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Le Rubriche di RavennaNotizie - Elezioni Ravenna 2021

ELEZIONI A RAVENNA –7 / Diario del 25 settembre. Speranza su sanità e PNRR, Case della Salute, Assistenza domiciliare e medici di base. Su de Pascale: “figura emergente della sinistra”

Fra gli appuntamenti elettorali del weekend ricordiamo oggi quello a sostegno di Alberto Ancarani: arrivano a Ravenna Anna Maria Bernini capogruppo Forza Italia al Senato e il senatore Gilberto Pichetto Fratin (ore 18.15 al Bar Teodora in via Corrado Ricci) mentre per il M5S ci sarà l’eurodeputata Sabrina Pignedoli (Bar Il Nazionale in Piazza Unità d’Italia alle ore 18). Il Popolo della Famiglia schiera Mario Adinolfi a sostegno di Alvaro Ancisi (ore 16 in Piazza XX Settembre). Domani domenica 26 settembre avremo a Marina Romea un incontro con il senatore Simone Pillon, con l’onorevole Maura Tomasi e con il consigliere regionale Andrea Liverani organizzato dai candidati leghisti Anna Greco e Gianfilippo Nicola Rolando (ore 18, Bagno Aloha di Marina Romea).

Il Ministro Speranza in campo per Ravenna Coraggiosa, elogia de Pascale: “una figura emergente della sinistra”

Trattenuto a Roma per i suoi impegni di governo, il Ministro della Salute Roberto Speranza non ha voluto far mancare il suo appoggio alla lista Ravenna Coraggiosa guidata dal capolista Gianandrea Baroncini che il 3 e 4 ottobre cerca un buon risultato nelle urne per dare un’impronta “di sinistra, ecologista e femminista al governo della città”, come recita il simbolo elettorale. Speranza ha tenuto una conferenza stampa oggi alle 13 sulla piattaforma Zoom insieme a Baroncini, che ha ricordato le battaglie “coraggiose” a Ravenna, in particolare per sconfiggere “questa destra, fra le peggiori d’Europa, che è negazionista sulla crisi climatica e negazionista sul virus e sui vaccini.”

Il Ministro ha detto che l’esperienza di Ravenna Coraggiosa è un progetto importante all’interno di un disegno nazionale di rilancio della sinistra e ha avuto parole di particolare elogio e sostegno per Michele de Pascale: “Lo conosco da tempo e l’ho visto al lavoro come Presidente dell’UPI durante la gestione della pandemia; in lui ho visto sempre serietà, abnegazione, determinazione in un momento fra i più difficili per la nostra storia” e poi ha aggiunto che de Pascale è “una delle figure emergenti della sinistra non solo dell’Emilia-Romagna ma in Italia.” Insomma, parole non proprio di circostanza. Per questo, ha affermato Speranza, occorre “dare continuità al buon lavoro fatto a Ravenna con lui”, a cui anche la sinistra che si riconosce in Coraggiosa ha dato un buon contributo.

Roberto Speranza mette al primo posto la difesa dei beni pubblici fondamentali: la salute, il lavoro, l’ambiente, i diritti. E sul piano della salute ha ricordato che la ferita del Covid è stata enorme e non è ancora rimarginata, anche se “abbiamo raggiunto un risultato straordinario: il 77,4% delle persone vaccinabili ha già completato il ciclo vaccinale.” Ma la pandemia ci insegna che molto in passato si è sbagliato sulla sanità e ora bisogna rimediare: “Occorre investire nel Servizio Sanitario Nazionale, nella sanità pubblica e nella sanità territoriale, sono un bene essenziale”. Ha ricordato le cose che già si stanno facendo come i 4 miliardi investiti nel potenziamento dell’assistenza domiciliare, perché oggi in Italia questo tipo di assistenza copre solo il 4% della popolazione, mentre nel nord Europa la media è del 9%. Nel PNRR ci sono soldi per implementare il servizio fino ad arrivare a coprire il 10%.

