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La Lega risponde al consigliere pentastellato Pierre Bonaretti sulle misure antidegrado

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Buongiorno Pierre, grazie per averci dato degli incompetenti!!!

L’ordine del giorno presentato ad inizio luglio è già stato rinviato diverse volte, unitamente a quello di Cervia Domani sempre sullo stesso tema, per permettere la discussione tra i Gruppi Consigliari, e a distanza di tre mesi durante i quali non ti sei mai espresso e non hai mai posto quesiti, lo fai sui giornali, luogo notoriamente più adatto per dialogare!!!

Facile criticare quando non si conoscono le problematiche del territorio, forse chi prima di parlare e giungere a conclusioni sbagliate avrebbe dovuto informarsi con persone competenti sei proprio tu!!!

Mettere regole dove non esistono, non significa fare del proibizionismo, significa solo imporre rispetto a favore di coloro che subiscono situazioni inaccettabili e totalmente fuori controllo, che ledono fortemente l’immagine della nostra città. Ti ricordiamo che non può esserci qualità di vita senza sicurezza e non possiamo pensare di far crescere la nostra città se non siamo in grado di garantire sicurezza e uno standard di decoro pubblico adeguato per residenti ed ospiti. I problemi legati al degrado ed alla sicurezza continuano ad essere in parte irrisolti, ed è nostro dovere porre in essere tutte le azioni possibili per contenerne l’espansione: sono sempre più frequenti atti vandalici e violenti, che unitamente al basso decoro deprezzano sempre più la nostra città. La diffusa moda dello sballo tramite l’abuso di alcol (e non solo) deve essere contrastata per riportare la nostra località a prerogative di interesse per famiglie, wellness, sport ed eventi di spessore. Vorremmo lasciare il turismo “immondizia” a chi non ne può fare a meno. Scoraggiare il turismo del cattivo gusto e dello sballo non vuol dire rinunciare al divertimento, anzi la Romagna e Cervia devono rimanere simbolo di benessere e divertimento sano come lo sono da sempre stati. L’usanza di portare alcolici da casa oppure di acquistarli nei numerosi negozi nati come alimentari, ma che in realtà fungono da rivendite per alcolici a basso costo, deve essere debellata. Porre un limite di orario alla vendita di alcolici e super alcolici, da parte di negozi e bazar, ne diminuirebbe di gran lunga l’abuso. Come avviene in diversi paesi europei e non solo, riteniamo necessario vietare il vagabondare al di fuori dei locali con alcolici i cui contenitori sono destinati all’abbandono o ancor peggio ad atti vandalici, contribuendo anche a mantenere la città più pulita. Un ausilio al controllo può essere dato dall’istallazione di nuove telecamere collocate in punti sensibili e strategici del territorio, e sui banconi dei bar ritenuti a rischio. Di estrema importanza sarebbe anche dotare di un opportuno numero di servizi igienici pubblici le zone ad alta concentrazione turistica.

Chiedere la chiusura immediata degli esercizi colti a vendere alcolici ai minorenni non ci sembra voler privilegiare alcune attività su altre, e l’istituzione di un tavolo permanente composto da rappresentati di tutte le forze politiche che possa discutere e proporre soluzioni su sicurezza e turismo non ci sembra una follia!

Nessuno sta chiedendo di vietare l’alcool per risolvere il problema, vogliamo solo regolamentare una problematica che ci sta dando parecchi grattacapi!

Gruppo consigliare Lega Cervia

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