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Gestione dei rifiuti urbani: cosa succede a Ravenna?

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Cosa succede alla raccolta dei Rifiuti a Ravenna? Riassunto delle puntate precedenti :

in data 31/12/2011 Scadenza della Convenzione, assegnata ad Hera, relativa alla gestione del servizio di gestione dei rifiuti urbani nell’ambito territoriale ottimale di Ravenna.

In data 15/12/2017 Emissione del Bando di gara per l’affidamento di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati nel bacino territoriale di Ravenna e Cesena.

Giugno 2018 scadenza del bando.

Settembre 2019 Dopo oltre un anno ancora non si sa niente da parte dei nostri amministratori su chi ha vinto la gara, il che non è normale. Ora si scopre che ci sono ‘dei problemi’ e che tutto è fermo.

In pratica a settembre 2018 si ha notizia che l’Antitrust bacchetta Atersir (Agenzia Territoriale dell’Emilia Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti) per i Bandi che prevedono affidamenti troppo lunghi e per bacini eccessivamente grandi: così Atersir ha favorito Hera ed Iren nelle gare per “la gestione integrata del servizio di igiene urbana” (la raccolta dei rifiuti urbani) nelle province di Parma, Piacenza e Ravenna-Cesena (https://parma.repubblica.it/cronaca/2018/09/29/news/bando_rifiuti_antitrust_bacchetta_atersir_favorisce_multiutility-207694574/).

In pratica l’AGCM – Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato conferma le critiche fatte al bando in questione dalla Rete Rifiuti Zero ed altre associazioni del territorio con particolare riferimento alla durata degli affidamenti e all’ampiezza dei bacini. La durata dell’affidamento prevista nei bandi di Atersir – fissata in 15 anni- risulta dunque “palesemente sproporzionata”.

Continua così l’AGCM: [In questo senso, pertanto] “soprattutto al fine di garantire la possibilità di partecipare alla gara anche a piccole e medie imprese in Ati l’autorità suggerisce alla Regione e alla stazione appaltante, oltre che di ridurre la durata degli affidamenti, anche di ridurre l’ampiezza dei bacini”.

Ciò premesso Atersir e Regione sono quindi invitate “a comunicare entro 45 giorni le iniziative che intenderanno intraprendere per assicurare le corrette dinamiche concorrenziali alla luce di quanto rappresentato”. In conclusione: è passato un anno da questi rilievi e ancora non si sa niente delle risposte dovute da Atersir e Regione e tanto meno il Comune di Ravenna si è premurato di informare i cittadini in merito.

I cittadini, e Potere al popolo di Ravenna con loro, pretendono di essere informati.

Potere al Popolo di Ravenna

 

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