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Le Rubriche di RavennaNotizie - L'opinione

Ancisi (Lpr): “Nomadi occupano il parcheggio Lidl di viale Galilei, situazione insostenibile per i residenti” foto

Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna – Polo civico popolare, ponte sotto la lente d’ingrandimento la spinosa questione riguardante l’occupazione abusiva del parcheggio Lidl sito in via Romea Sud in angolo con viale Galilei.

Ancisi afferma infatti che il giorno 13 gennaio è stata indirizzata alla segreteria del sindaco di Ravenna, trasmessa anche a Lista per Ravenna, la seguente istanza, sottoscritta da Ancisi e documentata da 14 foto: “Sono amministratore condominiale e proprietario di attività di fianco al Lidl di via Romea Sud in angolo con viale Galilei. Da mesi ormai segnalo alla polizia, ai carabinieri e al Comune di Ravenna, con l’app Comuni-Chiamo, un campeggio nomadi abusivo nel parcheggio Lidl/condominiale. Il parcheggio è popolato da un paio di famiglie, fisse notte e giorno. Diversi altri camper si aggiungono solo di notte. Gli occupanti lasciano rifiuti sparsi ovunque, facendo i lori bisogni nell’area verde attorno al condominio, nel parcheggio stesso e sotto i portici, rovesciando i reflui del lavaggio dei piatti e del bagno nei pozzetti. Alcuni bambini giocano tra le macchine e le danneggiano. Diversi condòmini e dipendenti Lidl lamentano furti. Inoltre, gli uomini tornano spesso dietro il parcheggio del SuperConad di viale Galilei con un camioncino da muratore e lasciano resti di macerie edili sparsi ovunque, senza contare atteggiamenti intimidatori rivolti a vari condòmini. Purtroppo, le segnalazioni hanno scaturito solo multe lasciate sul camper che non verranno mai pagate. Chiedo di trovare destinazione a queste carovane che puntualmente partono e arrivano a campeggiare nel parcheggio. Lascio i miei contatti, sperando di trovare una soluzione a questa situazione ormai insostenibile”.

Il problema si inserisce in una vasta e intensa attività di Lista per Ravenna, che si è recentemente concentrata nella propria petizione intitolata: “Accampamenti abusivi disdicevoli di nomadi e giostrai. Il sindaco imponga il rispetto della legge e dell’ordine”, prima e secondo firmatari Elisa Frontini e Michele Moretta. La petizione, che sarà prossimamente discussa in Municipio con seduta pubblica, è stata sottoscritta da 447 cittadini residenti nelle zone più frequentate dai nomadi come campeggio abusivo, in particolare presso il piazzale del commercio ambulante in zona Stadio e presso il parcheggio di Sant’Apollinare in Classe.

Ancisi afferma tuttavia che la petizione dà però esplicitamente atto che ci sono anche altri luoghi occupati a rotazione dagli stessi nomadi: nel quartiere Darsena (in via Eraclea, in via Trieste e soprattutto in via Travaglini presso il centro commerciale Teodora), nell’area ESP (in via Bussato), nel retro dell’ex cinema Astoria, nel parcheggio di via Punta Stilo e, appunto, nel parcheggio retrostante il Lidl di via Romea Sud, ora diventato loro domicilio stabile.

“La causa dell’iniziativa sta nel fatto che Ravenna è tenuta da anni sotto scacco da due clan familiari di nomadi originari della Bosnia, che compiono abusi ininterrotti di varie specie senza che il Comune vi ponga soluzione” –dichiara Ancisi, scendendo maggiormente nei particolari- Sono avvantaggiati dall’aver ottenuto dal Comune stesso una residenza fittizia nell’inesistente via dell’Anagrafe 1, che può essere data giustamente ai senza casa, ma non a chi vive su mezzi viaggianti. Non avendo un domicilio fisso, possono muoversi liberamente dappertutto, com’è stato quando era vietato dalla pandemia senza che gli agenti potessero dir niente. Nel 2020, Lista per Ravenna accertò che la polizia locale, intervenuta più volte su richiesta per allontanarli dalle diverse aree in cui si erano installati, aveva disposto a loro carico, nell’arco di un anno, 13 ordinanze di sgombero e rimozione per “occupazione indebita di suolo pubblico, tramite accampamento e posizionamento di carovane e mezzi di trasporto”, ma sempre con effetto momentaneo, perché le carovane si spostavano ogni volta da un’altra parte. Di qui le richieste della petizione: revocare ai nomadi la residenza fittizia in via dell’Anagrafe, individuando per loro un luogo di stazionamento coi propri mezzi esterno agli abitati; applicare il cosiddetto DASPO URBANO, disposto dall’art. 4 del nuovo regolamento della Polizia locale di Ravenna, provvedendo, come dice la legge nei casi di stanziamento abusivo recidivo, all’allontanamento dal luogo fino a sei mesi, oppure fino a due anni per le persone condannate in secondo grado per reati contro la persona o il patrimonio commessi negli ultimi cinque anni.