L’altra misura fondamentale sul piano della medicina territoriale e di prossimità, sempre compresa nel PNRR, riguarda le Case della Salute o di Comunità, come primo luogo in cui ci si fa carico dei bisogni socio-sanitari dei cittadini, perché sociale e sanitario stanno insieme. E qui il Ministro ha dato pieno appoggio al progetto della Casa della Salute in Darsena a cui si sta lavorando a Ravenna. Speranza ha snocciolato alcuni numeri ricordando che 2 anni fa, quando lui è diventato Ministro, la spesa sanitaria era stata aumentata solo di 1 miliardo e la sua prima misura fu di raddoppiare quella spesa, poi i miliardi sono passati da 2 a 10 con la pandemia e con il PNRR passano a 20.

Speranza ha affrontato anche il tema degli oltre 40 mila medici di medicina generale che rappresentano un presidio fondamentale della medicina di prossimità, che va rafforzato, accanto e insieme alle Case della Salute. Ha affermato che la loro funzione non dipende dal contratto in cui sono inquadrati – dipendenti del SSN o libero professionisti – ma “dalla logica di sistema che si riesce a mettere in campo per valorizzare la loro professionalità e metterla in rete con tutte le altre figure e gli altri servizi sanitari.”

Sulla questione sempre aperta della carenza di medici e personale sanitario Speranza ha ricordato che ci siamo beati della retorica degli eroi nella pandemia, ma ci eravamo dimenticati che esisteva una clausola da anni per cui in questo paese si poteva spendere nel personale sanitario solo una cifra pari a quella del 2004 ridotta dell’1,4%: “L’idea era che in sanità si dovesse tagliare. Adesso si è capito che bisogna andare su una strada diversa. Quella camicia di forza la stiamo facendo saltare e stiamo immettendo risorse finanziarie e risorse umane nella sanità, negli ultimi 2 anni oltre 30 mila borse di specializzazione medica e abbiamo raddoppiato le borse per i medici di medicina generale.”

Infine sulle vicende dei vaccini e Green Pass, anche interne al governo, con la posizione ambigua della Lega, il Ministro Speranza ha misurato le parole e non ha voluto forzare sulla polemica. “La risposta degli italiani sul vaccino e sul Green Pass è stata straordinaria. Il 77,4% è già vaccinato, presto arriveremo all’80%. Abbiamo oltre 83 milioni di dosi somministrate che è poi la stessa cifra dei Green Pass scaricati a vario titolo. La spinta del Green Pass per riprendere in tranquillità a lavorare, a fare vita sociale, ad andare a scuola in presenza, ad andare al cinema o a teatro è stata capita dagli italiani. I no vax sono solo una piccola minoranza.” Poi ci sono quelli che non sono ancora convinti, dobbiamo convincerli, dice “che il vaccino è l’unica strada che abbiamo per uscire dalla crisi pandemica.” Ma la politica non deve usare la salute o i vaccini, ha ammonito. La politica deve tenere fuori dalla polemica queste cose. “Bisogna affidarsi alla scienza e all’evidenza scientifica, servono rigore e serietà. Chi vuole prendere qualche voto in più per lisciare il pelo ai no vax – ha concluso Speranza – commette un grave errore a danno degli italiani.”

Ancisi (Lista per Ravenna e collegate) contro il consumo di suolo e il dissesto ambientale

“Il Comune di Ravenna si è meritato il triste primato del massimo consumo del proprio territorio agricolo o comunque vergine, con ciò contribuendo ad aggravare gli effetti disastrosi dei cambiamenti di clima. Rovinose sono state anche la direzione e la gestione urbanistica del territorio in generale. Partendo dal fatto che la nostra lista si è caratterizzata, durante il mandato 2016-2021 in scadenza, sotto il governo della Giunta de Pascale, come il movimento politico che più ne ha combattuto le decisioni scriteriate in campo ambientale, nettamente alternativa è la risposta con cui reagiamo a questo andazzo, in vista del prossimo mandato elettorale, attraverso il nostro programma 2021-2026.” Così Alvaro Ancisi candidato Sindaco di Lista per Ravenna e delle liste collegate.

