli enormi oneri che noi applichiamo alle nostre aziende.” Afferma Alberto Ancarani candidato Sindaco di Forza Italia e PrimaveRA Ravenna che aggiunge: “Significa che sono contrario ad alcune delle attività di transizione che anche sul nostro territorio vengono lanciate, come per esempio il progetto sulla CO2 in Adriatico? Assolutamente no. Ma certo, non ritengo queste attività neppure lontanamente sostitutive del comparto oil&gas, inutilmente distrutto dal governo gialloverde e ulteriormente affossato da quello giallorosso. In tutto questo, poi, non vi è neppure certezza, anzi al momento vi è piuttosto quella contraria, che la transizione ecologica possa aumentare i posti di lavoro. Insomma, serve molto pragmatismo e poca ideologia. L’esatto opposto della mentalità delle associazioni “gretiniste” con le quali non voglio avere nulla a che spartire” conclude Alberto Ancarani.

Paolo Guerra

Il trebbo di Pri e Assoraro su valli e pinete. Mingozzi risponde ad Ancisi su San Michele

È possibile valorizzare le valli e le pinete ravennati tutelandone la fruizione responsabile, coniugando la tradizione della pesca nei capanni e della caccia con quella dei prodotti enogastronomici, nel rispetto dell’ambiente e sviluppando un turismo consapevole? La domanda retorica è posta alla base di una iniziativa di Assoraro (il cui presidente Paolo Guerra è candidato indipendente nelle liste del Pri) in collaborazione con il Partito Repubblicano. Si tratta di un Trebbo sulle Valli e le Pinete in programma oggi venerdì 24 settembre dalle 10.30 alle 12.00 (con ritrovo al ponte di ferro lungo la Baiona, poco prima di Porto Corsini). Interverranno Paolo Guerra e Giuseppe Benini di Assoraro, Maurizio Braghittoni Presidente dell’Associazione Italiana Pesca Sportiva e Ricreativa di Ravenna, Paolo Forastieri Presidente dell’Associazione Libera Caccia di Ravenna, Mauro Zanarini per i Progetti Speciali di Slow Food. Per il Pri intervengono Chiara Francesconi, Giannantonio Mingozzi ed Eugenio Fusignani che concluderà l’incontro.

Mingozzi risponde ad Ancisi: “ma con che faccia parlate della nuova materna di San Michele, siete sempre stati contrari!” Al circolo dell’Edera di San Michele ieri c’è stato il 7° incontro dedicato a scuola, formazione e lavoro; Mingozzi ha colto l’occasione per rispondere ad Ancisi sulla materna di San Michele: “avremo presto la nuova materna Zaccagnini perché i lavori si stanno concludendo, nonostante qualche ritardo, e poi ci dedicheremo alla nuova Casa di riposo per gli anziani che prenderà il posto dell’attuale plesso scolastico sulla Faentina: se avessimo ascoltato Lista per Ravenna che in tutte le occasioni si è sempre dimostrata contraria alla nuova struttura oggi i lavori non sarebbero neppure partiti, come repubblicani continueremo a batterci al servizio della frazione, delle nuove famiglie e per le esigenze della popolazione anziana”.
Maiolini

Maiolini presenta la sua lista Ambiente e Territorio e interviene sul Porto

Sabato 25 settembre alle ore 15.30 presso la Rocca Brancaleone, la lista “Ambiente e Territorio con Maiolini”, presenterà i candidati per le prossime consultazioni amministrative. “Illustreremo anche le idee principali che intendiamo portare all’ interno della coalizione di centrosinistra che sostiene Michele de Pascale Sindaco. Non aspettatevi di trovare politici di spicco a parlare di temi nazionali, ma vostri concittadini a parlare della città!” Così Marco Maiolini capolista per la lista “Ambiente e Territorio con Maiolini”.

Marco Maiolini interviene anche sul Porto di Ravenna “in una fase in cui i lavori progettati devono ancora partire. Quindi per giudicare o eventualmente “aggiustare” eventuali situazioni errate non si può che aspettare. Possiamo fare però alcune considerazioni.Rispetto cinque anni fa, le lotte di associazioni ambientaliste, e le nostre richieste in Consiglio comunale, insieme a quelle di altre forze politiche sensibili al tema, hanno prodotto alcuni risultanti importanti. Parlare di innovazioni come l’elettrificazione delle banchine e di eco-draghe, se inizialmente era quasi un tabù, oggi è una possibilità concreta su cui lavorare. Se ancora si stanno ricercando dei finanziamenti per elettrificare le banchine commerciali, si sono individuati e quindi si partirà con l’elettrificazione della banchine della nuova stazione marittima destinata alle navi da crociera di Porto Corsini. Questo permetterà ai natanti in sosta di poter spegnere i motori e quindi di non bruciare gasolio per poter alimentare i generatori, con un concreto beneficio di turisti ed abitanti del posto. Partirà anche la sperimentazione di un eco-dragaggio dei fondali tramite una draga realizzata in collaborazione tra Fincantieri ed Decomar. Questo sistema prevede l’asportazione di sedimenti senza contatto con il fondale, grazie ad un sistema particolare, ma soprattutto permetterà di riutilizzare quasi totalmente il materiale prelevato in un’ottica di economia circolare, evitando il passaggio in casse di colmata. Ovviamente questo sistema sarà fondamentale per la sostenibilità e il mantenimento dei fondali del Candiano.”

