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Ancisi: sull’emergenza climatica due mozioni in una sola unitaria

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Dal comunicato stampa che il sindaco ha diffuso martedì scorso, a seduta del consiglio comunale ancora in corso, sulla mozione, appena approvata, di dichiarazione dell’emergenza climatica si evince il fatto più importante: che su un tema di angosciosa attualità, che coinvolge direttamente il nostro stesso territorio locale, invocando attenzione e responsabilità da parte di tutti, il consiglio comunale ha saputo esprimersi e deliberare a larghissima maggioranza, superando gli usuali steccati tra governo e opposizione.

Mancava però il dato che ha concorso significativamente a questo risultato. Lo si è letto solo ieri, a pagine giornalistiche chiuse, nel comunicato stampa emesso stavolta dall’ufficio stampa dell’Amministrazione (http://www.comune.ra.it/Aree-Tematiche/Comunicazione-pubblica-e-informazione/Ufficio-Stampa-e-Comunicazione/Resoconti-delle-sedute-del-Consiglio-Comunale/Approvata-una-mozione-sulla-dichiarazione-di-emergenza-climatica): “Il consigliere Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna) aveva presentato un documento e alcuni emendamenti sullo stesso tema, che ha ritirato ritenendo che alcune modifiche apportate dal sindaco alla sua mozione recepissero le sue osservazioni”. Il mio documento era, in sostanza, la mozione che avevo presentato alla stampa venerdì scorso (http://www.comune.ra.it/Comune/Consiglio-Comunale/Gruppi-consiliari/Comunicazione-dei-Gruppi/Gruppo-Consiliare-Lista-per-Ravenna/Interrogazioni-mozioni-e-ordini-del-giorno-presentati/Mozione-Dichiarazione-di-emergenza-climatica), analoga a quella del sindaco, che tuttavia non aveva pubblicizzata la propria. È doveroso dunque che l’opinione pubblica sia informata di come siano state conciliate in una sola.

Entrambe le mozioni rispondevano alla richiesta, indirizzata al sindaco e a tutti i consiglieri comunali dal movimento giovanile ambientalista “Friday for Future” (“Venerdì per il futuro”), che il Comune di Ravenna dichiarasse l’Emergenza Climatica sul territorio ravennate, assumendosi impegni precisi per promuovere interventi, cultura collettiva e comportamenti personali atti a contenere l’aumento della temperatura globale e la riduzione delle emissioni di gas climalteranti.

La mia mozione aveva lo scopo di essere preventivamente discussa, come prassi, nella Commissione Ambiente, che peraltro presiedo, onde perseguire un testo condiviso da un largo fronte politico; quella del sindaco ha invece inteso di essere esposta e approvata con procedura d’urgenza direttamente nel consiglio comunale del 16 luglio. Essendo così avvenuto e volendo ritirare il mio documento per non introdurre inutili divisioni, ho allora presentato alcuni emendamenti al testo del sindaco, atti a colmare le più sostanziali difformità rispetto all’obiettivo comune prefissoci. Non c’è stato bisogno di votarli perché il sindaco ha accolto, integrando o modificando il suo testo, le mie richieste sostanziali, coi seguenti risultati: la decisione di istituire a Ravenna una Consulta ambientale, per coinvolgere attivamente i giovani nel processo di individuazione delle criticità ambientali e nella loro risoluzione; una più puntuale messa a fuoco degli obiettivi a cui tendere per contenere l’aumento della temperatura globale e per ridurre le emissioni di anidride carbonica; l’assunzione diretta, da parte dell’amministrazione comunale, dell’impegno a intensificare le azioni finalizzate al recepimento anticipato della direttiva europea che mette al bando la plastica monouso entro il 2021.

Alvaro Ancisi – Capogruppo di Lista per Ravenna

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