“Punto fondamentale è la ferma  volontà di porre uno stop reale  al consumo di suolo. Abbiamo combattuto, a lungo solitariamente, i famigerati piani urbanistici ex art. 18 che hanno cementificato e continuano a cementificare centinaia di ettari di terreni sottratti alla destinazione agricola. Diciamo ora no a nuove lottizzazioni edilizie, con relativi supermercati, determinati invece ad agire, sul piano urbanistico, col riutilizzo, ammodernamento e completamento dell’edilizia esistente. Intendiamo cancellare i cosiddetti AVN (Ambiti di Valorizzazione Naturalistica), specie di cementificazioni mascherate all’assalto degli ultimi lembi di territorio ancora naturali, quasi tutti sul litorale, luogo pregiato, ma anche più fragile. La costa deve essere mantenuta libera. Stop anche alle edificazioni in zone sottoposte a vincoli idrogeologici, assolutamente inidonee ad essere cementificate. Sulle nuove aree logistiche portuali ricordiamo le molte aspre battaglie di Lista per Ravenna sulla cementificazione dei terreni agricoli tra via Canale Molinetto e Porto Fuori, come pure, in seguito, sui terreni agricoli in zona via Romea Nord. Restiamo fermi sulla posizione che lo sviluppo della logistica portuale in funzione del progetto di nuovo Hub portuale connesso all’approfondimento dei fondali fino a -12,50 metri, si svolga entro il perimetro urbanistico del porto, che sul lato destro del Candiano è delimitato dalla via Canale Molinetto” continua Ancisi.

“Sul fronte delle spiagge, nostro obiettivo principale è di opporci ad ogni attività che rischi di aggravare il fenomeno mortale della subsidenza e dell’erosione del litorale, al contempo difendendo gli abitati e le aree retrostanti con progetti atti ad evitarne ulteriori dissesti. Vogliamo inoltre tutelare con la massima cura le nostre aree umide costiere, pialasse Baiona e Piomboni in primis, che rappresentano una formidabile difesa rispetto a questo fenomeno drammatico, oltre ad essere un patrimonio ricchissimo di biodiversità. Sarà una sfida importante e difficilissima alla luce dei cambiamenti climatici in atto, a cui non ci sottrarremo” conclude Alvaro Ancisi.

Spadoni (LpRa): “va ripristinato l’istituto del difensore civico”. “Come noto, il nostro Comune e la Provincia hanno sempre avuto una convenzione con il Difensore civico come figura in grado di offrire un momento di incontro fra la pubblica amministrazione e i cittadini. Con la legge 7 aprile 2014 n.56 tale funzione di garanzia è stata localmente depennata facendo leva, appunto, sul riordino delle funzioni pubbliche che fissava quelle ritenute fondamentali. Quindi la legge non vietava la convenzione con tale figura, ma si limitava ad individuare le funzioni fondamentali rispetto a quelle complementari. È spiacevole pensare, infatti, come questo professionista a tutela dei diritti del cittadino con lo scopo di vigilare sul buon andamento e l’imparzialità della pubblica amministrazione sia stato soppresso dimenticando in questo modo la centralità della persona e il suo diritto a essere difesa. Per moltissimi cittadini, specie quelli meno abbienti, il Difensore civico rappresentava l’unica possibilità di potere fare sentire la loro voce e di essere tutelati gratuitamente, rispetto alle tante persone in grado di permettersi consulenze e assistenze di tipo legale… un legale a disposizione della comunità potrebbe essere molto utile, e, oltretutto, incide sul bilancio del Comune come una goccia nell’oceano.” Così Gianfranco Spadoni capolista di Lista per Ravenna.

Guerra e Pri per la Consulta delle Valli e delle Pinete. Francesconi e Filicori per il mosaico

Per la Consulta della Valli e delle Pinete. In qualità di Presidente di Assoraro e di candidato indipendente nelle file del Partito Repubblicano mi farò promotore di una delle idee partorite dalla nostra Associazione ed oggi sposata dallo stesso PRI che è quella di realizzare ed attivare la Consulta della Valli e delle Pinete, costituita dalle associazioni degli ambientalisti, dalle rappresentanze dei fruitori di questi ambienti, ma anche da organizzazioni operanti nel settore della gastronomia e del turismo come Slow Food, oggi coinvolta in questo incontro grazie alla disponibilità di Mauro Zanarini, Responsabile Progetti della Condotta di Ravenna e di Cervia. Ovviamente, la Consulta ha ragion d’essere purchè non sia un ennesimo tavolo di chiacchiere inconcludenti, ma solo se sarà messa in condizioni di produrre documenti, sintesi degli esperti, che diventino la base di partenza per una delibera della Giunta Comunale e non carta sulla quale i partiti politici vogliano aprire interminabili dibattiti ideologici sovrapponendosi agli esperti al solo scopo di piantarci una bandierina sopra”. Così Paolo Guerra candidato indipendente per il PRI alle comunali.