“Il Presidente Rossi poi, qualche mese fa, ci ha rassicurato anche sull’impegno da parte dell’ADSP, di lavorare per la futura realizzazione di un impianto di trattamento dei sedimenti. Anche questa era una nostra richiesta, importante per i lavori di approfondimento, visto che sarebbe non sostenibile continuare a ragionale con l’ottica di prevedere altre casse di colmata, già pesantemente presenti nel nostro territorio. Abbiamo qualche dubbio sulla possibilità di approfondire fino a 14,50 m, ma saremo ovviamente disposti a dialogare quando si arriverà a quel punto. Noi non abbiamo mai guardato al porto di Trieste come reale competitor, perché sappiamo che grazie alle sue caratteristiche geografiche, ha dei vantaggi indiscutibili. Dobbiamo continuare a ritagliarci i nostri spazi puntando ad una diversificazione, che va dal mercato delle rinfuse, ai container, ai liquidi alimentari e non, alle merci povere e ai sottoprodotti. Questo tipo di mercato è sostenibile con la profondità di 12,50 m, che però deve essere costantemente assicurata. Infine teniamo a ribadire che per noi è fondamentale da parte del Comune consolidare o anche rafforzare, la partecipazione pubblica al Porto Intermodale Sapir, azienda che, come da statuto contribuisce ad occupare decine di uomini e donne del nostro territorio, e distribuisce utili importanti all’ amministrazione stessa” conclude Marco Maiolini.

Santini (Potere al Popolo) polemizza ancora con il Pri, basta dare la colpa ai fenomeni naturali

“Da una parte noi  sostenitori della transizione ecologica immediata come visione del futuro e, dall’altra, gli strenui difensori del passato e delle grosse corporation come ENI e Saipem e dei loro profitti. Noi avevamo scritto di come  Arpae (Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna) chiedeva  al ministero di abbassare il limite di subsidenza oltre il quale scatta il divieto di qualsiasi attività mineraria, limite fissato oggi a 25 millimetri l’anno. E di come  Arpae chieda di portarla a 10 millimetri all’anno. A breve è arrivata la replica: “A chi reclama la dismissione della piattaforma ‘Angela Angelina’ – afferma il candidato dell’Edera Giannantonio Mingozzi -, va detto che è una esplicita richiesta approvata più volte dalle istituzioni ravennati e quindi da ottemperare per motivi di distanza dalla costa e di esaurimento delle funzioni; ma quello che non è corretto è addebitare all’industria dell’oil&gas il fenomeno della subsidenza.” E quindi, visto che i dati gli danno torto e sono incontrovertibili, arriviamo al negazionismo sulla gravità della situazione ambientale. La colpa è dei “fenomeni climatici naturali che coinvolgono il mondo intero”. Naturali? I mutamenti climatici sono stati indotti da noi esseri umani e dai nostri comportamenti e “qualcuno” sembra non rendersi conto che sembriamo l’orchestra che suona mentre il Titanic affonda. Mingozzi, da bravo negazionista, afferma che “Non è corretto confondere oil&gas con la subsidenza”, ma una cosa si può dire certa : “non è corretto confondere il PRI con un difensore delle energie rinnovabili e un protettore dell’ambiente dall’inquinamento e dal riscaldamento globale”. Viene anche il dubbio che non conosca neppure le relazioni fra il riscaldamento globale e l’uso reiterato delle fonti fossili.” Così Gianfranco Santini candidato Sindaco per Potere al Popolo.

