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Le Rubriche di RavennaNotizie - La posta dei lettori

Casi di ordinario disservizio nella vita straordinaria dei pendolari

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Buongiorno, sono un lavoratore pendolare che viaggia sulla linea Argenta-Ravenna da ormai 18 anni, ne ho viste tante sui treni, ma questa ancora mi mancava. Scrivo queste righe a voi perché mi sono ormai reso conto che scrivere reclami a Trenitalia Tper è tempo buttato e per mettere a conoscenza l’opinione pubblica dello stato in cui versano Trenitalia Tper e le nostre ferrovie.

È da qualche mattina, in orario 06.00-08.00 che sulla linea Ravenna-Ferrara circola un treno FrecciaBianca vuoto che non effettua fermate nelle stazioni se non per incrociare i treni dalla direzione opposta. Stamani a causa di un operatore che non aveva la chiave giusta per aprire la scatola dove si trova la leva per dare il semaforo verde al treno proveniente dalla direzione opposta (sì, avete capito bene, nell’era digitale siamo ancora a queste tecnologie) ci sono stati ritardi di oltre mezz’ora e soppressione di un treno negli orari di punta di studenti e pendolari.

Vada per le chiavi, anche se mi pare assurdo che per l’assenza di una chiave si blocchi un’intera linea, ma la cosa che non si spiega è il perché della soppressione di un treno che nonostante il ritardo circolava senza problemi. Sarà perché sui ritardi Trenitalia paga penali e quindi è meglio sopprimere?  Non frega nulla a nessuno però di far scendere in una stazione 30 persone tra studenti e lavoratori e farli aspettare al freddo il treno dopo per oltre 30 minuti. Casi simili non sono eventi isolati.

Approfitto per comunicarvi anche un’altra cosa (personalmente avrei scommesso sarebbe andata in tal modo): in questi giorni in cui si dovrebbe controllare non solo il biglietto di chi prende il treno ma anche il green pass, in settimane di viaggi non ho visto nemmeno un controllo in tal senso e, per di più, c’è un blando controllo anche a chi porta la mascherina e chi no, oppure la tiene come fosse una sciarpa al collo. Tristemente ed anche con un pò di rassegnazione

Lettera Firmata

Stazione Lavezzola

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