Le Rubriche di RavennaNotizie - La posta dei lettori

Il comitato Faventia chiede al comune di Faenza l’abbandono della spazzatrice in centro

Anche stamattina una spazzatrice ha disperso olio sul selciato del centro storico, creando non solo disagi alla circolazione, ma andando anche a rovinare la pavimentazione installata qualche anno fa. Dal momento che non è la prima volta che si verifica un episodio del genere, il Comitato Faventia chiede all’Assessore Zivieri di valutare la possibilità di reintrodurre gli operatori ecologici, muniti di scopa tradizionale, che sicuramente sarebbero meno invasivi, ma anche più efficaci e certamente meno pericolosi perché ben sappiamo che questi mezzi circolano regolarmente anche contro mano nelle vie del centro storico.

Siamo convinti che se il medesimo servizio di pulizia fosse svolto da uomini a terra certamente sarebbe più sostenibile dal punto di vista ambientale, tema tanto caro all’assessore Bandini, inoltre si andrebbero a creare nuovi posti di lavoro nel nostro territorio.

Comitato Faventia, Emanuele Visani

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da stanco

    Mah… poi carichiamo i rifiuti su un carro trainato dai buoi? Chissa….

    Credo che sia più importante riparare la spazzatrice e magari capire se serve qualche miglioramento.
    Per quanto riguarda la sicurezza è di sicuro più pericoloso muoversi per le strade della città con automoblisti con lo sguardo rivolto in basso sullo smartphone, con l’indicatore di direzione che non viene più utilizzato, segnali di divieto di sosta tranquillamente non considerati, e tanto altro.