“Quale mosaico per le istituzioni culturali”. Ancora un appuntamento promosso da Chiara Francesconi, candidata PRI alle elezioni amministrative, che questa volta salirà sul palco insieme a Mauro Felicori, Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna. Lunedì 27 settembre, dalle ore 18.30 nello spazio eventi al primo piano del Mercato Coperto di Ravenna, in Piazza Andrea Costa, appuntamento con “Mosaico di idee” che prenderà spunto questa volta dal titolo “Quale mosaico per le istituzioni culturali”. Tra gli interventi previsti in questa occasione: Mauro Felicori, Assessore alla Cultura e Paesaggio della Regione Emilia-Romagna; Roberto Balzani, professore di Storia Contemporanea dell’Università di Bologna; Guido Guerzoni, docente e ricercatore dell’Università Bocconi di Milano. Sul palco anche Chiara Francesconi per un approfondimento sui temi trattati.

Chiara Francesconi

“È noto a tutti che Ravennadice Chiara Francesconi (nella foto) anticipando alcuni dei temi che saranno affrontati nel corso del forum e riprendendo il programma repubblicano per queste elezioni – racchiude dentro le sue mura, e nel territorio, una storia antica che la rende famosa in tutto il mondo, in particolare per i mosaici. La cultura a Ravenna è un patrimonio e dobbiamo investire di più su questo. Occorre creare un rapporto più diretto fra imprese, istituzioni, associazioni nel segno della tradizione artistica della città: il mosaico come arte deve coniugare un percorso di modernità e contemporaneità che renda unica Ravenna. Siamo stati l’antica porta tra Oriente e Occidente, ancora oggi questa è un’opportunità non solo geografica per aprirsi e coltivare lo spirito del dialogo fra culture, tradizioni e civiltà diverse fra loro”.

Fusignani: “Pnrr, grande opportunità. Forese, città e lidi le nostre priorità”. “Voglio che i fondi che il Pnrr destina a Ravenna possano essere orientati sulle politiche per il forese e per i lidi, oltre ovviamente ai progetti principali della città e allo sviluppo delle imprese. Si aprono alcuni mesi molto intensi per i tecnici e in parte anche per la politica, perché i percorsi che abbiamo di fronte sono molto importanti e porteranno a cambiare volto al paese. in quest’ottica noi repubblicani siamo in linea con le indicazioni che il governo ha dato alle istituzioni periferiche e ai tecnici preposti alla valutazione dei progetti che rientreranno nel finanziamento del Pnrr. Dal punto di vista politico si tratta di una grandissima opportunità per ammodernare il paese, sia mettendo mano alle riforme che a progetti che possono rientrare in questo contesto”, così Eugenio Fusignani, capolista del Pri alle elezioni del 3 e 4 ottobre. “Il forese va messo in valore, anche recuperando tutte le bellezze storiche, architettoniche e paesaggistiche, in un continuum con il centro storico e la città. Quindi non una contrapposizione fra il forese e la città, ma armonizzazione del territorio, in un’ottica di valorizzazione delle singole specificità”. 

“Benvenuti a Ravenna”: uno striscione dell’Edera all’apertura dell’OMC. La mattina di martedì 28 settembre, all’apertura al Pala De Andrè di OMC-MED 2021, lo striscione dell’Edera “BENVENUTI A RAVENNA” retto da  iscritti e candidati del PRI a partire dal capolista Eugenio Fusignani, “saluterà imprese e visitatori convenuti  nella nostra città per l’appuntamento mondiale sulla produzione di energia. Mille aziende espositrici e 5.000 visitatori tra i quali molti studenti, relatori e tecnici vanno accolti con piacere perchè rappresentano una ricchezza di Ravenna per ristoranti ed alberghi, ma soprattutto confermano la nostra città capitale dell’innovazione nel comparto energetico in una fase di lunga transizione durante la quale il settore dell’offshore va difeso e sostenuto. Come repubblicani – afferma Giannantonio Mingozzi, candidato PRI – continueremo la nostra battaglia, consapevoli che l’aumento del prezzo del gas che le famiglie si ritrovano oggi dipende anche da chi si oppone all’utilizzo delle risorse energetiche italiane dell’Adriatico in particolare, che ci renderebbe più forti con i paesi produttori che attuano ricatti sui prezzi del gasmetano e ci consentirebbe di aumentare l’occupazione a Ravenna ed in Italia con nuovi posti di lavoro.”

