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La città che non ci piace: quando i rifiuti sono abbandonati vicino ai cassonetti

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Anche a Ravenna i rifiuti abbandonati vicino ai cassonetti non permettono il passaggio sui marciapiedi. I cassonetti sono vuoti anche perché vengono posizionati vicino al marciapiede e questo non consente l’apertura ma anche per colpa dei cittadini che li buttano a terra… Questo l’incrocio tra via Piacentini e via Wright.

Antonella

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Commenti

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  1. Scritto da Mah

    Non diamo sempre la colpa ai cittadini…
    Nel periodo delle festività natalizie Hera potrebbe organizzare un “giro” in più per ritirare carta e cartone…evidentemente un ritiro a settimana non è sufficiente

  2. Scritto da Giovanna

    I RIFIUTI SONO FUORI. LA COLPA È DI CHI NON LI METTE NEI CASSONETTI, che sono vuoti!!!!

  3. Scritto da maria teresa

    Bisognerebbe leggere Antonella…da quello che scrive i cassonetti non si aprono perchè c’è molta sporcizia in terra che non li fa aprire.

  4. Scritto da claudio

    io so una cosa….se proprio non riesco ad inserire nel cassonetto, me la riporto a casa ed aspetto….e chiamo subito Hera….non ho mai lasciato qualcosa in strada

  5. Scritto da claudio

    beh…i cittadini che hanno lasciato gli scatoloni integri e non schiacciati di fianco al cassonetto, non sono meglio di Hera….via…

  6. Scritto da tonnorosso

    Il cartone si può inserire dalla fessura del cassonetto; certo, bisogna fare la fatica di appiattire la scatola, cosa che sembra essere al di sopra delle abilità del cittadino medio.
    Se è veramente impossibile aprire i cassonetti (ma sarà vero?) si contatta il comune o Hera per farli riposizionare e si portano momentaneamente altrove, di certo abbandonarli a terra è sempre e comunque un gesto incivile, degno di persone moralmente e mentalmente degradate.

  7. Scritto da leo

    ma in certi periodi o un giro in più o qualche cassonetto in più poi magari ogni tanto
    una bella pulizia e disinfettata non guasterebbe

  8. Scritto da cristina

    Risiedo in via F.L.Wright da 8 anni e spesso trovo questa situazione…..è vero che qualche volta il primo cassonetto è posizionato vicino al marciapiede e la sbarra inferiore che serve per aprire lo sportello rimane bloccata …ma certo non è questo il caso .i cassonetti sarebbero sufficienti per contenere tutto. La foto che vedete è dovuta a qualche personaggio che sbarca decine e decine di cartoni ( + spazzatura) senza preoccuparsi nemmeno di diminuire il volume e lasciare il passaggio pedonale…lo trovo vergognoso. Non do colpe a Hera che passa regolarmente e si preoccupa di pulire. Serve solo un pò di educazione e buon senso civico, cosa diventata più unica che rara.

  9. Scritto da Ermes

    Quanto costerà una telecamera messa nelle zone “calde”?
    Se ne é parlato tempo fa, poi…? Parole al vento.
    Altro esempio: “si potrebbero installare telecamere per riprendere i “furbetti”
    che, venendo da Madonna dell’Albero, svoltano a sx sulla Ravegnana.” Anche qui..qualcuno le ha viste?
    I più furbi, almeno ruotano attorno al distributore!

  10. Scritto da walter

    vi invito a passare da via Badiali (difronte al cinema City) di foto come quella pubblicata ne ho scattate per un album. Colpa dei cittadini; colpa anche di Hera che non svuota i cassonetti per cui non tutti i cittadini si mettono a cercare altri cassonetti vuoti per cui è più facile depositare a terra. Ieri sera però, erano pieni in 3 siti diversi di via Badiali. Quindi il degrado ormai è una costante, fa parte del ns. paesaggio. Colpa del Punto Vendita in via Badiali che nulla fa per contenere il degrado attorno,(con cartelli educativi e dissuasivi, con cestini adeguati ecc…) rivolti ai clienti cittadini che dal punto vendita escono dopo gli acquisti. Anzi, con l’ampliamento-raddoppio in superficie del punto vendita attualmente in atto, tutto si amplificherà. Forse colpa anche degli Amministratori che hanno autorizzato questo ampliamento che da Punto Vendita di Quartiere assumerà le dimensioni di un Punto Vendita di circa 1000 mq (non erano sufficienti i 3 Punti Vendita esistenti in via Faentina? distanti/vicini, circa 0,5 km ??) Non vi dico poi il disagio al traffico arrecato dai camion bilici da oltre 15 mt di lunghezza che per accedere alla rampa interrata(appena realizzata) di scarico merce, invadono di traverso la via Badiali e bloccano il traffico su entrambe le direzioni (la via Badiali è pubblica, non è un piazzale privato per le manovre di automezzi pesanti). Si presume che tutto sia già “AGIBLE”, perchè i Camion hanno già iniziato a fare le manovre su parte di piazzale non ancora asfaltato però stanno infangando la via Badiali, (Hera e Vigili ?). Questo è il quadro, cassonetti stracolmi, sporcizia a terra, carta scontrini, guanti(per acquisto alimentari, sacchetti ecc..). E dove c’è sporco aumenta la legittimazione a sporcare. Tutti (cittadini, Hera, Punto Vendita esercizi commerciali) contribuiscono a questo scempio. Questa è la CITTA’ (di via Badiali e non solo)che NON mi-ci PIACE.
    Antonella ha ragione, ci sono delle piazzole dove sostano i cassonetti che sono state realizzate con pendenze sbagliate per cui si accumula terra che quando piove si trasforma in fango. Piazzole che non vengono mai pulite, ci cresce l’erba, come cresce anche nelle caditoie-bocche di lupo a scolo delle strade che si riempiono di TUTTO, quando passa la Spazzatrice od i soffioni degli operatori ecologici. Poi, quando piove, si formano grandi pozzanghere o allagamenti ed allora è diventato un classico il “piove troppo”. I cittadini sono sì attenti a vedere e denunciare i mal funzionamenti ed il degrado esistente, purtroppo questo non è sufficiente, ci vuole altro.