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Antonio Emiliano Svezia (Pd): portiamo avanti insieme il progetto “Badanti di Quartiere” in Consiglio comunale

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Mi piacerebbe portare il progetto Badanti di Quartiere in Consiglio comunale per condividerlo con tutte le forze politiche. Il progetto, denominato “L’Abc del vivere solidale Anziani Badanti comunità: insieme per un welfare di prossimità”, individua un modello cooperativo di assistenza domiciliare.
L’obiettivo è quello di “contrastare la fragilità degli anziani soli e l’emarginazione sociale delle badanti”.
Savio di Cervia, nel frattempo, ha già messo in “campo” i propri volontari.
Ero ancora il Vicepresidente e Responsabile della comunicazione del Consiglio di Zona di Savio di Cervia, quando il 9 ottobre dello scorso anno, presso i Magazzini del Sale durante un workshop formativo, l’Amministrazione comunale ha approvato e finanziato il progetto “Badanti di quartiere – Quasi amici”, presentato dallo stesso Consiglio di Zona di Savio.
Un progetto al quale ho creduto fortemente e che in prima persona ho portato avanti con i membri del Consiglio di Zona di Savio e con Franco Balsamo (l’allora Presidente del Consiglio comunale).

Oggi come Capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale mi piacerebbe portare avanti il progetto con l’aiuto e la condivisione delle altre forze politiche.
Siamo già a un buon punto, infatti il progetto partecipativo “L’ Abc del vivere solidale”, ha rappresentato un’opportunità di approfondimento di un fenomeno come quello dell’assistenza domiciliare agli anziani. Il percorso partecipativo, condotto con la collaborazione della Cooperativa sociale RicercAzione che si è sviluppato nei primi mesi del 2019 si è inserito attivamente nel contesto delle politiche di welfare già intraprese dal Comune di Cervia.
Nello stesso tempo ci tengo a “rimarcare” quelli che sono gli obiettivi primari del progetto “originario” denominato “Badanti di quartiere – Quasi amici”:

  • Sviluppare relazioni solidali fra i cittadini delle comunità.
  • Stimolare azioni di buon vicinato.
  • Sensibilizzare all’aiuto reciproco.
  • Aumentare le competenze d’aiuto della comunità.
  • Superare l’isolamento tipico di alcune fragilità.
  • Offrire un aiuto semplice nello svolgimento di mansioni quotidiane.
  • Coinvolgere nella vita di comunità quelle persone o famiglie in difficoltà che spesso non si rivolgono ai servizi sociali o non partecipano alle attività proposte dalle altre associazioni del quartiere.

È necessario un progetto di buon vicinato che impegni volontari (ex infermiere/i, badanti, ma anche giovani volontari) preferibilmente del territorio. Non tutti gli anziani hanno bisogno di un’assistenza continua: con le badanti di quartiere possono contare su un aiuto gratuito per qualche ora alla settimana.
Oggi a Savio siamo arrivati a quota nove volontari, persone che abitano nel quartiere, vogliamo far riscoprire lo “spirito del ballatoio”, vale a dire che ciascuno è attento alle esigenze e ai bisogni dei propri vicini di casa o del condominio”.
La “Badante di quartiere” gira tra un pianerottolo e l’altro dividendo la sua giornata tra diverse persone soprattutto anziane. È una nuova forma di welfare rivolta alle persone più bisognose che non possono permettersi privatamente un aiuto in casa.
Pulizie, piccole commissioni (aiuto nel fare la spesa, ritiro/consegna di farmaci), stimolo al ritrovo conviviale e informale con altri anziani, accompagnamento ad occasioni di aggregazione nella comunità, passeggiate e soprattutto tanta compagnia perché la solitudine è il vero dramma degli anziani.
La collaborazione del servizio sociale potrebbe concretizzarsi in: ricerca, formazione e supporto ai volontari individuati; individuazione di persone conosciute che possano beneficiare del progetto; informazione ai cittadini su interventi e servizi istituzionali.

Propensione alle attività di cura e capacità di socializzazione sono elementi fondamentali. Con questo progetto si potrebbe ovviare alle difficoltà finanziarie di molte persone. La prospettiva di lungo termine potrebbe essere quella di attivare una cooperativa di comunità di badanti.

Antonio Emiliano Svezia
Capogruppo Pd in Consiglio comunale a Cervia

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