Incontro PRI per migliorare il benessere della nostra comunità. “Un’occasione per portare all’attenzione pubblica criticità, proposte ed elementi di miglioramento per il benessere della nostra comunità. Sono in aumento le condizioni di disagio, stress e sofferenza che compromettono il benessere psicologico di bambini, adolescenti,  giovani, anziani e persone fragili in generale. In crescita è anche la domanda di risposte psicologiche e sociali che mettano al centro la persona e le sue relazioni significative all’interno della comunità.” Se ne parlerà in un incontro lunedì 27 settembre al Caffé Corte Cavour a Ravenna alle 17.30 in un confronto organizzato da Melissa Mercuriali, Psicologa Psicoterapeuta, candidata PRI, alla presenza del ViceSindaco e Capolista PRI Eugenio Fusignani e del Presidente dell’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna Gabriele Raimondi.

Verlicchi (La Pigna e liste collegate): “parcheggi, meno strisce blu, taglio del 15% della tariffa e gratis prime 3 ore all’Ospedale”

“Nel primo provvedimento della Giunta Verlicchi, quello relativo al taglio delle imposte comunali, sarà incluso anche un deciso cambio della gestione dei parcheggi. Per favorire l’accesso al centro storico e contribuire al suo rilancio, saranno sostituite le strisce blu con strisce bianche, ovvero la sosta gratuita, e rilascio del tagliando da parte del parcometro, per compravare il diritto alla gratuità. Il taglio delle tariffe dei parcheggi del 15%  consente un notevole risparmio per i ravennati. Garantendo una adeguata rotazione dell’utilizzo dei parcheggi a sosta gratuita e incentivando la fruibilità con il taglio del 15% di quelli a pagamento, si permette un accesso più agevole dei ravennati al centro storico. E ancora in tema di parcheggi intendiamo istituire la gratuità delle prime 3 ore di sosta nell’area dell’Ospedale Santa Maria delle Croci.” Così Veronica Verlicchi candidata Sindaco Alleanza Civica La Pigna.

Potere al Popolo alla manifestazione per il clima indetta da Fridays For Future

“Per noi non è una novità, c’eravamo tre anni fa quando Greta iniziò la sua protesta, vezzeggiata e coccolata dai media main stream che evidentemente avevano fiutato laute occasioni di green washing per le grandi imprese multinazionali. Ci siamo ora che Repubblica e il Corriere della Sera, vedendo che quel movimento pone domande che mettono in discussione assetti di potere consolidato, gli concedono molto meno spazio. Ci ha fatto piacere la presenza in piazza di numerosi candidati alle prossime elezioni comunali di Ravenna. Molti dei quali candidati in liste alleate del PD. Ciò ci ha fatto sperare, per il dopo elezioni, in una decisa svolta ecologica del Comune di Ravenna, nel rifiuto del progetto del CCS, nello stop al consumo del territorio e nella rinuncia alla costruzione di nuovi insediamenti abitativi e commerciali, nel potenziamento della rete ferroviaria e non della rete di strade e autostrade, nell’efficientamento del patrimonio immobiliare del comune, nella promozione delle energie rinnovabili. Poi ci siamo ricordati di quelle stesse presenze, anche in posizioni di responsabilità, rilevate anche negli anni passati alle manifestazioni dei FFF, senza che ciò comportasse un minimo cambiamento nel modo di amministrare il Comune di Ravenna, nei riferimenti sociali di quella amministrazione, nell’atteggiamento di fronte ai poteri forti come ENI o gli immobiliaristi. Temiamo che, per alcuni, il gridare “ribellione” assieme ai ragazzi di FFF non sia altro che un modo di scaricarsi la coscienza di fronte alle cose che non si è voluto fare.” Così Gianfranco Santini candidato Sindaco per Potere al Popolo.

