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Difficoltà sulle vaccinazioni a domicilio: da settimane in attesa per una 92enne allettata

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Mia suocera ha 92 anni ed è allettata senza potersi muovere, ma non è seguita dai servizi sociali. Attraverso il nostro medico di base ci siamo attivati verso l’AUSL per poter ottenere la vaccinazione a domicilio visto la grave disabilità che l’ha colpita. Sono passate ormai diverse settimane ma nessuno dall’ AUSL si è fatto vivo per compiere la vaccinazione.

Da internet ho provato a contattare, per capire se si muovesse qualcosa, sia il numero verde regionale (non tratta queste cose ma è solo dedicato ha chi pensa di essere o è già contagiato) e un numero di cellulare dedicato al “COVID Ravennate” che regolarmente trovo occupato.

Leggendo anche i vostri articoli di ieri posso capire, ma non condividere, quanto sia importante fare alti numeri nell’unico centro di vaccinazione al pala De Andrè di Ravenna. Però credo, per tutto quello che i nostri anziani hanno fatto per noi quando avevamo bisogno, che vada valutato attentamente e con un occhio di riguardo il trattamento da riservargli per fronteggiare questa terribile pandemia.

Giovanni Cantagalli

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Commenti

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  1. Scritto da Alberto

    Io ricordo che a febbraio 2020 qualcuno diceva: e’ soltanto una normale influenza muoino solo gli anziani!!! Ecco il trattamento che volevano riservare ai nostri nonni!!Non lo dimentichero’ mai!

  2. Scritto da Antonella

    Anche mia madre, di anni 88, allettata e non seguita dai servizi sociali, non ha ricevuto neppure la prima dose del vaccino. A febbraio, il medico di base ha presentato la pratica e siamo ancora in attesa.

  3. Scritto da Giancarlo

    La Sanita’ faceva acqua, prima del Covid e ora e’ proprio allo sbando… Troppi tagli, e disorganizzazione. Mi chiedo un direttore che ci sta a fare assieme ai suoi collaboratori quando noi cittadini leggiamo simili notizie di una nonna allettata che deve aspettare che venga giu’ la Santissima Maria Immacolata a somministrarle il vaccino. Questa signora dovrebbe avere la priorita’.. Che vergogna!!! Questa Italia che va’ a pezzi perche’ in mano a dirigenti che non fanno il loro lavoro.