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Le Rubriche di RavennaNotizie - La posta dei lettori

Quando le fototrappole a Lido Adriano? C’è qualcuno che abbandona water, bidet, lavandini e boiler dietro i cassonetti foto

Più che “La città che non ci piace” bisognerebbe parlare di certi “cittadini” che non ci piacciono. Ho raccolto alcune foto, in luoghi diversi e in tempi diversi, che dimostrano quanto sia grande l’ignoranza e la stupidità di certa gente.

Mi riferisco ad un idraulico, presumo abusivo, che costantemente e frequentemente si diverte ad abbandonare dietro i cassonetti dei rifiuti di Lido Adriano (Viale Manzoni, parcheggio orti comunali, Via Caravaggio, Viale Rembrandt e Viale Petrarca per citarne alcuni) sanitari come water, bidet, lavandini, boiler, ecc.

Il divertimento di questo ignobile signore (residente a Lido? mah, non penso…) non pago di aver discaricato fuori dai cassonetti detti sanitari, è che li spacca sul posto, quasi a voler firmare il proprio gesto (o solamente perchè ha paura che qualcuno possa eventualmente riutilizzarli?).

Il risultato sono schegge di ceramica dappertutto, che, passandoci sopra con l’auto, i pneumatici non godono…!!! Io penso che l’idraulico sia abusivo perchè mi risulta che gli artigiani, onesti, portino i materiali in discarica Hera (che a Lido esiste in Via Bonifica e che lavora molto bene), traendone anche un vantaggio economico.

Mi chiedo solo e lo chiedo pubblicamente al Comune di Ravenna, a quando le foto-trappole anche a Lido Adriano per individuare i furbetti dei cassonetti? Grazie.

Giovanni

Commenti

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  1. Scritto da armando

    Sig. Giovanni. purtroppo le persone incivili, ignoranti, menefreghiste esistono e ci saranno sempre. Purtroppo !!! Stamattina, nel mio giro in campagna in bici, sotto al ponte della Classicana, Via argine destro ronco, a Madonna dell’Albero, faceva bella mostra un water, non rotto..che sia lo stesso idraulico che si sta spostando ??oppure che effettua lavori in zona ??? ma se le portano in discarica queste cose, non hanno anche uno sconto in bolletta ??? DEFICENTI E IMBECILLI.-

  2. Scritto da Roby

    Abito in centro a Ravenna, regolarmente vedo un signore che apre il baule della stationwagon e rovescia secchi di macerie direttamente nel cassonetto dell’indifferienziata. Ho pensato di fargli una foto o di dirgli che è un bel cafone, poi mi trattengo perchè ho il timore di ricevere pure un cazzotto come risposta! Anche io ho fatto una segnalazione al Comune auspicando l’installazione di fotocamere…Tutto tace e la barbarie dilaga!

  3. Scritto da MASSIMO ZANELLA

    Chi scarica a bordo cassonetti per lo più sono ……. li vedo personalmente ho anche fatto foto e pubblicate, poi ho scoperto che potrei essere denunciato e non lo faccio più, ma continuo a vederli.

  4. Scritto da Piemme

    Continuo a chiedermi cosa cavolo funziona in questa città, orgogliosa di essere nata e vissuta sempre a Ravenna comincio a vergognarmi, sporcizia intorno ai cassonetti e non solo da ora,da anni segnalazioni a raffica da parte di cittadini e di politici (Ancisi), Hera Comune dove sono? Paghiamo una Tari notevole, che sembra serva a fare questa raccolta porta a porta, ad avere cassonetti per la carta e la plastica con bocchette che sono fessure totalmente scomode per inserire i rifiuti. Oltre ai rifiuti vicino ai cassonetti foglie ovunque, Ravenna città d’arte, bell’accoglienza per i turisti.

