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Le Rubriche di RavennaNotizie - La posta dei lettori

I figli di Gianni Plazzi ringraziano per l’affetto verso il padre, da poco scomparso, e donano le offerte ai bambini di Kibera

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Grazie infinite a tutti coloro che, di persona o col cuore, hanno reso omaggio a ​nostro padre Gianni ​Plazzi e lo hanno ricordato con grande affetto e stima. Pensando a lui, così amante del teatro e di tutto quello che esso porta con sè – amici e persone preziose – volevamo contribuire, con un gesto di solidarietà tangibile e indelebile, a sostenere una realtà che con il teatro respirasse, e ​che avesse necessità di tale aiuto per scopi nobili e utili.

Nella ricerca di tale realtà, siamo venuti a conoscenza dello slum di Kibera, vicino a Nairobi – Kenya: qui sappiamo che in passato (grazie al volontariato di una compagnia teatrale ravennate, molto cara a Gianni) sono stati realizzati laboratori teatrali con le ragazze e i ragazzi della baraccopoli ed è stato un momento straordinario che ha cambiato la loro vita, facendogli scoprire un modo diverso di vivere, interagire e respirare. Li ha aiutati a sciogliere il blocco che hanno dentro; imparando ad esprimere se stessi ​e affrontando le violenze subite, hanno scoperto di avere un valore immenso e hanno iniziato ad aprirsi verso gli altri.

Le offerte raccolte grazie alla generosità di tutti gli amici di Gianni, verranno utilizzate dalla Fondazione AVSI – ​People for Development per avviare laboratori d’arte con i ragazzini della baraccopoli nel teatrino della Little Prince Primary School e nel Centro Diurno AVSI a Otiende, sempre nello slum di Kibera. Verranno attivate esperienze teatrali, letture collaborative di libri a tema, danze africane, musica ed altre attività artistiche e culturali.

Siamo certissimi che ancora una volta, Gianni, farà accendere nuovi sorrisi e ​darà vita ad esperienze artistiche e umane meravigliose.

Susanna, Simona, Stefano, Sara Plazzi

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