Potere al Popolo

Rossini (Ravenna in Campo) per lo sviluppo del turismo

“Abbiamo assistito nel corso dell’estate ad un trend già visto nel 2020 commenta Consuelo Rossini, ovvero alla riscoperta per molti italiani dei nostri lidi. Questa situazione ha favorito il forte incremento degli affitti turistici di case e appartamenti per vacanza e la conseguente ripresa delle compravendite immobiliari delle seconde case. Nel settore ricettivo si è registrato un incremento dei turisti italiani e una seppur più timida ripresa dei turisti provenienti dall’estero, dovuta sicuramente alle restrizioni ancora in atto nel corso dell’estate in molti paesi. Quello che vorrei sottolineare, vista la situazione generale che stiamo vivendo è che non dobbiamo illuderci che questa tendenza possa ritenersi consolidata anche per il futuro. Per questo motivo ritengo necessario che siano predisposte adeguate strategie di promozione dell’offerta turistica perché, se come tutti auspichiamo il covid mollerà la presa, molti connazionali riprenderanno i viaggi per l’estero. Il nostro territorio ha opportunità e peculiarità uniche che dobbiamo valorizzare e sfruttare appieno. In questi giorni è appena stato presentato l’home port nel terminal crociere di Porto Corsini. Si tratta di una importante occasione per le località che dovranno favorire la sosta dei crocieristi in attesa di partire per le loro vacanze; per questo vanno sviluppati i servizi e le infrastrutture necessarie. Per destagionalizzare la breve stagione balneare occorre non dimenticare l’importante indotto dell’OIL & GAS che quest’anno dal 28 al 30 settembre, in occasione dell’OMC, porterà tantissimi operatori a confrontarsi sul futuro del settore.” Così Consuelo Rossini candidata per la lista civica Ravenna in Campo.

Martelli (M5S): PNRR un’opportunità da non mancare per Ravenna

“Ravenna, città d’arte, turismo, porto e industria, ha la possibilità di cogliere tante opportunità nei vari settori cercando di proporre progetti finanziabili con le risorse del PNRR. Anche se tanti dei piani attuativi sono ancora in discussione in Parlamento, finalmente è possibile anche a Ravenna, pensare di mettere in pratica, a livello locale uno dei punti che il M5S sta perseguendo da sempre. La possibilità di convertire l’area industriale, sopratutto salvaguardando l’occupazione, o addirittura aumentandola, con metodi di produzione compatibili con l’ambiente e metodologie circolari. Una vera “Green Revolution”. Quindi, grazie a Conte, che come Presidente del Consiglio ha lavorato tantissimo per ottenere i finanziamenti dall’Europa, ora si tratta di sfruttare tutte le opportunità che possono essere presenti nel PNRR, per Ravenna. Alcuni esempi, già li ritroviamo nel progetto AGNES (già finanziato e in attesa di realizzazione, eolico in mare per la produzione di energia totalmente a 0 CO2). Con parte di questa energia, un impianto di produzione di idrogeno green realizzato in aree dismesse del polo industriale, permetterebbe la realizzazione del rinnovo del parco “motrici” dei trasportatori, quindi alimentazione dei camion a idrogeno, la sostituzione dei BUS del trasporto pubblico con BUS a idrogeno, l’utilizzo delle condutture di metano per il trasporto dell’idrogeno verso altri fruitori … e così via. Tutti i progetti che rientrano in aree finanziabili con il PNRR.” Così Fabrizio Martelli candidato al Consiglio comunale di Ravenna per il Movimento 5 Stelle.

Rossini (Riconquistare l’Italia): proposte su energia e ambiente

“È necessario un forte piano di rinnovamento, che veda al centro di tutto ciò, ricercatori, università e aziende che accettino la sfida di oggi verso un futuro a zero emissioni. Per il nostro obiettivo verde, non possiamo non menzionare il nostro gas naturale, siamo favorevoli a livello locale a implementare la produzione del nostro oro azzurro a km zero, unica fonte che può permetterci questa transizione in modo sicuro e pulito, perché importare questo elemento quando potremmo aumentare la produzione offrendo lavoro al mercato interno? Siamo leader mondiali in questo settore, le aziende ravennati sono importanti punti di riferimento, con lavoratori competenti e altamente qualificati, che lavorano maggiormente all’estero; dopo molto tempo esiste quindi la possibilità concreta di preparare un terreno fertile per il lavoro usando le risorse che la natura ci ha messo a disposizione. Tutto questo deve accompagnare la ricerca tecnologica verso una produzione ecosostenibile, e a impatto zero, la ricerca deve andare di pari passo con l’informazione, coinvolgendo tutta la comunità in dibattiti e formazione. Puntiamo a dare il massimo appoggio a progetti (che siano sensati e veramente funzionali) già esistenti, estendendone le applicazioni ove possibile, il tutto sotto il controllo di una task force per la decarbonizzazione creata appositamente dal nostro Comune, formata da esperti indipendenti, i cui verbali saranno accessibili a chiunque. Per i rifiuti, proponiamo a chi si dimostrerà virtuoso nello smaltimento, voucher da spendere in cultura, teatro, libri, corsi formativi, vogliamo intensificare controlli per combattere tutti quei reati ambientali dannosi per la comunità.” Così Matteo Rossini candidato Sindaco per Riconquistare l’Italia.

