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Studenti del liceo di Ravenna: non è opportuno mettere la didattica in presenza davanti alla salute

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Buonasera, siamo gli studenti della classe 5DL del Liceo classico Dante Alighieri di Ravenna. Noi ragazzi, contrari alla recente decisione di riaprire le scuole superiori il 18 gennaio nonostante la situazione sanitaria ancora critica, abbiamo deciso di lanciare una petizione per raccogliere firme di tutti coloro che la pensano come noi.  Vi scriviamo dunque per chiedervi di ascoltarci e di dare voce alle nostre ragioni che purtroppo, non sono state ascoltate. Ecco la nostra petizione (il link per poterla sottoscrivere: https://bit.ly/3ssJefp).

Siamo un gruppo di studenti del Liceo Classico Dante Alighieri di Ravenna. Scriviamo questo appello per rispondere all’annullamento dell’ordinanza regionale che prevedeva il rientro in presenza il 25 gennaio 2021. La revoca proposta dal TAR in seguito a segnalazioni da parte di una ventina di genitori, infatti, non tiene conto del pensiero di noi studenti. Premettendo che riteniamo fondamentale il diritto all’istruzione in presenza e crediamo che l’interazione con compagni e professori sia importante al fine dell’apprendimento, crediamo che in una situazione di emergenza sanitaria mondiale, come questa che stiamo vivendo, non sia opportuno mettere la didattica in presenza davanti alla salute. Con il rientro a scuola, infatti, sarebbe a rischio la salute di molte categorie a partire da quelle di studenti, professori e collaboratori scolastici, arrivando a coinvolgere anche le famiglie.

Sappiamo che sono state attuate misure anti contagio, c’è però da sottolineare il fatto che non sempre possono essere rispettate nella pratica. Abbiamo notato, ad esempio, che sia sui mezzi di trasporto che all’entrata e all’uscita dalla scuola rispettare il distanziamento è pressoché impossibile osservando il considerevole numero di persone, anche in caso di divisione degli studenti al 50%. Saremmo felici di rientrare a scuola, ma finché non si presenteranno le condizioni adeguate per una riapertura sicura, pensiamo che come alternativa, la DAD sia più che valida. In conclusione, quest’anno più che mai è necessario mettere in pratica il senso civico che da programma ministeriale ci viene insegnato. Per questi motivi, vi chiediamo di firmare questa petizione e di diffonderla il più possibile affinché il, seppur tanto atteso rientro, venga rimandato a tempi più sicuri.

Classe 5DL, Liceo Classico Dante Alighieri – Ravenna

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Commenti

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  1. Scritto da Oreste

    Il liceo classico è tutta teoria e forse è quello più adatto a rimanere in Dad. E’ una bella idea. Per smaltire assembramento tutti i licei potrebbero rimanere in Dad. Scrivete una bella lettera a Bonaccini. Però dovete anche essere onesti: siete on giro,assembrati tutto il giorno, senza mascherina. La sicurezza dipende anche da voi ragazzi!

  2. Scritto da perla

    https://bit.ly/3ssJefp
    il link alla petizione sopracitata!

  3. Scritto da Sofia

    Io non mi permetterei mai di dire a qualcuno cosa fa nel suo quotidiano generalizzando in questa maniera. Ho tenuto per 5 settimane la mascherina con il mio ragazzo senza baciarlo e in quattro mesi sono uscita due volte con gli amici. Sono stufa di essere sempre categorizzata come incosciente solo perché sono giovane. Impariamo a non essere superficiali.

  4. Scritto da Mr

    Non si tratta di generalizzare ma di vedere con gli occhi.Ragazzi ammucchiati all’IPER, senza mascherina. O fuori dalle scuole quando erano aperte….festini a Capodanno.Forse sei uscita poco e non hai visto.MI compiaccio con chi ha rispettato le regole!

  5. Scritto da Dario

    Gentile signor Oreste, il rispetto delle norme Covid è una prerogativa per molti degli studenti. Affermare in modo così generalizzato che gli studenti non rispettino le regole è per me eccessivo, nonché avulso dalla realtà dei fatti. È vero che qualcuno non rispetta le regole, ma cerchiamo di valorizzare l’impegno di tanti.

  6. Scritto da Oreste

    Non era mia intenzione generalizzare sul rispetto delle regole, ma tra le righe della lettera ho interpretato generalizzazione a sua volta. Mi fa piacere sapere che i ragazzi sono responsabili, quindi pronti per tornare a scuola. A mio modesto avviso in un paese che punta sui giovani le scuole vanno aperte, anche tutto il giorno, qualora si renda necesario.

  7. Scritto da Luca

    Complimenti, ragazzi. A mio modesto dire, la vostra maturità l’avete già ampiamente conseguita, dimostrando di essere più intelligenti rispetto a chi ha più anni di voi. Chapeau.

  8. Scritto da Alex

    Per me non si tratta di intelligenza ma di empatia,la capacità di mettersi nei panni degli altri.la scuola non è solo liceo. I ragazzi di 5^ di altri istituti forse il prossimo anno potrebbero dover andare a lavorare perché i genitori non possono permettersi di mandarli all’università. Questi ragazzi non possono perdere 2 anni di scuola.E le famiglie meno abbienti sono in crisi, forse non possono permettersi neppure i giga o device per connettersi.

