Quantcast

Le Rubriche di RavennaNotizie - La posta dei lettori

Traghetto. Servono fasce orarie di precedenza per il trasporto pubblico di linea, rispetto al transito delle navi

Per agevolare i residenti dei Lidi Nord, danneggiati dalla chiusura, per lavori, del ponte sulla Baiona, non occorre la gratuità del trasporto, in quanto la maggioranza è già abbonata. È invece indispensabile prevedere alcune fasce orarie di precedenza per il trasporto pubblico di linea del traghetto, rispetto al transito delle navi.

Difatti prevedendo ad esempio uno stop per l’ingresso delle navi, dalle 6.30 alle 8 e dalle 12 alle 13.30, si agevolerebbero i collegamenti scolastici e lavorativi. Questo sarebbe utile e proficuo, pur pagando il dovuto. Basterebbe disciplinare opportunamente il transito traghetto/navi, d’intesa tra Comune di Ravenna, Startromagna e Capitaneria di Porto, così come nelle altre località con simili situazioni.

Si confida ancora in una apertura in tal senso, che potrebbe risolvere eventualmente anche l’attraversamento dello scuolabus in sicurezza, mitigando i rischi d’interferenza e riducendo i tempi per gli spostamenti senza cagionare molti disagi all’utenza.

Saluti
Isabella

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da RB

    sono d’accordissimo. Purtroppo, a volte, vengono effettuate non più di 2 o 3 corse per ora, provocando una perdita di tempo esagerata a chi ha necessità di attraversare il canale. Ora, in seguito alla chiusura di via Baiona, bisognerebbe rafforzare questo servizio.

  2. Scritto da garbino

    Ma quando mai i porti si fermano ? I porti, quelli seri, lavorano h 24 per 365 giorni e qui si vorrebbe fermare il transito delle navi in certe fasce orarie per far passare l’azzurro e il baleno. Ma di cosa si sta parlando?