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L’annosa polemica sul turismo naturista a Lido di Dante: manca la volontà politica di promuoverlo

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Giovedì scorso, 19 settembre, a Lido di Dante si è tenuta l’assemblea cittadina nella quale è intervenuto anche il sindaco Michele de Pascale ed alcuni assessori. Si è parlato anche di naturismo ed io esprimo un commento su questo:

La pratica del naturismo non è soggetta ad una autorizzazione specifica da parte degli enti locali ma, come più volte si è visto a Lido di Dante, quando ci sono state le numerose denunce che si sono susseguite dal 1979, con 14 archiviazioni e successivamente nel 1993, con chi scrive, terminata con l’assoluzione da parte del giudice, non essendo reato e poi altre e con le numerose archiviazioni e sentenze a favore del naturismo del 2012 , il naturismo quando viene praticato in aree note non è reato: è consentito dalla legge italiana, certamente non chiara, perché permette che si rinnovino denunce, dopo precedenti archiviazioni ed assoluzioni, addirittura nel medesimo luogo, col sapore di una persecuzione.

Sbaglia chi, come il sindaco de Pascale, che aveva fatto promesse a favore del naturismo senza mantenerle, afferma che il Comune dia un’autorizzazione. Il Comune non da un’autorizzazione ma solo un riconoscimento ufficiale (se vuole) al naturismo, in una zona per la “valorizzazione del turismo naturista”, come dice il titolo della legge regionale del 2006 da me promossa.

La legge regionale all’art. 3 comma 2 dice: “ Nelle aree pubbliche destinate al naturismo dovranno essere costruite semplici infrastrutture destinate a servizi che siano scarsamente visibili, non inquinanti, rispettose dell’ambiente e degli eventuali vincoli esistenti”. Si parla di “servizi” in generale e non di “ servizi igienici”, quindi affermare che è obbligatorio dotare l’area naturista dei servizi igienici, a mio parere, è cercare un pretesto per non emettere un atto a favore dei naturismo per il turismo e per, non ultimo, il rispetto civile di una minoranza.

Il legislatore e chi scrive, che ha composto il testo della legge, chiedeva, senza alcun obbligo da parte dei Comuni, alcuni servizi per valorizzare il turismo (senza specificare quali), essendo i servizi numerosissimi come l’aeroporto, la metropolitana, la fermata dell’autobus, l’asilo nido, il bagnino di salvataggio, un punto ristoro, ecc. e non solo i gabinetti: altrimenti nel testo non si scriveva ”servizi” ma “servizi igienici “o “gabinetti”.

Ed ancora oggi de Pascale dice che non ha potuto fare perché la legge regionale vuole i servizi igienici!

E poi non mi pare sia vero che non si potrebbero porre i servizi igienici, come ancora afferma De Pascale, perché anche nelle aree protette ci sono le aree relax con i gabinetti ed alla Bassona subito alle spalle della spiaggia naturista furono messi nel 1997 con sindaco Mercatali ed il Dr. Giovanni Naccarato, allora responsabile della biodiversità a Punta Marina.

Ma con il comandante del Corpo forestale di Ravenna Gianpiero Andreatta le cose sono cambiate e nella primavera del 2012 sono stati inviati gli uomini della Forestale a denunciare, per la prima volta da decenni, i poveri e tranquilli naturisti.

Se si vuole valorizzare il turismo naturista a Lido di Dante, consentendo anche un turismo non solo pendolare ma stanziale, io ho da tempo fatto delle proposte: un’ordinanza la ritengo illegittima e quelle che ci sono state, per fortuna erano valide solo quattro giorni e non mi conveniva fare ricorso, toglievano spazio ai naturisti quando subito a nord ci sono 400mt di spiaggia libera con poche presenze. Esiste anche un regolamento per la recinzioni emesso nel luglio 2012 che non facilita il riconoscimento comunale ma, se si vuole, tutto può cambiare.

Fidenzio Laghi ex Presidente Associazione Nudista Emiliano Romagnola

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Commenti

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  1. Scritto da armando

    Sig, Laghi..mi sembra che il sig. Sindaco nella riunione di giovedi scorso si sia ben spiegato.- l’unica persona che non ha detto cose giuste ed è stato subito smentito e quel sig. Marcacci, (che non so chi sia))) .- voleva la spiaggia per fare il raduno naturista !! accidenti…pretendeva di diventare proprietario ???

  2. Scritto da bilancia

    Lei dice …I POVERI e TRANQUILLI NATURISTI ??? poveri non credo..e tranquilli assolutamente non veritiero, se Lei frequenta la spiaggia.- Ma io l’ho sempre vista all’inizio della spiaggia.- Faccia una giornata intera infrasettimanale in fondo, vicino alla seconda barriera , e si ricredera’ presto, sopratutto verso l’imbrunire!!!frequento tante spiagge naturiste in Italia e all estero e il turismo naturista, mi creda, è tutt altra cosa, sopratutto il rispetto dell ambiente e dei divieti imposti localmente!!!