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Le Rubriche di RavennaNotizie - Elezioni Ravenna 2021

Ravenna, ecco la Giunta de Pascale II con 5 uomini e 4 donne, 5 novità e 4 conferme. Fusignani Vice Sindaco. Il Sindaco: “rimarrò 5 anni”

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A meno di 7 giorni dalle chiusura delle urne, Michele de Pascale ha licenziato in fretta la pratica degli assessorati per mettersi subito al lavoro. Lo aveva promesso. Lo ha fatto. Smentendo quanti ritenevano che avrebbe impiegato più tempo, perché c’erano “troppi appetiti da soddisfare”. Non sappiamo se sia stato effettivamente così e del resto, in questi casi, è inutile chiederlo. Nessun Sindaco lo ammetterà mai, nemmeno sotto tortura. Resta il fatto che la Giunta de Pascale II è nata molto in fretta. A dimostrazione che il Sindaco era molto sicuro della vittoria e aveva già le soluzioni in tasca prima del voto. Dopo il voto, probabilmente, ha avuto bisogno solo di qualche ritocco alla squadra.

Nuova Giunta Ravenna

Diciamo subito che non ci sono sorprese particolari. Dopo la sorpresa delle urne, con la bocciatura della lista di Roberto Fagnani, che ha escluso l’ex Assessore di fatto dal gioco delle riconferme, i nomi che circolavano sono risultati poi quelli nominati da de Pascale. Gli assessori sono 9, cinque uomini e quattro donne. Cinque i nuovi ingressi, quattro le conferme.

Michele de Pascale ha rilasciato poche dichiarazioni a margine della presentazione della sua squadra. Prima di tutto ha ringraziato la precedente Giunta al cui lavoro secondo lui si deve il brillante risultato elettorale raggiunto il 3 e 4 ottobre. Ha detto che c’erano tutte le condizioni per fare presto e mettersi al lavoro e così è stato. Ha aggiunto che ha chiesto a tutti gli Assessori di “prestare attenzione a tutto il territorio comunale, perché questo è un modo per rispondere anche alle critiche” che sono state mosse e alle quali bisogna prestare attenzione. Ha assicurato che la nuova amministrazione è cosciente del lavoro che l’aspetta e non ha alcuna intenzione di “sedersi sugli allori”. A breve sarà convocato il Consiglio comunale mentre uno dei primi atti della sua nuova Giunta è l’approvazione del nuovo PUG posticipato per il rinvio delle elezioni, su cui si è già fatto parecchio lavoro e che sarà portato prima in Giunta e poi in Consiglio da Federica Del Conte.

Con una battuta de Pascale ha liquidato tutte le illazioni già messe in campo sul fatto che nel 2023 lui potrebbe andare a Roma a fare il parlamentare: “Rimarrò 5 anni. Non mi dimetto. Hic manebimus optime” ha detto sorridendo. Infine sulla richiesta avanzata da Alberto Ancarani di mettere alla Presidenza del Consiglio comunale una figura di garanzia, non divisiva, de Pascale ha voluto precisare con puntiglio due o tre cose. Lui non condivide il giudizio di Ancarani su Molducci, ha difeso a spada tratta il lavoro svolto dalla sua nuova Assessora come Presidente dell’Assemblea, diretta “con autorevolezza e prestigio”. Ha puntualizzato che non spetta a lui ovviamente nominare il Presidente ma ai Gruppi e si augura “ci sia un dialogo costruttivo da subito fra maggioranza e minoranze, senza strumentalizzazioni e forzature di sorta”.

Nuova Giunta Ravenna

GLI INCARICHI

Sindaco Michele de Pascale (PD – secondo mandato). Conserva le deleghe alla Salute, alla Partecipazione, alle Grandi infrastrutture a cui si aggiunge la nuova delega al PNRR (il piano nazionale di rilancio del paese finanziato dall’UE che prevede notevoli investimenti sul territorio).

Vice Sindaco Eugenio Fusignani (PRI – conferma). Vice Sindaco uscente con delega al porto e alla sicurezza, Fusignani era il capolista dell’Edera ed è stato il più votato dei repubblicani oltre che uno dei più votati in assoluto con 657 preferenze. A Fusignani le deleghe agli Affari generali, Affari istituzionali, Servizi demografici, Sicurezza, Polizia locale, Centro storico. Fusignani perde la delega al Porto ma acquisisce dal Sindaco quella per la Romagna.

Gianandrea Baroncini (Ravenna Coraggiosa – conferma). Assessore all’ambiente uscente, Baroncini era il capolista di Coraggiosa ed è stato il più votato della sua lista con 417 preferenze. Baroncini si occuperà del coordinamento delle politiche e degli investimenti per la Transizione Ecologica, del PAESC (rifiuti, efficientamento energetico, mobilità, autorizzazioni ambientali), delle politiche sociali, di quelle abitative e della protezione civile.

Federica Del Conte (PD – conferma). Assessora all’urbanista uscente, Del Conte è stata la terza più votata nella lista dem con 665 preferenze, la seconda donna più votata in assoluto nelle elezioni del 3 e 4 ottobre dopo Ouidad Bakkali. Le sue deleghe sono Urbanistica, Edilizia privata, Rigenerazione urbana, Lavori pubblici, Patrimonio, Subsidenza e servizi geologici.

