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Marco Maiolini: non si strumentalizza una denuncia anonima. Neppure in campagna elettorale

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Sfogliando la rassegna stampa di martedì, sono incappato in una notizia che mi ha tristemente colpito. Un “anonimo qualunque” accusa una Maestra in pensione, di “Interessi di partito a scuola” senza possibilità di replica alcuna, anche perché dagli articoli, nemmeno si evince la località dove sarebbero accaduti gli episodi contestati, che a questo punto potremmo anche localizzare nell’ “isola che non c’è”.
Venendo ai fatti contestati, prende forma la figura di “una strega cattiva”, che invece di distribuire “mele avvelenate”, si prodiga tramite un’ associazione di volontariato, per finanziare i progetti della scuola locale. Traspare anche dall’articolo che nessuno veniva obbligato a partecipare ai vari pranzi ed iniziative organizzate dalla “strega cattiva”, che però plagiava tutti, probabilmente attraverso un “incantesimo”.
Ciò che colpisce di questa favola, è che, esperti politici accettino di pubblicizzare una denuncia anonima, strumento già condannato nella seconda metà del 1700 da Cesare Beccaria che nel suo “dei Delitti e delle pene”, dichiarava che: “le accuse segrete….rendono gli uomini falsi e coperti”.
Capisco che ormai quando si è in campagna elettorale, diventa tutto lecito, ma con gli “anonimi manoscritti”, al massimo si scrivono dei Romanzi, non delle interrogazioni.

Marco Maiolini
Consigliere Comunale del Gruppo misto

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Commenti

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  1. Scritto da una cittadina disillusa

    Mi scusi ma è sempre importante sapere….nel bene e nel male…la strumentalizzazione politica è fatta da tutti gli schieramenti… non ne sono sconvolta…la mia esperienza mi ha insegnato che la politica in Italia dovrebbe cambiare di molto…..ma forse il problema siamo noi italiani che non amiamo il sacrificio la correttezza e la premialità…..preferiamo le scorciatoie….è triste e sconsolante…..

  2. Scritto da Viola

    Condivido in pieno il post di Maiolini e lo faccio anche mio. Vorrei tanto che i politici che teoricamente dovrebbero essere “scafati” si sottraessero a questi “giochi” di fango. Il politico con la P maiuscola dovrebbe portare eventuali “prove” rigorosamente NON anonime, in luoghi consoni a farlo, vale a dire,penso, ad un consiglio comunale. Mi rifiuto all’ormai abitudine di coloro che “pensando” di fare politica, in realtà, spargono solo illazioni e fango. Questa non è buona politica ma solo strumentalizzazione, oltre che ad un pessimo esempio sociale.

  3. Scritto da Alvaro Ancisi

    Le prove le abbiamo portate nello scritto sotto il titolo: VERIFICA, citando esattamente tutte le conferme che avevamo ricevuto. Non avendo incolpato nessuno della scuola, anzi riconoscendone la buonafede, bensì solo il PD locale di strumentalizzazione politico-elettorale della scuola, questa è semplice dialettica politica, a cui si risponde nel merito non con accuse di metodo. Il Carlino non è stato impedito a compiere in proprio le verifiche e di pubblicare pressoché interamente la nostra posizione. Molto strano che Maiolini, sedicente quanto non riconosciuto grillino, si indigni per denunce politiche secondo lui non comprovate, quando il suo partito ne ha fatto un sistema elettorale di successo (o ex successo). Forse perché il suo partito ora governa col PD? E lui, che qui a Ravenna dovrebbe essere all’opposizione del PD cosa fa di meglio? Ai lettori fedeli di Ravenna la risposta “che non c’è”. Viola i lettori medesimi la conoscono bene dai suoi messaggi filo filo PD. Alvaro Ancisi e Massimiliano Alberghini

  4. Scritto da Viola

    Ho scritto che sono del PD? Le ho mostrato una tessera? Ha avuto modo di appurare che io l’abbia? Se queste non sono illazioni… Ma vi fa proprio specie che ognuno possa pensare, dico PENSARE e non BERE! Cordialità!

  5. Scritto da Pitonesa

    Forse chi l’ha scritta aveva paura che la strega le facesse le “macumbe”!!!

    La segnalazione non firmata, lascia libero chi la riceve di cercare prove e nel caso non ci siano di strapparla. Usare una segnalazione anonima, per avere consenso elettorale é una VERGOGNA!
    P.s Non sono né PD , né 5 Stelle, ma ho buonsenso da vendere.

  6. Scritto da Marco Maiolini

    Alvaro e Massimiliano, mi riservo di spiegarmi a quattr’occhi. Mi dispiace non abbiate capito il senso della mia critica. Eppure mi conoscete e sapete che sono una persona semplice ma sincera, e non sono solito entrare in diatribe sine titulo. Purtroppo le accuse anonime mi fanno rabbrividire, e mi ricordano molto le purghe Staliniane. Buona serata e auguri da “un grillino MAI certificato.

  7. Scritto da Antonio

    Signor Ancisi la seguo e prendo atto che ha sempre lottato, ma questa volta ha preso un granchio e ha ragione Maiolini. L’anonimato è una cosa calunniosa ed imbarazzante. Perché gli avete dato spazio?

  8. Scritto da Flaviano Fontana

    “La calunnia è un venticello,
    un’auretta assai gentile
    che […] le teste ed i cervelli
    fa stordire e fa gonfiar.”
    (Il barbiere di Siviglia, libretto di Cesare Sterbini)

    Mi sembra che la citazione sia appropriata.
    Se il livello del confronto è abietto non me la prenderei con la politica ma con la società. Si vola basso. Molto basso. 🙁

  9. Scritto da jack

    …e pensare che il Sig. Ancisi va su tutte le furie quando riceve critiche non firmate, ma forse siamo agli sgoccioli di una lunga carriera di frustrante opposizione: alle prossime elezioni se non viene eletto sindaco è raccomandabile ritirarsi in buon ordine

  10. Scritto da Seba

    Maio ci e mej. Il paese ti ama!

  11. Scritto da A

    Dunque, la Pubblica Amministrazione ammette e incoraggia la segnalazione anonima (whistleblowing) degli illeciti e qui ci si lamenta se qualcuno segnala, anonimamente per le stesse ovvie ragioni, l’attività di imprinting politico fatto su bambini della primaria. Non ci si preoccupa di chiedere se i fatti sono veri o fino a che punto siano leciti, no il regime accusa lo “spione” di anonimato. Boh, c’è qualcosa che non mi quadra.