Piazza del Popolo. Salvini sì e i ragazzi dei FFF no. Perchè? “Nella giornata di ieri abbiamo notato un comportamento molto difforme riguardo la concessione della Piazza del Popolo da parte delle istituzioni ravennati preposte a questo. La piazza era stata concessa, nella mattinata per lo sciopero globale per il clima fin dal 1° settembre. Poi si sono resi conto della concomitanza con la sagra “Bell’Italia” manifestazione enogastronomica con stand e bancarelle e questa sagra dura dal 23/09/2021 al 26/09/2021 con orario dalle 9 alle 21. Solo martedì 21 è stato comunicato agli organizzatori  che avrebbero dovuto spostarsi. E si è trovata Piazza Kennedy come soluzione di ripiego. Ma una cosa non la capiamo e ne chiediamo conto e risposta. E l’iniziativa alle ore 18 con la presenza di Salvini a sostegno di Donati sempre in piazza? Iniziativa confermata con addirittura un palchetto montato sul marciapiede, fuori dal portico sotto Palazzo Merlato. Attendiamo ardentemente una risposta…” Così Potere al Popolo.

De Pascale e Buzzi hanno incontrato il Gruppo Ormeggiatori del Porto

Dopo aver presenziato alla cerimonia per la consegna delle aree e l’avvio delle attività propedeutiche all’allestimento dei cantieri dell’Hub portuale di Ravenna il Sindaco e candidato Sindaco alle prossime elezioni amministrative – Michele de Pascale – ha partecipato all’incontro che il candidato del Partito Democratico Gianmarco Buzzi ha organizzato presso il Gruppo Ormeggiatori del Porto di Ravenna. “La presenza del Sindaco, accanto al candidato del Porto, è testimonianza che, insieme alle attività di grande impatto, come l’Hub portuale di Ravenna, che si presta a divenire il cantiere più grande ed impegnativo degli ultimi 20 anni del Porto di Ravenna, strategico è l’impegno dei lavoratori che quotidianamente svolgono la loro attività in banchina; per questo motivo, si è voluto dare ampio spazio all’ascolto delle istanze dei lavoratori del Gruppo, che nella figura del capogruppo – Andrea Armari – hanno raccontato il loro lavoro, le difficoltà che quotidianamente si incontrano in banchina, anche dando suggerimenti e manifestando le loro necessità per una azione politica locale vicina e utile al lavoro del Porto. – si legge in una nota – Presente all’incontro anche il Presidente Nazionale di ANGOPI (Associazione Nazionale Gruppi Ormeggiatori dei Porti Italiani), Cesare Guidi, che ha salutato favorevolmente l’iniziativa di Gianmarco Buzzi” e sottolineato l’importanza della sicurezza nel lavoro portuale. Il candidato Buzzi ha ribadito che “il suo impegno, se eletto al Consiglio comunale di Ravenna, sarà profuso proprio a rimarcare con grande attenzione questi aspetti, che lo colpisco anche personalmente in quanto lui stesso lavoratore portuale, e che sarà sempre attento a impedire che si verifichino nell’Amministrazione della città, derive in questo senso.”

de Pascale Buzzi

Randi (Lista civica de Pascale Sindaco): se anche Maresca a Napoli prende a modello Ravenna 

“Oggi, con la consegna delle aree propedeutiche dell’allestimento dei cantieri dell’Hub Portuale, è stato dato il via alla realizzazione delle opere strategiche che faranno di Ravenna un grande porto non solo italiano ma europeo. Durante l’inaugurazione abbiamo appreso che il candidato sindaco di F.I. di Napoli Catello Maresca, incontrando la comunità portuale di Napoli ha dichiarato di prendere a modello i sindaci di Ravenna e Genova quali sindaci italiani che si sono maggiormente impegnati per lo sviluppo della portualità delle città da loro amministrate. Questo riconoscimento nei confronti del sindaco che ho deciso di sostenere alle prossime elezioni amministrative, è per me fonte di grande gratificazione. Sapere che Ravenna, aldilà delle appartenenze politiche, sia riconosciuta quale città dove il sindaco si è speso moltissimo per la vita della comunità portuale ravennate e per il potenziamento del nostro porto e venga associato al sindaco di Genova, peraltro di altra appartenenza politica ma di indiscussa autorevolezza nel panorama portuale italiano, è per me la dimostrazione che sostenere Michele sia la scelta giusta. Come operatrice portuale, mi auspico che per la buona riuscita dei progetti strategici per il nostro porto, la città continui ad essere guidata da de Pascale e prosegua in questa ottima direzione.” Così Annagiulia Randi candidata della Lista civica de Pascale Sindaco.