Giacomo Costantini (PD – conferma). Assessore al turismo uscente, Costantini è stato il sesto più votato della lista dem con 571 preferenze. Ha le deleghe a Turismo, Sport, Agricoltura e settore agroalimentare, Aree naturali e Parco del Delta del Po, Personale, Società partecipate.

Livia Molducci (PD – nuova assessora). Già Presidente del Consiglio comunale per due consiliature, Molducci ha ricevuto 459 preferenze nella lista Pd. Assessora al Bilancio, alle Politiche per le famiglie, l’infanzia e la natalità. Si occuperà anche dei servizi per l’infanzia 0-6 anni.

Federica Moschini (PD – nuova assessora). Presidente del Consiglio Territoriale di Roncalceci, Moschini ha ricevuto 578 preferenze nella lista dem, la quinta più votata. Assessora al Decentramento, al Lavoro (una nuova delega che comprende sicurezza, legalità, qualità, formazione e politiche attive del lavoro), all’Immigrazione, a Politiche e cultura di genere, all’Associazionismo e al Volontariato.

Fabio Sbaraglia (PD – nuovo assessore). Già capogruppo Pd negli ultimi 5 anni, Sbaraglia non era candidato ma ha coordinato la campagna elettorale del Sindaco. Assessore a Cultura, Scuola, Università, Afam (Alta formazione artistica e musicale), Mosaico (nuova delega), Politiche giovanili.

Annagiulia Randi (Lista de Pascale – nuova assessora). Randi ha ricevuto 151 preferenze e si è piazzata al terzo posto nella lista del Sindaco. È amministratore delegato della Marisped società del Gruppo Setramar. A lei le deleghe a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Porto, Politiche europee e cooperazione internazionale.

Igor Gallonetto (M5S – nuovo assessore). Gallonetto era il capolista dei Cinque Stelle e ha preso 198 voti di preferenza, il più votato fra i pentastellati. Assessore alla Transizione digitale, al Verde pubblico e riforestazione, ai Diritti degli animali.

I PROFILI DEI NOVE ASSESSORI

Eugenio Fusignani

Eugenio Fusignani, 63 anni, geometra iscritto all’Albo dei Geometri della Provincia di Ravenna. Libero professionista fino al 2016, quando è stato eletto in consiglio comunale e poi nominato Vice Sindaco con delega a Sicurezza, Polizia Municipale, Porto e Centro Storico nella prima giunta de Pascale. È stato assessore provinciale dal 2001 al 2011, nei due mandati della presidenza Giangrandi. È Segretario provinciale del PRI, partito nel quale milita dal 1976 e dove ricopre tra l’altro l’incarico di Responsabile Nazionale degli Enti Locali. È presidente della Fondazione Ravenna Risorgimento. Cultore di storia e dialetto romagnolo è autore di molti racconti e poesie dialettali e membro del Tribunato di Romagna. Impegnato nel volontariato di protezione civile ha operato come geometra volontario a Finale Emilia (MO) nel 2012 durante il sisma che colpì l’Emilia Romagna e nel 2016 a Visso (MC) a seguito del terremoto che colpì il centro Italia.

Gianandrea Baroncini

Gianandrea Baroncini, per tutti Giangi, 39 anni, laurea triennale in scienze politiche internazionali e un lungo percorso nella politica cittadina che ha attraversato il movimento studentesco, la sinistra giovanile, i ds, il PD per proseguire con Articolo Uno. Promotore di Ravenna Coraggiosa di cui è stato capolista. Amministratore uscente, si è occupato di Ambiente, decentramento, volontariato e protezione civile. Sposato con Diletta e babbo di Elia e Jacopo. Oltre alla politica è appassionato di musica, cantautore.

Federica Del Conte

Federica Del Conte, 45 anni, sposata, una figlia. Laureata in ingegneria edile presso l’Ateneo dell’Università di Bologna, iscritta all’ordine degli ingegneri della Provincia di Ravenna. Ha lavorato come direttore tecnico di cantieri edili e coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione di opere civili e pubbliche. Libera professionista fino al 2016, quando è stata eletta in consiglio comunale e poi nominata assessore con delega all’urbanistica, edilizia privata e alla rigenerazione urbana nella prima giunta de Pascale. Precedentemente era stata eletta Presidente del Consiglio Territoriale di Castiglione di Ravenna. È componente, in rappresentanza di ANCI, della commissione nazionale per la revisione e l’aggiornamento del DPR 380 in materia edilizia ed urbanistica presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Giacomo Costantini

Giacomo Costantini, 39 anni. Laureato in Economia e Management dell’azienda pubblica presso l’Università di Bologna sede di Forlì.  La passione per la politica e la partecipazione attiva ai temi della sua città nasce tra i banchi dell’Itis di Ravenna, dove si diploma perito informatico nel 2001.  Consegue la Laurea nel 2006 dopo un periodo di studio in Svezia grazie al progetto Erasmus. Dal 2006 al 2016 lavora in Confesercenti Ravenna dove negli anni arriva a ricoprire il ruolo di coordinatore e consulente nei settori turismo, ristorazione, marketing, web, centro storico e organizzazione eventi.  Nel 2016 viene nominato assessore nella prima Giunta de Pascale, con deleghe turismo, smart city e coordinamento eventi. In rappresentanza del Comune ricopre le cariche di membro del cda di Visit Romagna, della Strada dei vini e sapori della Romagna, del Flag Pesca ed è tra i coordinatori dell’Agenda digitale per l’Emilia Romagna.