  5. Scritto da marco

    Cara Piemme, mi spiega cosa c’entra la politica o le aziende municipalizzate in questo post?
    Mi faccia capire, secondo lei in un paese comandato da ancisi (par caritè..) avremmo uno spazzino a fianco ad ogni cassonetto a pulire, con a fianco un vigile che fa la multa a chi getta rifiuti in modo non corretto, nonchè altri spazzini vicino agli alberi per raccogliere le foglie che, in modo assolutamente anarchico, si permettono di cadere magari dopo che sono passati a raccoglierle? Suvvia…
    Guardi che lamentarsi della politica, del caldo che è troppo caldo, del freddo troppo freddo e che “quando c’era lui…” non porta da nessuna parte, o al massimo davanti ad un cantiere a fare l’umarell.
    Se il cambiamento non comincia da noi (e fortunatamente a Ravenna ed in Romagna siamo abbastanza bravi) le cose rimarranno sempre le stesse.
    PS: informazione “sconvolgente” se (ammesso lo faccia) quando mette gli scatoloni dentro al cassonetto della carta LI SCHIACCIA, vedrà che per “magia” ce ne staranno di più e le “fessure” non saranno scomode.

  6. Scritto da Roby

    Gentile Marco,
    se il cambiamento comincia da noi, devo presumere che il vento del cambiamento non abbia minimamente sfiorato questi zozzoni! Le persone civili continuino certo a far funzionare le cose, ma per questi pezzenti valgono solo le regole punitive, ovvero una bella sanzione pecuniaria, un’occhiatina alla dichiarazione dei redditi,(così tanto per vedere se lavorano in nero) e lo spauracchio di qualche giorno in gattabuia. Altrimenti ha veramente ragione Elio, siamo il paese dei cachi!

  7. Scritto da Alvaro Ancisi

    Se qualcuno fosse indeciso su da che parte stia la ragione tra il pensiero spontaneo, ma libero (Piemme) e quello condizionato dalla partigianeria (“la politica o le aziende municipalizzate non c’entrano niente, la colpa è solo dei cittadini o di chi fa opposizione sgradita, alias Ancisi”), basterebbe leggere intanto qui Ravenna. IEB Hera, Ancisi (Lpr) invoca un piano risolutivo contro l’abbandono dei rifiuti fuori dei cassonetti – RavennaNotizie.it, e poi aspettare che cosa risponde il sindaco o chi per lui, per bocca della “azienda municipalizzata” HERA: la quale poi “municipalizzata” non dovrebbe essere, anche se si comporta e la “politica” la beneficia come tale. Sarà dunque necessaria una terza puntata per sciogliere il dubbio. In medium stat virtus. La virtù non ha paraocchi.

  8. Scritto da marco

    Roby, per carità lei ha assolutamente ragione e condivido in pieno quello che dice.
    Aggiungo che, più che sanzioni pecuniarie, questi “personaggi” io li impiegherei nel pulire le aree che vengono sporcate (da chiunque), indossando una pettorina fluorescente con scritto “HO SPORCATO, MI HANNO BECCATO E ORA PULISCO.
    Forse per questi “esseri” può essere peggio che stare un paio di giorni “in ferie” a carico della comunità…

  9. Scritto da Piemme

    Caro Marco, non ho parlato di politica ho fatto la considerazione che se si vuole arrivare alle belle immagini che vediamo quasi tutti i giorni al telegiornale di diverse città italiane siamo sulla buona strada, la buona amministrazione deve essere in grado di fermare questi zozzoni, per quanto riguarda i cassonetti con la fessura mi riferisco a quelli della plastica (non so se ha presente) non sono così creatina da non sapete che gli scatoloni vanno schiacciati prima di inserirli nel cassonetto. Le foglie che sono sui marciapiedi di Ravenna sono il risultato di diverse settimane e non di qualche giorno,glielo dico per esperienza visto che davanti a casa su suolo pubblico ho due tigli e da maggio a novembre tengo pulito spazzando quasi tutti i giorni. Mi vergogno di cosa pensa il turista che viene da fuori nel vedere questi spettacoli nella mia città.