Di Maio (Voci Protagoniste): “i luoghi di lavoro devono diventare spazi sicuri, accoglienti ed inclusivi”

“Le persone LGBT+ sono spesso, in quanto tali, oggetto di omofobia, bifobia e transfobia, cioè atteggiamenti, atti e discorsi discriminatori, stigmatizzanti e violenti. Talvolta le persone LGBT+ sono anche oggetto di discriminazione multipla, come nel caso dei migranti LGBT+ o delle persone LGBT+ con disabilità. L’omotransfobia può manifestarsi come violenza palese o sotto forma di tanti piccoli e grandi fatti che avvengono in modo subdolo e costante nel quotidiano delle persone LGBT+, in famiglia, a scuola, sul lavoro, per la strada, e in molti altri contesti. Questo clima negativo che si crea talvolta intorno alle persone LGBT+ ne impedisce la piena realizzazione secondo le proprie attitudini, anche e soprattutto in ambito lavorativo… È importante che le aziende, pubbliche e private, adottino policy che facciano dell’inclusione e della lotta ad ogni forma di discriminazione, con particolare riferimento alle discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere, un valore fondamentale della propria etica professionale. Penso sia necessario promuovere l’imprenditorialità delle persone LGBT+ attraverso progetti in collaborazione con la Camera di Commercio ed i sindacati datoriali, penso siano necessario vincere la sfida culturale e sociale che coinvolge tutte le parti sociali. Penso che sia compito della prossima amministrazione comunale stimolare questa rivoluzione culturale e fare da garante alla riuscita di essa. Ed per questo ho messo tra i punti del mio programma una particolare attenzione alla sfera del lavoro per le persone LGBT+ ed ho chiesto al candidato Sindaco che sostengo, Michele de Pascale, di aggiungerlo al programma della coalizione tra le proposte in ambito lavoro.” Così Ciro Di Maio candidato di Voci Protagoniste.

Haxhibeku (Pd): “Pillon e Adinolfi, a Ravenna non c’è spazio per la destra misogina e omofobica”

“Il prossimo weekend i ravennati e le ravennati andranno a votare per decidere come sarà la Ravenna del futuro. Come Giovani Democratici registriamo con dispiacere che nell’ultima settimana di campagna elettorale, momento decisivo per chiarire ai cittadini e alle cittadine la propria visione per la comunità, la destra ravennate ha scelto di organizzare eventi con personaggi come il senatore della Lega Pillon e il leader del Popolo della Famiglia Adinolfi, portavoci di un pensiero retrogrado, bigotto e patriarcale che non ha nulla a che spartire con la nostra città. Ravenna è aperta, inclusiva e progressista e dovrà esserlo sempre di più. Ricordo che sia Pillon che Adinolfi sono fieri rappresentati di un movimento fondato sull’odio omobitransfobico e misogino. Sono gli ideatori ed organizzatori dei Family Day, dimostrazioni che dal 2007 portano in piazza le istanze dell’integralismo più becero, che da anni ostacola l’avanzamento dei diritti civili in Italia. Si sono opposti alle unioni civili, all’aborto e sono tra i responsabili dell’ostruzionismo che sta impedendo al parlamento di approvare una legge di civiltà come il Ddl Zan. Pillon è il firmatario di uno dei disegni di legge più sessisti nella storia recente del nostro Paese. È quello del complottismo sulle lobby gay e il sostenitore dell’idea che le donne siano le sole a doversi occupare dei compiti di cura. Come Giovane Democratico e candidato nella lista del PD a sostegno di Michele de Pascale sono orgoglioso di portare avanti una visione di Ravenna profondamente alternativa a questa ideologia fondata sulla discriminazione e lo stereotipo… proponiamo che il Comune si attivi perché in tutte le scuole di Ravenna, dalle elementari alle superiori, vi sia una vera e propria educazione alla tolleranza. È qui, nelle classi, che abbiamo la responsabilità di insegnare ai cittadini e alle cittadine di domani che siamo liberi di amare, di essere noi stessi, senza la paura costante di essere esclusi, insultati e picchiati.” Così Renald Haxhibeku, detto “Ronnie”, candidato nella lista Partito Democratico.

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