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Alla stazione di Faenza bagni chiusi da giorni: la gente si arrangia fra le frasche, dove c’è un letamaio

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Buongiorno, mi chiamo Simone Scavullo e sono il presidente  di un comitato “Cittadini per Firenze” di Firenze, appunto. Facendo uno spostamento in treno, ho notato questo grosso problema proprio ora d’estate, in un momento particolare per tutto, alla stazione di Faenza che fa da filtro per chi dalla Toscana viene sulla riviera romagnola. La stazione è in stato di degrado… i bagni sono chiusi da 15 giorni, “rotti”, mentre il bar che apre con orari particolari è senza servizi igienici. Come può essere? Nessun servizio igienico funzionante! Così le persone sono costrette a fare i loro bisogni tra le frasche… infatti, intorno alla stazione è un letamaio… Ma i disabili poi come dovrebbero fare? Questa è una vergogna italiana delle Ferrovie dello Stato.

Simone Scavullo – Firenze

IL LETTORE HA ALLEGATO UN VIDEO https://youtube.com/shorts/1sxnFAFA-kk?feature=share

 

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  1. Scritto da Giovanni lo scettico

    Olindo Guerrini – Lotta di classe (da Sonetti Romagnoli

    Ela giosta? Lò e’ magna dal brasul,
    D’i gapon, di capplett e dal grustè
    E l’ha e’ su cesso in cà, tott piturè,
    Ch’ui chega cun la moi e cun i fiul

    E mè ch’a magn d’ la zola e d’i fasul,
    Ch’an ho gnanc l’urineri par pissè,
    Us ha da vdè ch’im vegna a fabrichè
    Una muraia impett e’ bus d’e’ cul?

    Guerda i burghis! i mostra al su vargogn,
    I pessa, i chega, i spuda e’ su catar
    E al Guerdi als volta in là, massa d’ carogn!

    Dì so, ela giosta? E me povar sumar
    Dova l’hoia da fè s’um scapa un bsogn?
    In t’e’ cappel d’ Savigni o in bocca d’ Par?