  9. Scritto da Enrico Bertoni

    bravi ragazzi, questa è intelligenza, altro che le lagne di quelli che vogliono tornare a scuola con la scusa che non riescono a seguire le lezioni davanti al pc , quando in tempi normali passavano ore con il telefonino in mano a messaggiare oppure a giocare con videogame.
    Se si ha voglia di studiare con gli strumenti e le possibilità che ci sono oggi , naturalmente occorre permetterle a tutti, si impara anche senza frequentare in presenza ,occorre solamente essere più responsabili ed averne voglia.>Cosa che denota la vera maturità.
    Pensate ai vostri genitori o nonni, che con 5 anni di guerra passati durante la loro gioventù sono riusciti a studiare senza avere le possibilità che avete voi oggi.

  10. Scritto da Roberta

    Basita davvero basita …sentire dei ragazzi di quinta che non vogliono rientrare a scuola.. c è da dire che almeno loro hanno avuto.il coraggio di scriverlo e metterlo su un giornale mentre la maggioranza si lamenta sui gruppi al cellulare..Certo 9n dad è tutto più facile..si copia tutto.Non mi dite di no che ho due figli al liceo con una solo differenza loro vogliono tornare a scuola per fortuna..

  11. Scritto da MW

    Bravi ragazzi, bella lettera. Anch’io le scuole le chiuderei, con voi dentro, tamponati e in sicurezza, fino a giugno. Un po’ di sano collegio, come ai vecchi tempi.

  12. Scritto da batti

    non so voi ma visto che sono in giro e fortunatamente possiedo vista, vedo ragazzi ma molti attempati senza mascherina e assembrati,e anche persone che sono state riprese e si sono incazzate. e non erano ragazzi

  13. Scritto da Linda

    Mi permetto di dire che la DAD è imparagonabile con l’essere in presenza! Non si impara uguale proprio per niente e non tutti hanno un dispositivo adeguato,perchè non possono oppure non vogliono. Mia figlia non sta con il cell.tutto il giorno in mano perchè noi genitori non glielo permettiamo.
    E comunque il livello di concentrazione anche di comprensione davanti ad un dispositivo cala molto in fretta.
    Che stiano a casa quelli che vogliono stare a casa e gli altri che vivano la scuola!!!

  14. Scritto da Giovanna F.

    Naturalmente ci sono ragazzi che hanno rispettato le regole e ragazzi che non le hanno rispettate, come gli adulti.
    Io mi sono chiesta una cosa, perchè non consentire agli studenti del primo e ultimo anno delle superiori di frequentare in presenza e gli altri anni da casa?
    Immagino che i problemi maggiori li abbiamo questi studenti nell’insegnamento da casa.

  15. Scritto da Rosy

    Sono basita pure io. Gli assembramenti dipendono dagli studenti all’entrata e uscita, si stanno autodenunciando di non essere in grado di farlo? Se invece è dentro la scuola che manca il distanziamento lo dicano e facciano richieste mirate per aprire in sicurezza per tutti. Io avrei una bella ricerca da far fare loro: ragioni e cause per le quali i vostri coetanei europei non hanno fatto tutta la dad che avete fatto voi! Leggevo sopra la proposta di mettere in dad i licei; mi sembra sensata. I tecnici e professionali non possono!

  16. Scritto da Dario

    Spett.le sig.ra Roberta (mi rifiuto di scrivere ‘gentile’),
    Come altre persone, vedo che lei ha completamente travisato il contenuto della lettera. Le sue critiche gratuite generalizzate nei confronti di tutti gli studenti sono veramente cariche di un astio ingiustificato nei confronti di ragazzi che nonostante la didattica a distanza, studiano per ore ed ore per poter continuare il meglio possibile il proprio percorso educativo. Rigetto nel modo più assoluto le sue accuse di plagio e di mancato impegno, evidentemente parla senza sapere. La invito a documentarsi circa le situazioni rischiose di assembramento su suolo pubblico che spesso e volentieri non dipendono dai ragazzi. Distinti Saluti.

  17. Scritto da Dario

    Spett.le “MW”,
    Gli studenti sono assolutamente FAVOREVOLI al rientro a scuola in presenza, ma ciò deve avvenire nella totale sicurezza e senza carenze che purtroppo ad oggi constatiamo. Anche i dati provenienti da altre regioni non sono per niente rassicuranti.
    Le chiedo gentilmente di valorizzare l’impegno di tanti ragazzi che nonostante tutto hanno continuato a studiare e a frequentare le lezioni a distanza con assiduità e impegno. Purtroppo non tutti lo avranno fatto nel migliore dei modi ma credo che sia il momento di smettere con queste generalizzazioni. Ecco la mia opinione.

  18. Scritto da MW

    Gentile Sig. DARIO apprezzo molto i ragazzi che si impegnano e affrontano questa pandemia con coraggio. Penso però ai 34.000 studenti che, si stima, abbandoneranno la scuola quest’anno, a seguito della dad. Vogliamo farcene carico i pensiamo che non siano problemi nostri?