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Livia Molducci, avvocata, sposata, due figli. Ha fatto parte dell’ AGESCI, Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani, percorrendone le tappe educative, poi impegnandosi come educatrice e volontaria nella Ronda della Carità. Vice presidente del Centro Studi Donati fondato da Benigno Zaccagnini. Negli anni novanta ha iniziato l’impegno in politica nel Partito Popolare come responsabile provinciale del movimento femminile e membro della direzione regionale, quindi, nella Margherita e infine nel PD. Assessora provinciale dal 1997 al 2001; Consigliera di parità della Provincia di Ravenna; Presidente della Istituzione Biblioteca Classense dal 2002 al 2006. Dal 2011 al 9 ottobre 2021 Presidente del Consiglio Comunale di Ravenna.

Federica Moschini

Federica Moschini, 52 anni, avvocata giuslavorista, da anni impegnata per la tutela dei diritti dei lavoratori: sicurezza nei luoghi di lavoro, regolarizzazione dei lavoratori, parità di genere, la lotta per scongiurare i rischi legati alla concorrenza al ribasso, oltre che di previdenza ed assistenza e nello specifico di problematiche relative ai pensionamenti e malattie professionali. È stata consigliera di amministrazione di Start Romagna e Sapir. Dal 2011 è Presidente del Consiglio Territoriale di Roncalceci, ove ha svolto un ruolo attivo in supporto ai bisogni dei cittadini del forese.

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Fabio Sbaraglia, nato a Bologna, 37 anni, capogruppo uscente del PD, nei due mandati da consigliere comunale ha ricoperto il ruolo di Presidente delle commissioni scuola, cultura, immigrazione e politiche giovanili. Laureato in lettere presso l’Ateneo dell’Università di Bologna, è stato a lungo attivo in città come operatore culturale. Negli ultimi anni ha lavorato in Regione Emilia-Romagna a supporto degli organi di Governo, dal 2018 presso la struttura dell’Assemblea Legislativa, dal 2021 presso l’Assessorato infrastrutture, mobilità e turismo.

Lista De Pascale

Annagiulia Randi, 35 anni, sposata, due figli, laureata in Giurisprudenza con tesi in lingua inglese in “Law and language of International commercial contracts”. Manager in ambito logistico portuale nel quale riveste ruoli di amministratore delegato, consulente doganale e raccomandatario marittimo in aziende del Porto di Ravenna. È tutor e componente di comitati tecnici presso associazioni ed enti di formazione operanti nel settore della logistica. Ha fatto esperienze di studio all’estero negli Stati Uniti e in Francia e parla fluentemente inglese, francese e spagnolo.

Igor Gallonetto M5S

Igor Gallonetto, 48 anni, ravennate, sposato. Diplomatosi come perito tecnico commerciale indirizzo programmatore, consegue la laurea magistrale in giurisprudenza presso l’Università di Bologna. Avvocato patrocinante in Cassazione, è titolare dell’omonimo studio legale in Ravenna, operante nel settore penale e civile.  È altresì docente in materie giuridiche, in corsi organizzati da associazioni di categoria, volti alla preparazione e formazione per l’abilitazione alle professioni di agente immobiliare e di commercio. Candidato Consigliere Regionale Collegio di Ravenna alle elezioni regionali del 2020 per il MoVimento 5 Stelle, è stato eletto per il M5S in Consiglio Comunale, alle ultime elezioni comunali ravennati del 2021.

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Commenti

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  1. Scritto da Marco

    Francamente mi sarei aspettato un assessore alla Cultura ed uno all’istruzione a tempo pieno (o con deleghe di minor peso). In bocca al lupo! Bisogna avere le spalle grosse per dei carichi così pesanti.

  2. Scritto da Aldo

    Pensavo ci fosse Perini. Peccato

  3. Scritto da Giovanni lo scettico

    L’idea di creare una delega al Mosaico è spettacolare! Ah poi si può sapere cosa farà il povero Fagnani?

  4. Scritto da cristiana

    Vediamo se questa giunta è orientata a distogliere l’isolamento di Ravenna e a curare il territorio in particolare, il forese proprio quello che ha subito il maggior danno in questi ultimi anni, oppure sarà la solita pappa che ne approfitta del fatto che Ravenna è buona (buonissima) che non vota destra!!!
    Comunque auguri,
    Cristiana una mamma

  5. Scritto da cromwell

    Se le deleghe si pesano, quella al porto pesa come un biglietto da 500 euro e quella alla Romagna come la moneta del monopoli.