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Commenti

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  1. Scritto da Viola

    Mah! Facile quando si è all’ opposizione dire tutto e il suo contrario! No mascherina! Covid! Trasparenza e correttezza! Ed in primis si aggirano sia la trasparenza che la correttezza! Turismo ci sarebbe uno solo” capace” di valorizzarlo, cominciasse dalle strutture che dice di conoscere così bene, strutture obsolete e a volte poco curate! Una buca qui, una caditoia tappata, un’ area con erba non tagliata, tutto qui? È questa la visione del futuro di Ravenna? Gli altri? Dall’ esproprio proletario, al no questo, no quello, no tutto! Lasciamo perdere! Il sogno, la visione dove sono? Preferisco la nuova darsena, la ristrutturazione della Rocca, il palazzetto dello sport, i nuovi ponti,la ciclabile Ra-Bo, i nuovi asili,l’ università,le nuove case della salute, gli aiuti ai più deboli e ai disagiati, i trasporti gratuiti per gli studenti…sorrido! L’ attuale sindaco taglia ” solo” nastri? Farei presente che se si tagliano nastri sono attività che si aprono, servizi ad uso della comunità, significano una cosa sola, che la città è viva a dispetto di coloro che la descrivono addormentata! Peccato! La fond ETICA classifica Ra 12 su oltre 100 comuni x efficienza amminist e servizi peccato lo abbia evidenziato solo questo giornale oltre al corriere della sera!

  2. Scritto da fabio turchetti

    Da RD: redditi annui futuri candidati Sindaci di Ravenna:
    Filippo Donati euro 14.900
    Veronica Verlicchi euro 5.000
    Alessandro Bongarzone euro 6.999
    Lorenzo Ferri: reddito nullo.
    Mi rendo disponibile a recapitare ai canditati sopra citati un pacco settimanale con viveri di prima necessità.
    Certo non diventassero sindaci o altro troverebbero difficile superare un rigido inverno.

  3. Scritto da Luka

    Vediamo se questo commento (pacato e super partes) passa il filtro: dato che fare l’opposizione è più semplice che stare al governo, forse metter questi partiti di fronte a sfide concrete sarebbe cosa buona e giusta. E poi, ripeto, la stampa locale non gliene passerebbe una (giustamente: un poco come il FQ delle origini, insomma).

    Ad esempio:
    – Ancisi oramai son decenni che si fa latore delle critiche sacrosante dei cittadini: non sarebbe il momento che se ne facesse pieno carico come governante?
    – I comunisti propongono utopie forse irreali, ma con un occhio di riguardo proprio a quelle categorie più deboli e svantaggiate: non sarebbe il caso di far loro contribuire alla gestione della città?
    – Filippo Donati è albergatore, dunque chi meglio di lui in grado di gestire l’accoglienza turistica di una Ravenna 2.0…?

    Potrei andare avanti, ma me ne astengo per motivi di spazio e perché alla fine si tratta di parlare di aria fritta. Les jeux sont faits.

  4. Scritto da ba

    ANCARANI,ma cosa hai scritto? ma hai fatto un aperitivo pesante?, vai a crodino va.

  5. Scritto da LORENZO

    fabio turchetti sei un mito!!! il sindaco attuale invece non ne ha bisogno, poiché nel 2020 ha avuto compensi per 64.000 euro

  6. Scritto da miki

    Brava @Viola!

  7. Scritto da batti

    lorenzo, come un operaio più o meno allora

  8. Scritto da bat

    luka, è vero fare opposizione è facile, pero non concordo col tuo ricambio, mi spiego, nella nostra storia abbiamo avuto la dc, caso a parte tre quarti di farabutti il resto bohh ( non lo dico io ma la storia )berlusconi , se faceva debiti nella sua aziende come ha fatto con l italia sarebbe fallito da mohh, e dopo di lui ci sono sempre susseguiti i tecnici inchiappatori, poi le sfighe renzi un bel bum e sciolto il grillo bomm e sciolto il salvini bomm e sciolto prevedo il bommm della meloni ma non ci vuole un genio per immaginare che si della razza dei altri, E SARA IL TURNO ANCORA DI UN TECNICO INCHIAPPATORE, detto questo vedo gli italiani che si innamorano spesso ma ci rimettono sempre le chiappe