Le Rubriche di RavennaNotizie - La posta dei lettori

Piove in casa e mi impediscono di riparare il tetto: gravi inadempienze di E-distribuzione S.p.A

Buongiorno, vi scrivo per segnalarvi una grave inadempienza di E-distribuzione S.p.A.: mi piove in casa e mi impediscono di riparare il tetto di casa mia.
E-distribuzione è la società che dal 1999 distribuisce l’energia elettrica in Italia. A ottobre ho avuto necessità di fare lavori al tetto perché cominciava ad usurarsi. Quando gli operai della ditta hanno preso visione della situazione mi hanno subito invitato a contattare e-distribuzione perché sul tetto passano “linee elettriche con parti attive non protette”. In questi casi la procedura richiede che e-distribuzione venga attivata al fine di mettere in sicurezza le linee elettriche così da consentire agli operai di riparare il tetto di casa mia a Ravenna, nella frazione di San Pietro in Vincoli.

Cosa che ho fatto il giorno 9.10.19, contattando il servizio clienti e-distribuzione e inviando immediatamente loro a mezzo pec la documentazione richiesta. E qui sono iniziate le inadempienze che unite alle lungaggini burocratiche hanno fatto sì che a oggi, 27 dicembre 2019, io abbia ancora il tetto che perde, che nel frattempo ha deteriorato il soffitto dal quale ora piove pure in casa. Sì perché dopo 7 giorni, il 16 ottobre, vengo contattato da “connessione centro nord” di e-distribuzione il quale mi dice che la documentazione richiesta dal servizio clienti non è quella corretta, dovrei invece pagare una somma di 122,00 € in anticipo e compilare un modulo diverso.

A questa strana richiesta ricontatto il serivzio clienti e-distribuzione il quale rimanendo sulla propria posizione conferma che la documentazione corretta e quella da loro indicata 7 giorni prima, mentre chi mi aveva contattato era in errore. La telefonata si conclude con la promessa che mi avrebbero ricontattato per conferma; promessa puntualmente disattesa. Dopo 13 giorni di attesa il 29 ottobre mi decido a ricontattare il call center di e-distribuzione che questa volta cambia versione e mi invita ad ottemperare alle richieste di “connessione centro nord” di e-distribuzione. Con mio sommo disappunto provvedo al pagamento di 122,00 € e invio tutta la documentazione richiesta sempre via pec.

Dopo tutto questo e numerose altre telefonate, il 20 novembre 2019 si decidono a mandare un tecnico per l’elaborazione di un preventivo di spesa. Preventivo che a tutt’oggi non è mai arrivato. Però è arrivata una lettera dove mi si ricorda che se dovessi fare lavori al tetto e qualcuno si facesse male o la linea venisse danneggiata (perché e-distribuzione non ha provveduto a quanto doveva fare) la responsabilità sarebbe solo e soltanto mia, e l’onere di copertura delle spese pure.

Ora, io mi ritrovo con il soffitto ammuffito, marcito e bucato dal quale piove acqua in casa, sul letto dove dormo con mia moglie, e non posso fare assolutamente niente per rimediare al problema. Tutto ciò mi pare davvero una presa in giro. Sono più di 2 mesi e mezzo che ho attivato e-distribuzione e finora ho solo pagato soldi e non ho visto nessun beneficio. E-distribuzione che delusione!

Nicola Donzelli

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Maurizio

    Tutta la mia solidarietà al padrone di casa.
    Da tenere presente il nome del distributore, se dovessi decidere di cambiare fornitore.

  2. Scritto da Andrea

    Che situazione assurda… quando devono fare nuovi clienti tutti gentili che promettono il mondo,una volta che sei dentro, si trasformano e non gli frega più niente di te, neanche dei bisogni primari. È diventati uno schifo il libero mercato,invece di migliorare le cose sono solo peggiorate!