“Queste richieste, corrispondenti all’istanza di cui sopra, saranno a breve discusse nell’aula del consiglio comunale – prosegue Ancisi, riferendosi al Question Time rivolto al Sindaco di Ravenna – . Il caso specifico suggerisce tuttavia di chiedere al sindaco se intende, nell’immediato, disporre  che l’attività di vigilanza della polizia locale contrasti l’occupazione abusiva del parcheggio Lidl in questione da parte dei nomadi in modo più intenso dell’applicazione di sanzioni monetarie destinate solamente ad aumentare lo spargimento di rifiuti per strada. In particolare, occorre emettere a loro carico ordinanze di sgombero e rimozione anche da questo luogo, presupposto per applicare i Daspo urbani in caso di recidive”.

Commenti

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  1. Scritto da Roby

    Stessa storia nei parcheggi di via Travaglini, via Umaz e Piazza Zaccagnini. Sarebbe ora di risolvere il problema alla radice.

  2. Scritto da Piemme

    Chi la dura la vince, dott. Ancisi chissà se questa è la volta che “il nostro beneamato sindaco” risponde alla sua istanza e magari lo fa pubblicamente per dare una risposta ai suoi elettori e anche a chi non lo ha votato. Questo problema è ormai vecchio, viene trascinato senza porre un rimedio definitivo da più di 15 anni. Chi si trova sotto casa una situazione del genere, oltre alla sporcizia deve essere sotto minaccia da parte di questi individui? Sig. Sindaco è ora di risolverlo che dice?

  3. Scritto da gianna

    Ma perchè possono comportarsi al di fuori di qualsiasi regola di civile convivenza, perchè gli si lascia fare come nessuno di noi si sognerebbe mai di fare e tantomeno gli verrebbe concesso di farlo ? Poi però non bisogna essere razzisti

  4. Scritto da Piroga

    Qualcuno mi spieghi per quale motivo questa gente debba essere aiutata…

  5. Scritto da Aldo

    Sig Ancisi, secondo lei l’amministrazione comunale di sinistra parteggia per i residenti onesti o per i nomadi

  6. Scritto da agi62

    Ma come, la nostra Polizia Municipale, che ha fatto sciopero per essere come i “veri poliziotti” non ha il coraggio di cacciare questi nomadi avendo anche la legge dalla propria parte?
    Più facile fare le multe ai camper turistici.
    Non vado oltre, dico solo che ci sarebbe da vergognarsi.

  7. Scritto da Nanà

    Perché il parcheggio della Coop Teodora??
    E quello del mercato??
    Stessa identica cosa!!

  8. Scritto da ba

    a proposito di daspo urbano, lo usano per fare pattume in piu,e la polizia municipale cosa deve fare????in pratica mi piacerebbe saperlo

  9. Scritto da Andrea

    Sarebbe ora che si risolvesse questo problema, tanto sappiamo tutti di cosa campa questa gente (non di elemosina come ci vogliono fare credere),non è questione di razzismo,ma di giustizia equa. Ci spero che sia la volta buona,ma sono convinto che come al solito non si farà nulla… ormai ho perso la speranza…

  10. Scritto da artemio

    La maggioranza democraticamente ha votato piu’ volte per chi li difende a oltranza quindi non si puo’ non dire: li avete voluti ora godeteveli!

  11. Scritto da batti

    daspo,sanzioni, foglio di via, (se è carta morbida la usano in bagno) misure che non servono a nulla, è come le espulsioni dei clandestini. cosa dovrebbe fare il sindaco???ricordo il povero MATTEUCCI che si recò personalmente a classe a sgidarli.

  12. Scritto da Cristian

    Anche il parcheggio del nuovo centro commerciale vicino alla Coop Teodora è adibito a sosta permanente per camper di Rom con rifiuti di tutti i tipi e carrelli pieni di ogni schifezza sparsi per il parcheggio… è un problema che riguarda tutto il comune di Ravenna… purtroppo

  13. Scritto da batti

    ANDREA ha perfettamente ragione ,situazione insostenibile, ma mi ciedo COME!!