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Davide Missiroli: salviamo il Convento Emiliani a Brisighella, seconda puntata

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Nel merito della lettera aperta a mezzo stampa di Pederzoli alla mia proposta di unire le forze per provare a salvare dalla chiusura il Convento Emiliani, mai mi sarei aspettato da un Sindaco una simil risposta scomposta fatta di attacchi personali puerili e non veritieri, sintomo di grandi difficoltà nel nascondere le sue mancanze. Ad esempio, alla sua insinuazione come posso ritenere “normale” aver in passato forzatamente adibito a sede di uffici pubblici – nel caso di specie l’ex Comunità Montana – una struttura come la Farfalla di Fognano, progettata e costruita per essere destinata ad asilo nido, ricordo che tale operazione fu fatta durante i famosi anni ’90, anni in cui Pederzoli sedeva in maggioranza nel Centro-Sinistra ed io facevo le scuole medie.

Forse non ha scritto lui la lettera aperta? Non ci sarà un manovratore o una manovratrice nascosta a Palazzo Maghinardo? A parte le battute che possono solamente strappare un sorriso amaro, forse non bisogna più stupirsi di nulla dopo che nelle comunicazioni dell’ultimo Consiglio Comunale di Brisighella, abbiamo ascoltato parole inopportune da un Sindaco che ha relegato una problematica così importante, come la chiusura di un’istituzione formativa e culturale imponente come il Convento Emiliani, a supposizioni da mercato ortofrutticolo con varie esclamazioni più e più volte ripetute: “hanno una posizione debitoria a 6 zeri” oppure “ci hanno tenuto all’oscuro”, terminando con affermazione agghiacciante “Parcheggeremo i bambini o a San Martino in Gattara o a Brisighella”.

A questa metodologia fatta di parole al vento, illazioni e di scarico di colpe sempre sugli altri mentre i meriti sono tutti i suoi, chiedo di rispondere nei fatti e sono disponibile ad un confronto pubblico, anche se, sono convinto, mi sarà pavidamente rifiutato.

Perché l’Amministrazione Pederzoli, sollecitata dal gruppo genitori dei bambini di Fognano ad ottobre 2019, non ha iniziato in quel momento a prendere provvedimenti tali da salvare il salvabile e trovare una soluzione alternativa in locali comunali come dichiarò per bocca dell’amministrazione l’assessora all’istruzione Gessica Spada in quell’incontro?

Perché sempre in quella occasione l’assessore fognanese Dario Laghi accusò le Suore del Convento di distrarre i contributi comunali per chiudere i debiti del settore turistico del Convento, senza avere la benché minima capacità di analisi economica di una gestione di un nido-materna e centro ricreativo estivo?

Attaccando le Suore, già ad ottobre 2019 e proseguendo nell’ultimo Consiglio Comunale, l’intenzione dell’Amministrazione comunale era quella di lavarsi la coscienza per paura che la chiusura del Convento potesse essere imputata al Comune?

Sinceramente non interessa a nessuno trovare colpevoli o entrare in sterili polemiche di cui nessuno sente il bisogno. Credo sia invece di fondamentale importanza unire tutte le forze per salvare il Convento, la sua storia ed il suo valore futuro. Propongo per questo due obiettivi concreti:

1.     Mantenere la sezione di materna per l’anno 2020/2021 all’interno del Convento ed eventualmente chiedere, pagando un affitto, di poter utilizzare alcuni spazi anche a favore delle scuole elementari di Fognano viste le difficoltà di spazio che potrebbero esserci a Settembre derivanti dall’emergenza COVID-19

2.     Nell’anno di transizione costituire un tavolo di lavoro Amministrazione Comunale, Curia e Regione Emilia Romagna per progettare una soluzione solida e di lungo periodo che preveda una partnership pubblico-privata per il mantenimento di luogo di formazione ed educazione a livello universitario e di spazio idoneo per ritiri spirituali.

Perché no? A chi non gioverebbe questa istituzione?

Un’ultima sottolineatura di carattere istituzionale, un Sindaco non può paragonare la chiusura di un edificio commerciale come l’ex-Gufo alla chiusura di un’istituzione come il Convento Emiliani. Un’istituzione formativa e culturale, un bene storico ed architettonico che nel 2022 compirebbe 200 anni, non possono essere liquidati con semplicità scaricando le colpe a destra e manca. Dobbiamo lavorare tutti assieme per salvarlo senza distinzioni di parti per il bene di tutti.

Davide Missiroli, già Sindaco di Brisighella nel periodo 2009-2019

 

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